Ravenna: Dall’Argentina lo schiacciatore Poglajen. Biennale

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RAVENNA – Arriva dall’estero, più precisamente dall’altra parte dell’oceano, il primo nuovo schiacciatore della Bunge. Si tratta di Cristian Gabriel Poglajen, uno dei martelli più forti della pallavolo argentina.

Detto “il polacco” nonostante le origini slovene, il giocatore della nazionale allenata da Velasco (ben 103 presenze in maglia biancazzurra) ha appena partecipato alla World League, dove è stato schierato sempre nel sestetto titolare (eccetto nella prima gara con la Russia, persa 3-0), risultando tra i protagonisti delle due vittorie sulla Bulgaria e del successo sul Brasile. Lo schiacciatore classe ’89 ha firmato un contratto che lo lega per due anni alla Bunge.

Cresciuto nel settore giovanile del Velez Sarsfield, nel 2007 Poglajen entra a far parte della nazionale argentina Under 21, mentre nella stagione 2008-09 fa l’esordio nella Liga Argentina con il Belgrano di Cordoba. Per due campionati gioca nel Villa Maria e nel 2010 fa il debutto nella nazionale maggiore, vincendo l’argento alla Coppa Palamericana. Nel 2011 si trasferisce in Europa, disputando il campionato belga con il Roeselare e nel 2012 partecipa all’Olimpiade di Londra. Tornato in patria, difendendo i colori del Sarmiento, nel 2013-14 fa il ritorno nel continente europeo, in Polonia, vestendo la maglia dell’Effector Kielce. Nelle due stagioni seguenti viene ingaggiato in Brasile, prima nel Montes Claros e poi nell’Escola do Corpo e nel 2016 è tra i protagonisti anche nei Giochi di Rio De Janeiro. Nel 2016-17 l’ennesimo ritorno in Argentina, nel Lomas, con cui vince la Coppa Aclav.

“Sono molto contento di venire a Ravenna e di poter partecipare al campionato italiano, dove giocano molti dei migliori del mondo – sottolinea Poglajen -. Ho appena concluso una positiva esperienza in World League con la maglia dell’Argentina e al termine di questa competizione ho ricevuto numerose offerte. Ho scelto la Bunge perché è stata la squadra che mi ha cercato e voluto in maniera più chiara e diretta. Sono felicissimo della mia scelta e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura”.

Marco Bonitta (Direttore generale Porto Robur Costa): “Si tratta di un ottimo posto quattro, con caratteristiche molto simili a quelle di Lyneel. La sua forza è rappresentata dalla tecnica e dall’intelligenza tattica, a cui si unisce una grande combattività, esprimendo doti agonistiche importanti. Convinto dal nostro progetto, ha accettato di venire a Ravenna nonostante avesse ricevuto offerte economiche più importanti da altre società. Di sicuro la possibilità di fare esperienza in Italia e di giocare la Challenge Cup hanno fatto la differenza nella sua decisione”.