Supercoppa 
ZAKSA Kedzierzyn-Kozle – Projekt Varsavia 3-1 (25-17, 34-32, 19-25, 25-23)

GLIWICE – Lo ZAKSA Kedzierzyn-Kozle del nuovo coach Nikola Grbic e dello schiacciatore Parodi (schierato titolare ed autore di una buona prestazione) rispetta i favori del pronostico e si aggiudica la Supercoppa battendo con un 3-1 forse più sofferto del previsto il Projekt Varsavia. La formazione di Anastasi paga l’assenza di un opposto di ruolo (Van den Dries ceduto in Korea, Udrys fuori qualche settimana per problemi al menisco, Krol ingaggiato oggi dalla seconda divisione polacca e non entrato) e schiera inizialmente nella posizione il quarto centrale Kowalczyk, ma dopo l’ingresso al suo posto dello schiacciatore Grobelny (a metà 2° set) riesce quasi a riequilibrare la partita perdendo solo di misura il secondo (4 set point mancati) e il quarto set.
LA CRONACA 
1° set: Dopo le prime schermaglie (2-0, 2-3, 4-4) lo ZAKSA allunga con un ace (6-4) e un contrattacco di Parodi (11-8). Sliwa sfrutta una difesa su Tillie (14-10) e poi mura Kowalczyk per il nuovo massimo vantaggio: 16-11. Varsavia non riesce a tornare sotto ed anzi lo ZAKSA allunga ancora nel finale: Baroti entra per alzare il muro e stoppa subito Kowalczyk (21-15), Parodi piazza un ace (23-16) e Sliwka chiude al primo set point dopo azione prolungata: 25-17.

2° set: Varsavia regge sino al 6-6 poi sbagliano Kowalczyk (8-6), Wrona (9-6) e ancora Kowalczyk (10-6). La murata subita da Kwolek spinge Anastasi a cambiare le carte in tavola: fuori Kowalczyk e dentro Grobelny, mossa che darà ottimi frutti. E’ Tillie a riportare i suoi a -3 (13-10) che diventa -3 quando Grobelny punisce la ricezione lunga di Parodi: 17-15. Wrona regala il 19-15, ma Grobelny trova l’ace del 20-18 grazie all’aiuto del videocheck. Il muro di Smith su Nowakowski sembra chiudere il discorso (23-19) ed invece prima Kwolek accorica le distanze (23-21) ed annulla il primo set point (24-22) e poi lo ZAKSA regala un errore in ricostruzione (24-23) ed il primo tempo out di Wisniewski (24-24). Brizard trova il mezzo punto in battuta e ancora Kwolek non sbaglia: 24-25. I campioni di Polonia annullano però 4 set point e tornano avanti con l’ace di Kaczmarek: 29-28. Lo ZAKSA tiene il pallino del set point ed alla fine incamera il set grazie agli errori in battuta di Kwolek (33-32) e in attacco di Tillie: 34-32.

3° set: Ci si aspetta ormai il 3-0 anche perché lo ZAKSA parte forte (3-0) ed invece il Varsavia (che ora schiera Niemiec per Wrona) rientra (7-7) e mette la freccia con l’ottimo Grobelny: 7-8. A metà set fiammata di Tillie: muro su Kaczmarek (10-12) e contrattacco dopo scambio prolungato (10-14). Nel mezzo il 10-13 è di Kwolek dopo una difesa su Parodi. Parodi (12-14) e Smith (13-14) accorciano le distanze, ma poi lo statunitense sbaglia un comodo slash (13-15) e Sliwka si vede chiamare un fallo di accompagnata in pipe: 13-16. Lo ZAKSA pasticcia ancora con Nowakowski che punisce una ricezione lunga (14-18) e Sliwka che attacca out (14-19). Smith piazza l’ace del 16-19, ma si fa male e lascia il posto a Rejno. Kaczmarek stampa il muro del -2 (18-20), ma poi sbaglia in attacco (18-22). Due ace di Brizard (18-24) e l’attacco di Grobelny (19-25) chiudono il set in favore del Varsavia.

4° set: Lo ZAKSA prende subito un buon vantaggio: errore di Nowakowski (4-2), contrattacco di Parodi (5-2), contrattacco di Sliwka (9-5). Kaczmarek concede il 9-7, ma sbaglia anche Tillie: 14-10. Il vantaggio resta confortevole sino al 18-14, poi Sliwka sbaglia (18-16) e Nowakowski firma il -1: 20-19. Lo stesso Nowakowski regala il 22-19, ma Tillie (22-20) e Kwolek (22-21) non mollano. Parodi conqusita il 23-21 e il 24-21 in contrattacco, ma Kwolek (24-22) ed il muro di Brizard su Parodi (24-23) annullano i primi 2 match point. Grbic chiama time-out e Nowakowski concede il punto decisivo con un brutto errore in battuta: 25-23.