Play Off: Trento è subito in semifinale. Vince 3-0 a Monza

Decima semifinale Play Off Scudetto su quindici partecipazioni complessive per la società di patron Mosna. Monza passa ai Play Off per la Challenge Cup

Trento va in semifinale - foto © Tarantini

GI GROUP MONZA – DIATEC TRENTINO 0-3 (18-25, 23-25, 22-25) – il tabellino

MONZA – Il terzo successo per 3-0 nel giro di dieci giorni sulla Gi Group Monza spalanca le porte della decima semifinale Play Off Scudetto (su quindici partecipazioni complessive) alla Diatec Trentino. Superando nuovamente a domicilio, come era accaduto lo scorso 26 febbraio, la compagine brianzola, Lanza e compagni hanno infatti chiuso il conto nella serie dei quarti di finale già in gara 2, guadagnandosi un fine settimana senza impegni ufficiali.

I NUMERI – La prima di due opportunità per superare il primo turno del tabellone finale è stata capitalizzata in maniera diversa rispetto a quanto accaduto domenica sera al PalaTrento; per avere la meglio degli avversari stavolta Trento ha dovuto ingaggiare una contesa punto a punto nel corso del secondo e terzo set, dopo aver vinto agevolmente il primo. Decisive le solite altissime percentuali in attacco dell’intera squadra (64%), ben diretta da Giannelli, con i picchi di Lanza (best scorer con 13 punti ed il 76%) e di Nelli (78%), entrato subito nel clima gara dal secondo parziale al posto di Stokr e alla fine letale per il sistema di muro-difesa brianzolo.

SESTETTI – Lorenzetti non cambia di una virgola la formazione titolare vista in campo domenica sera al PalaTrento, optando per schierare la sua Diatec Trentino con Giannelli (regolarmente sostituito in battuta da Tiziano Mazzone sfruttando la regola del cambio under per via di un problemino alla spalla del palleggiatore azzurro) in regia e Stokr opposto, Lanza e Urnaut in banda, Solé e Van de Voorde al centro e Colaci libero. La Gi Group Monza scende in campo con Jovovic alzatore, Vissotto opposto, Fromm e Botto laterali, Beretta e Verhees al centro, Rizzo libero.

Giannelli fa volare Trento - foto © Tarantini
Giannelli fa volare Trento – foto © Tarantini

LA PARTITA – Come in gara 1 la partenza dei gialloblù è bruciante con i centrali (ace di Van de Voorde e muro ed attacco di Solé) subito sugli scudi per il 4-0 iniziale. Monza prova a riprendersi ma Trento non le concede nulla e anzi accelera con Urnaut e Lanza, a segno per il +6 sul 13-17. Falasca ha già esaurito i suoi time out e la seconda parte del set è quindi perfettamente controllata dagli ospiti, che si concedono solo una piccola flessione (18-15), prima di riprendere saldamente in mano le redini del gioco e volare veloce, con Stokr e Solé, verso il 25-18 che manda le squadre al cambio di campo.

Più equilibrio nella prima parte del secondo parziale, con Monza, in campo con Hirsch al posto di Vissotto, che dopo essersi portata avanti 0-2 tiene il passo della Diatec Trentino a lungo (5-5, 9-9) e poi passa nuovamente a condurre (9-11 e poi 11-13) grazie ad un paio di sbavature avversarie. Con Tiziano Mazzone al servizio (al posto di Giannelli), i gialloblù impattano il punteggio a quota 15 e poi mettono la freccia con un muro di Van de Voorde su Botto. Nel momento culmine del match il motore di Monza, sin lì privo di errori in attacco, si inceppa; lo stesso capitano brianzolo sbaglia a rete, Trento vola sul +2 (23-21) e si tiene stretto sino in fondo il mini-vantaggio (25-23), approfittando di un nuovo errore, stavolta al servizio, di Botto.

La battaglia punto a punto prosegue nel corso del terzo set, dove anche in questo caso Monza dimostra di poter guadagnare un piccolo spunto (6-8 e poi 9-11). Lorenzetti rigetta nella mischia Nelli al posto di Stokr come nel finale del precedente periodo e proprio l’ace del toscano vale la parità a quota 16. Allo sprint è ancora Nelli a fare la differenza (23-21) e il muro di Simon Van de Voorde per il 25-22 finale vale l’accesso alla semifinale.

HANNO DETTO – “Stasera era importante portare a casa la qualificazione – ha spiegato a fine gara dell’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti -. La semifinale era un obiettivo assolutamente non scontato ed importante che abbiamo centrato e dobbiamo esserne orgogliosi. Oggi in difesa abbiamo fatto meglio di altre occasioni mentre abbiamo faticato di più in battuta, facendo qualche errore di troppo e questo ha complicato la nostra fase punto. Sul finale poi abbiamo sistemato un pochino le cose anche in difesa ottenendo una buona continuità e mantenendo alta la concentrazione come avevo chiesto alla vigilia”.

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