QUALIFICAZIOLI OLIMPICHE: Pool C: 2. GIORNATA
AUSTRALIA – ITALIA 2-3 (25-21 19-25 26-24 17-25 13-15) – tabellino

BARIItalia – Serbia varrà Tokyo. Come si sapeva dall’inizio. L’Australia però questa sera ha messo alle strette una formazione azzurra scostante seppur forte di un buon carattere. Sotto 1-2 non è stato facile stare lì con la testa e con il gioco per andare a vincere al tie break. Contro la Serbia chi vince va a Tokyo, non serve guardare a risultato. Serve però trovare la giusta condizione ma soprattutto la giusta convinzione.

Le stelle azzurre con la Serbia dovranno brillare tutte. Questa sera oltre ad un monumentale Juantorena, il migliore degli azzurri, hanno dato un notevole contributo Piano nel secondo set, invalicabile a muro, Giannelli in regia, a muro e altri momenti chiave, Nelli che quando è entrato fisso, non solo per il servizio, si è rimboccato le maniche da opposto “ignorante”  dei bei tempi portando gli azzurri al tie break e poi contribuendo al successo finale.

Opache le prestazioni di Lanza (4 punti, 29% in attacco) e Zaytsev (6 battute sbagliate, 48% in attacco). Da recuperare per la sfida chiave.

SESTETTI – Australia con Dosanjh in regia, Williams opposto, Smith e Walker schiacciatori, O’Dea e Weir centrali, Perry libero. Azzurri con Giannelli – Zaytsev, Juantorena e Lanza in diagonale in posto 4, Piano e Russo al centro, Colaci libero.

LA PARTITA – Break azzurro con ace di Giannelli tra Smith e Perry (7-5). Allunga l’Italia che tocca a muro (Piano) e contrattacca con Juantorena: 8-5. Juantorena da posto 2 e 6 firma l’uno due per il  10-8 poi ha due incertezze in seconda linea e l’Australia passa addirittura avanti 10-11. Australia che si tiene avanti fino al secondo time out tecnico, poi Juantorena rimette la freccia: attacco e ace: 17-17. L’Australia non stacca la spina dal set: Russo compie invasione, Williams poi trova un ace sul petto di Lanza (19-21) e manda in affanno la ricezione azzurra che non attacca. 19-22 di Smith. Lanza si vendica al servizio, Juantorena chiude in contrattacco: 21-22. E’ il migliore degli azzurri. Smith ancora mani out da 4. Pesaresi in per Lanza. Zaytsev attacca out, c’è un tocco di bagher difensivo australiano che non viene visto dalla coppia arbitrale (21-24), segue invasione a rete degli azzurri: 21-25.

5-4, muro su Russo, entra Anzani. Dopo un buon avvio Zaytsev fatica a chiudere in attacco: 6-6. Lampo azzurro con il triplo muro di Piano su Williams in 4 e Walker da 2 e anche al centro, in mezzo alla serie di block c’è anche un attacco da posto 3 senza muro avversario, bravo Giannelli: 13-9. Staples prende il posto di Smith in posto 4 tra gli Aussie (15-12). Altro muro di Piano, ispiratissimo è 19-15, Lebedew chiede time out. Il caldo fa cattivi scherzi all’Australia che inanella due errori consecutivi di palleggio: (21-17). Doppio mani out di Zaytsev che c’è (24-19). Chiude Lanza, 2 su 8 per lui in attacco nel set.

Avvio al piccolo trotto (6-6) Antonov rileva Lanza, Australia avanti sull’inerzia del gioco azzurro meno efficace. Williams si esalta in parallela da posto 2, poi piazza un muro su Antonov (11-14). Australia avanti 14-18 prima di due errori, un muro di Piano (ancora lui) e un ace di Juantorena che tagliano il gap (18-19). Azzurri che si esaltano: muro poi attacco di Zaytsev: 21-21. E’ punto a punto subito rotto dall’ace di Walker corto su Colaci (23-21). Sul 24-22 l’Australia spara in rete la battuta del primo set ball, Juantorena mura Williams sull’attacco del secondo set ball: 24-24. Williams fa subito punto scardinando questa volta il muro (8 punti per li nel set), Dosanjh chiude il set in pallonetto al centro del campo azzurro dopo una difesa dei suoi su Juantorena.

Un attacco out di Zaystev, un ace su Antonov aiutano l’Australia a stare avanti 2-5. Si procede punto a punto (7-7). Avanti ancora i gialloverdi di Lebedew: errore di Juantorena, contrattacco di Williams dopo difesa di Perry su Zaytsev: 11-13. Russo per Anzani, più doppio cambio con Sbertoli e Nelli a rilevare Zaytsev e Giannelli. Break azzurro, con la doppia firma di Nelli: 16-13. Balaso in difesa per Colaci. Giannelli intanto piazza il muro del +4, 20-16. Juantorena quello del 21-16 su Williams. E’ il muro il fondamentale azzurro della risalita: 24-17, firmato Russo.

Tie break con Antonov, Anzani e Nelli in campo per gli azzurri: in panchina Lanza, Piano e Zaytsev. Nelli e Juantorena continuano a fare bene il loro: 7-7. Giannelli al servizio non fa ricostruire l’Australia. Cambio campo con gli azzurri avanti 8-7. Australia che resta però attaccata al match: 11-11 Tanti i servizi gettati, Sanderson – entrato per i nove metri – non è da meno. Williams da posto 2 invece non si tiene: 12-12. Dosanjh regala ancora la battuta 13-12. Giannelli mura Williams meno efficace da posto 4: 14-12. Vince l’Italia al secondo tentativo con Juantorena che fa mani out.

Classifica Pool C
Serbia 2v-0p 6p
Italia 2v-0p 5p
Australia 0v-2p 1p
Camerun 0v-2p 0p.

Programma 11 agosto
ore 18.00 Camerun-Australia
ore 21.15 Serbia – Italia