Potenza Picena: Il centrale Garofolo “C’è stata una fase in cui forse sentivamo i 3 punti in tasca”

Grande muro di Fabrizio Garofolo
Grande muro di Fabrizio Garofolo

POTENZA PICENA – Perdere un derby non è mai piacevole, almeno quanto smarrire la rotta giusta o andare avanti per inerzia credendo di giungere alla meta. Come ammette il centrale Fabrizio Garofolo, più volte protagonista ieri all’Eurosuole Forum con la Menghi Shoes Macerata, l’illusione di aver archiviato in fretta la gara (poi persa al fotofinish) si è rivelata fatale. Le sconfitte non sono tutte uguali e, seppur beffati nella resa dei conti, i giganti del Volley Potentino sono usciti dal campo a testa alta, al termine del 7°turno del Girone Bianco, ritrovando la propria identità al tie break dopo 2 set in apnea. Sono stati episodi a privare della vittoria il team di Gianni Rosichini.

La GoldenPlast Potenza Picena ha conquistato con autorità i primi due set, per poi patire un calo nei successivi e lottare con grinta nel rocambolesco tie break. Avanti 2-0, Monopoli e compagni avrebbero potuto chiudere il match, ma la crescita degli avversari e una flessione dei beniamini di casa (più mentale che fisica) hanno rimescolato le carte in tavola. Giocarsi l’epilogo di un match così delicato contro atleti della caratura di Cristian Casoli e con la freschezza atletica di Igor Tiurin non è la situazione ottimale per un gruppo con tanti “baby” e tutte le pressioni sulle spalle. Dopo una prima ora ad alto voltaggio, l’Eurosuole Forum è rimasto gelato dal calo di tensione di un sestetto che aveva brillato fino a poco prima. Sul fronte opposto è andata in scena la resurrezione di una squadra che sembrava sull’orlo del ko. Invece, gli uomini di Pasquale Bosco sono riusciti a smentire persino le statistiche di un tabellino che ha registrato la maggiore efficacia biancazzurra al servizio, in attacco e a muro. I rimpianti sono per le occasioni sfumate e per la classifica: una vittoria netta avrebbe lanciato i padroni di casa a 11 punti dietro a Brescia, Mondovì e Spoleto. Ora Potenza Picena è ottava, ma ha una gara in meno rispetto a Macerata, Brescia, Lagonegro, Lamezia, Leverano e Alessano.

Il centrale Fabrizio Garofolo: “Non sono marchigiano ma sentivo la tensione del derby. Siamo entrati in campo concentrati e per 2 set abbiamo sbagliato poco o nulla. A un certo punto si respirava aria di una vittoria agevole. Ripetevo a me stesso che non dovevamo mollare, ma forse eravamo tutti convinti che gli avversari non ne avessero più. Senza volerlo ci siamo rilassati. Macerata si è ripresa e noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. A caldo il nostro allenatore si è limitato a dirci che l’abbiamo buttata via. E’ un peccato perché andare in trasferta a Roma dopo una vittoria nel derby sarebbe stato il massimo. Il Campionato è lungo e faremo tesoro di ogni sbaglio”.

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