POTENZA PICENA – La B-Chem Golden Plast Volley Potentino è tornata a mani vuote dalla tana della capolista Gherardi Svi Città di Castello.

I biancazzurri sono caduti col massimo scarto sotto i colpi di Fromm e Rosalba evidenziando un divario tecnico consistente contro l’unica squadra imbattuta in serie A2.

“L’unica considerazione positiva riguarda il contemporaneo stop di tutte le concorrenti dirette – evidenzia Mario Mercorio -. Siamo ancora a 4 lunghezze con Loreto e Matera. Brolo ha un solo punto di vantaggio. Non è cambiato nulla”.

Un quadro che rende meno amara la debacle di domenica. “C’è poco da dire – spiega il martello della B-Chem Golden Plast -. Gli avversari si sono dimostrati superiori e il calore dei propri tifosi li ha spinti a dare il massimo. Noi siamo partiti bene, ma, come spesso accade, ci siamo persi per strada a metà del primo set e abbiamo commesso una sfilza di errori evitabili”.

Disastroso il secondo parziale. “Potrei addirittura non parlarne perché siamo tornati sul rettangolo di gioco demotivati e scoraggiati”, ammette il numero 8.

L’ora di Super Mario è scattata troppo tardi, nel terzo set. Nemmeno nel suo momento migliore Mercorio ha salvato i compagni con ben 8 punti concentrati in pochissimi minuti. “Nella fase finale del match ho giocato a un buon ritmo – afferma il fuoriclasse biancazzurro -, ma non siamo riusciti a riaprire la partita. L’obiettivo era disputare una buona gara ritrovando il nostro gioco. Sarà fondamentale far bene domenica prossima in casa contro Padova. Ce la giocheremo”.

In un periodo di grandi incertezze e con Muzio reduce da un virus intestinale, poter contare sull’innesto di un rinforzo in banda aiuterebbe non poco la squadra orfana di Zampetti, ancora in attesa di operarsi al crociato. La società si sta già muovendo in tal senso. “Un altro elemento in rosa ci potrebbe far molto comodo sia in allenamento che alla domenica – spiega apertamente lo schiacciatore -. L’importante è che questo discorso non diventi un alibi perché il volley è uno sport di squadra e noi dobbiamo colmare eventuali lacune con entusiasmo e grandi prestazioni del gruppo”.