Qual.Olimpiche F.: Missione compiuta per la Korea di Kim e Lavarini. Ancora lacrime per la Thailandia

Finale 1°-2° posto (12 gennaio)
Korea – Thailandia 3-0 (25-22, 25-20, 25-20)
Korea: Lee Dayeong 0, Lee Jaeyeong 18, Yang Hyojin 7, Kim Heejin 9, Kim Yeon Koung 22, Kim Suji 2, Kim Haeran (L); Yeum Hyeseon, Park Jeongah 3, Kang Sohwi 0. Non entrate: Lee Juah, Oh Jiyoung (L), Han Songyi, Pyo Seungju. All: Lavarini.
Thailandia: Nootasara Tomkom 1, Malika Kanthong 9, Thatado Nuekjang 5, Pimpichaya Kokram 6, Onuma Sittirak 5, Pleumjit Thinkaow 8, Piyanut Pannoy (L); Pornpun Guedpard 0, Wilavan Apinyapong 3, Ajcharaporn Kongyot 7, Chatchu-On Moksri 4, Yupa Sanitklang (L). Non entrate: Watchareeya Nuanjam, Tichakorn Boonlert. All: Sriwacharamaytakul.

NAKHON RATCHASIMA – Missione qualificazione olimpica compiuta per la Korea di coach Lavarini. Con la stella Kim Yeon-Koung (top scorer con 22 punti) tornata regolarmente in campo dopo lo stop precauzionale (pare per un piccolo problema agli addominali) delle ultime 2 partite e con l’altra schiacciatrice Lee Jae-Yeong immarcabile per le avversarie (18 punti e 60% in att.!) la finale con la Thailandia è stata praticamente a senso unico. La girandola di cambi di coach Sriwacharamaytakul alla fine non ha sortito effetti e per le piccole (di statura) ragazze del sudest asiatico il sogno di qualificarsi alle olimpiadi svanisce ancora una volta ad una partita dal traguardo.

BREVE CRONACA
1° set: Parziale in bilico fino al 15-15 poi Lee Jaeyeong, un errore di Kokram ed un muro di Yang Hyojin sulla neoentrata Kongyot fanno il break: 18-15. Kim Yeon-Koung allunga (21-17), Kokram non passa (22-17). Nuekjan a muro su Kim Yeon-Koung (22-19) e Kanthong (muro passivo e tocco di prima) accorciano le distanze (22-20), ma la Korea non concede più nulla e chiude col muro della neoentrata Park Jeongah (misteriosamente assegnato a qualcun altro dallo scoutman FIVB) su Kokram: 25-22.

2° set: C’è Apinyapong per Sittirak nel sestetto della Thailandia, ma dopo l’iniziale 6-6 è sempre la Korea a menare le danze. Kokram non passa (8-6) e lascia il posto a Kongyot subito murata: 9-6. Kim Hee-Jin firma l’11-7. Sul 13-9 la Thailandia si gioca il doppio cambio, ma la Korea allunga ancora col contrattacco di Kim Yeon-Koung (15-10) e l’ace di Kim Hee-Jin (16-10). Raggiunto il massimo vantaggio, la formazione di Lavarini accusa un calo (19-17), ma Kim Yeon-Koung infila 4 punti in rapida sequenza (21-17, 22-18, 23-19, 24-19) e Kim Su Ji firma il 25-20.

3° set: Sestetto stravolto per la Thailandia che ora schiera Guedpard in palleggio, Kongyot opposta, Sittirak e Moksri in banda. Nonostante l’iniziale 6-3 della Korea è forse il set in cui la Thailandia ci crede di più tanto che ricuce (9-9) e passa avanti dopo gli errori di Kim Hee Jin (10-11) e Kim Yeon-Koung (10-12) che poi viene anche murata da Thinkaow (10-13). Tre break point consecutivi in contrattacco di Lee Jaeyeong riportano però subito in vantaggio la Korea (15-14) ed il filotto prosegue con l’errore di Kongyot: 16-14. Thinkaow punisce una ricezione lunga (16-16), ma è l’ultimo break point della Thailandia. Park Jeong Ah (in campo per il doppio cambio) firma il 18-16, Lee Jaeyeong suggella la sua ottima prova firmando il 20-17 e il 22-18, Moksri sbaglia (24-19) e Kim Yeon Koung firma il punto della vittoria: 25-20.

Finale 3°-4° posto
Taipei Cinese – Kazakhstan 1-3 (21-25, 25-22, 21-25, 25-27)
Top Scorer: Chang Li-Wen 22, Tseng Wan-Ling 20, Chen Tzu Ya 19, Chang Li Yun 12; Anarkulova 23, Syroeshkina 15, A. Safronova 12, Anikonova 11.

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