Ravenna: Il Pala De André si apre ai campioni del Mondo

Dopo l’onorevole sconfitta a Perugia, la squadra di Graziosi ospita al De Andrè l’Itas Trentino, reduce dal successo nel mondiale per club. E Ravenna pensa all’exploit di un anno fa...

Roberto Russo, centrale palermitano classe '97

RAVENNA – Dopo lo spettacolo e il tutto esaurito del match con Modena, il Pala De Andrè torna ad infiammarsi e a vestirsi di festa per l’arrivo di un’altra grande della SuperLega Credem Banca, quell’Itas Trentino che giusto una settimana fa ha conquistato il suo quinto campionato mondiale per club e che in settimana si è qualificato per gli ottavi di finale della Coppa Cev battendo il Losanna.

Il coach della Consar, Gianluca Graziosi, parte rendendo merito agli avversari di domani. “Voglio fare i complimenti a Trento perché con questo ennesimo trionfo ha dimostrato che la progettazione e la programmazione sono fondamentali nello sport e quindi complimenti perché hanno fatto un gran mondiale”.

Ma sul parquet del Pala De Andrè (si gioca domani alle ore 18) scenderà in campo una Consar consapevole della difficoltà dell’impegno ma tutt’altro che impaurita e anzi determinata a piazzare un colpaccio contro una grande, come è avvenuta l’ultima volta proprio contro Trento il 25 ottobre 2017 nell’andata dello scorso campionato quando l’allora Bunge rifilò un 3-0 da urlo ai trentini.

“Passiamo dai campioni d’Italia ai campioni del mondo ma credo che la differenza dal punto di vista tecnico sia davvero minima – osserva Graziosi – però Ravenna c’è: e soprattutto in casa ce la giochiamo. Anche questa è una partita da gustare, da affrontare con entusiasmo e serenità, ma faremo di tutto per metterli in seria difficoltà. Trento è una squadra che gioca veramente bene a pallavolo, dobbiamo provare a metterli in difficoltà con le nostre armi, quindi toccare tanto a muro, difendere tanto ed essere lucidi e concreti su ogni singolo pallone”.

Nella Consar che ha mostrato di essere impeccabile e implacabile negli scontri diretti, c’è la voglia di cominciare a raccogliere qualcosa di più, dimenticando così le recriminazioni per le occasioni perse, in partite contro avversari che costringono ad alzare l’asticella. “Se vogliamo fare un campionato tranquillo, per non soffrire fino all’ultima giornata e magari toglierci qualche soddisfazione più avanti bisogna che qualche punto in partite di questo tipo lo facciamo – conferma coach Graziosi – poi è vero che è complicato farlo con Trento. Ci proveremo, come sempre, sapendo che dopo questa gara abbiamo una serie di partite alla nostra portata in cui dobbiamo fare bene. Ripeto: la mia squadra ha sempre dimostrato di esserci in ogni partita e non ho dubbi che sarà così anche domani”.

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