Play Off: Trento senza fatica. 3-0 alla debuttante Monza

DIATEC TRENTINO – GI GROUP MONZA 3-0 (25-15, 25-18, 25-18) – il tabellino

TRENTO – Comincia con il piede giusto la quindicesima avventura consecutiva della Diatec Trentino nei playoff scudetto, ovvero con un 3-0 ai danni della Gi Group Monza, al debutto assoluto nella post season di SuperLega. Benché solo sette giorni prima Lanza e compagni fossero riusciti a battere a domicilio la squadra brianzola per 3-0, sciorinando una pallavolo molto efficace, alla vigilia vi era il timore, fra i padroni di casa, che la squadra lombarda, imparata la lezione, potesse affrontare con piglio diverso l’impegno. In regular season, d’altronde, Jovovic e compagni erano stati i soli capaci di portare via un punto dal PalaTrento.
In campo le preoccupazioni hanno ben presto lasciato il posto al piacere di giocare a pallavolo messo in mostra dalla squadra di Lorenzetti, che ha dato grande continuità al proprio cambio palla, anche quando la ricezione ha balbettato. Merito, al solito, di un Giannelli assai ispirato, ma anche di un gruppo molto unito, che si diverte e prende sempre più coscienza nei propri mezzi. La squadra trentina è stata superiore a Monza in ogni fondamentale, ma una citazione particolare merita il servizio, che quando serviva ha messo in croce la seconda linea avversaria. Mercoledì sera a Monza la Diatec si giocherà la prima opportunità di raggiungere la semifinale, compito della Gi Group sarà quello di elevare il proprio livello di gioco e dimostrare di non essere arrivata settima per caso.

I PIÙ E I MENO – Spicca subito la differenza di rendimento dei due attacchi (67% – 44% per la Diatec), con punte elevatissime per Solé (90%), Urnaut (70%) e Stokr (64%). Non fosse per l’11% di Botto, anche Monza, sotto questo aspetto, avrebbe giocato una discreta gara. Ci pensano le voci errori su azione (4-7), muri (6-3) ed ace (10-4) a togliere ogni dubbio sull’andamento del match. Note curiose: Giannelli realizza, da solo, più muri dell’intera Gi Group e lo stesso numero di punti del più prolifico posto-4 brianzolo di giornata (Fromm).

COSA VI SIETE PERSI – Potendo affrontare buona parte del match senza grosse pressioni, in virtù dei vantaggi costruiti fin dai blocchi di partenza in ogni frazione (7-2 nella prima 7-3 nella seconda, 5-1 nella terza), la squadra trentina si è permessa di giocare parecchi scambi fuori dagli schemi. Due pipe consecutive di Urnaut con alzata di Giannelli in bagher su primo tocco; Urnaut impegnato in regia capace di servire un primo tempo a Solé, in assenza di Giannelli (sostituito da Tiziano Mazzone al servizio); alcuni primi tempi di Solè staccatissimi dal palleggiatore e alcuni siluri spediti a Stokr in posto-2 hanno divertito il 3.500 del PalaTrento.

SESTETTI – Non ci sono sorprese nel settetto scelto da Lorenzetti per il suo esordio nei playoff con le insegne della Trentino Volley. Giannelli palleggia in diagonale con Stokr, Lanza e Urnaut sono i due posti-4, al centro ci sono Solé e Van de Voorde. Falasca, invece, in banda gioca a sorpresa la carta Dzavoronok (in diagonale con Botto), rinunciando a Fromm, forse per trovare maggiori equilibri in ricezione. Vissotto è confermato opposto con Verhees e Beretta al centro.

LA PARTITA – Il primo servizio trentino porta subito in dote il primo break point. Sul 3-1 annotiamo già un muro di Giannelli sull’ex Vissotto. La Diatec scappa via con le bombe di Urnaut in battuta (da 4-2 a 7-2 con tre punti di un super Stokr), poi amministra la situazione fino al 14-8, quando torna in battuta Urnaut, trovando un ace e due errori consecutivi di Botto, il primo dei quali immortalato dal videocheck e visto da tutto il pubblico, ma non da Saltalippi. Sul 17-8 si può già pensare al secondo set, non prima di aver assistito ad un minishow di Stokr e Urnaut.

Nel secondo set aprono le danze un ace di Lanza e un muro di Giannelli su Beretta, gli altri due break che valgono il 7-3 portano la firma di uno scatenato Urnaut. Poi sale in cattedra Lanza, con due attacchi e un ace su Fromm, stabilmente in campo al posto di Dzavoronok dal 17-8 della prima frazione. Da paura il muro a uno che Giannelli regala al tedesco (14-8), volando in posto-2, seguito da un primo tempo di Solé e da un attacco di Stokr, che portano il punteggio sul 16-8. Prima del cambio di campo c’è tempo per assistere ad un ace di Stokr, l’unico dell’opposto ceco.

Il terzo parziale comincia con una serie di servizi molto efficaci di Tiziano Mazzone, entrato al posto di Giannelli in zona di battuta, che propiziano tre break con un ace, un muro di Solé e un primo tempo servito da Urnaut allo stesso Solé (5-1). Monza reagisce con due muri consecutivi (Jovovic su Stokr e Botto su Urnaut), ma fino al 14-9 la situazione è sotto il completo controllo trentino. Ad invertire, per una volta, la tendenza ci pensa Vissotto, che in battuta, prima tirando forte, poi cercando Lanza con un’insidiosa jump float, riesce a portare la Gi Group a -1. La Diatec si innervosisce e colleziona una serie di errori che regalano il cambio palla all’avversario fino al 18 pari. Poi Botto sbaglia il servizio e Lanza scaglia sei siluri consecutivi dai nove metri trovando tre ace, due errori brianzoli e un attacco di Urnaut. Quanto basta per chiudere 25-18.

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