Russia: Il Fakel di Placì, Kliuka e Volkov va in Champions League. San Pietroburgo sconfitto anche in gara 2 della finale per il 3° posto

Finale 3°-4° posto: Gara 2 (5 maggio)
4° vs. 3°: Fakel Novy Urengoy – Zenit San Pietroburgo 3-1 (25-22, 25-20, 23-25, 25-20) Serie: 2-0
Fakel Novy Urengoy: Kolodinskiy 1, Bogdan 17, Kolenkovskiy 3, Kliuka 25, D. Volkov 17, Iakovlev 9, E. Shoji (L); Petrushov 0, Kimerov 0, A. Ananiev 0. Non entrati: Rukavishnikov, Shenkel. All: Placì.
Zenit San Pietroburgo: Antipkin 1, O. Camejo 7, Aleksey Safonov 12, Grozer 15, Sivozhelez 13, A. Volkov 8, Krivitchenko (L); P. Pankov 1, Pirainen 2, L. Divis 0. Non entrati: Chervyakov, Zelenkov, Makarenko, Ashchev. All: Klimkin.

L’infografica con le statistiche di squadra (n° di att. e % di vinc., muri, ace, err. avv., ric. pos. e ric. prf.

RUSSIA – Pur senza recuperare l’opposto titolare Udrys il Fakel Novy Urengoy di Placì, Volkov e Kliuka (dirottato nuovamente nel ruolo di opposto) batte 3-1 lo Zenit San Pietroburgo nella gara 2 della finale per il 3°-4° posto e chiude la serie sul 2-0 qualificandosi per la prima volta nella sua storia alla Champions League.

Qualche fallo di troppo in attacco per Kliuka (8 errori e 4 murate, 21% di eff., 49% di vinc.) e Volkov (5 errori e 2 murate, 25% di eff., 47% di vinc.), ma Bogdan dà un ottimo contributo (56% di vinc. e 44% di eff. in att.) e dall’altra parte lo Zenit ricostruisce pochissimi palloni e paga un Camejo fuori partita (solo 7 punti, 32% di vinc. e 16% di eff. in att., 2 err. in ric. e 4 in battuta).

Il raffronto tra i top scorer Kliuka e Grozer: punti, attacchi (%), muri, ace, saldo punti-errori

Formula
Si è giocato al meglio delle 2 vittorie su 3 incontri.

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