Russia: Kemerovo fa la storia! 3-1 a Kazan in gara 4 e nella serie

Nello staff del Kemerovo c'è anche un po' d'Italia col 2° allenatore Claudio Rifelli

Finale 1°-2° posto: Gara 4 (8 maggio)
2° vs. 1°: Kuzbass Kemerovo – Zenit Kazan 3-1 (21-25, 25-19, 25-22, 25-23) Serie: 3-1
Kuzbass Kemerovo: Kobzar 4, Podlesnykh 10, Tavasiev 8, Poletaev 28, Karpukhov 8, Pashytskyy 10, Kerminen (L); Nikitin 1. Non entrati: Krechetov, Demakov, Vasiliev, Moiseev (L), Dmitriev, Shcherbakov. All: Sammelvuo.
Zenit Kazan: Butko 1, Anderson 14, Likhosherstov 13, Mikhaylov 19, E. Ngapeth 13, Volvich 7, Verbov (L); Surmachevskiy 1, L. Alekno 0, Krotkov (L), Samoylenko 0, Spiridonov 3, N. Alekseev 0. Non entrato: Kononov. All: V. Alekno

KEMEROVO – Con una partita di livello altissimo il Kuzbass Kemerovo supera 3-1 lo Zenit Kazan in gara 4 e si laurea campione di Russia. I campioni in carica sono detronizzati dopo 5 scudetti consecutivi, Ngapeth chiude la finale in panchina, sostituito sul 7-3 del 4° set da Spiridonov.

PIU’ E MENO – Il 23enne opposto mancino Poletaev (che Kazan diede in prestito alla formazione siberiana per non rinforzare quelle che all’epoca riteneva le sue avversarie dirette) è il leader dei nuovi campioni e domina il match sino all’8-3 del 4° set (sono 28 punti totali, 49% di vinc. e 32% di eff. in att., 2 muri e 3 ace), poi accusa un calo vistoso, ma quest’oggi anche Podlesnykh (saldo +4, 32% di vinc. e 19% di eff. in att.) e Karpukhov (42% di vinc. e 32% di eff.) fanno la loro parte più di quanto non dicano i numeri realizzando anche punti difficili e tutta la squadra gira a mille (73% in att. e 2 muri per Pashytskyy, 3 muri e 1 ace per Tavasiev, anche un bottino di 4 punti per un Kobzar bravo nell’organizzare il gioco). Plauso anche per Kerminen (58% di pos. e 26% di prf. contro 39% di pos. e 7% di prf. per Verbov). Kazan fa la sua partita, ma Mikhaylov non è perfetto (comunque positivo il 51% di vinc. ed il 31% di eff.) e Ngapeth non incide abbastanza (44% di vinc. e 37% di eff. in att.) finendo addirittura in panchina. Neanche Anderson (42% di vinc. e 29% di eff. in att.) riesce a dare quel qualcosa in più che sarebbe servito quest’oggi contro un super Kemerovo e così pesa la giornata no di Volvich (appena 5 su 17 in att. con 2 murate).

LA PARTITA
1° set:
Un raro errore di Kerminen concede a Kazan il 3-5, ma Kemerovo risponde murando Mikhaylov in 4: 5-5. Kazan scappa sul 6-9 con 2 ace di Likhosherstov (il primo aiutato dal nastro) e poi sul 7-11 con un contrattacco di Ngapeth. Il francese va a segno anche con un ace: 8-13. Mikhaylov manda out l’11-14 e Kemerovo vince lo scambio più bello della partita chiuso da un attacco out di Anderson: 13-15. Lo statunitense si rifà con un ace corto: 13-17. Gran colpo di Poletaev in contrattacco per riportare i suoi a -2: 16-18. Kemerovo moltiplica gli sforzi in difesa e va a segno con Karpukhov: 17-18. La rimonta però non si completa ed Anderson riporta i suoi a +3: 19-22. Lo specialista Surmachevskiy realizza l’ace del 19-23, chiude Anderson con un mani e out: 21-25.

2° set: Parte forte Kemerovo: muro su Ngapeth (2-0), ace di Poletaev (3-0), contrattacco di Pashytskyy dopo difesa su Ngapeth (4-0). Podlesnykh trova il mani e out del 7-2 e Kemerovo arriva anche al +6 (12-6) sul contrattacco di Karpukhov. Dal 14-8 Kazan recupera 3 break point con un ace di Butko (14-10), un contrattacco di Anderson (14-11) ed un muro di Mikhaylov (14-12), ma la rimonta si ferma lì. Poletaev fa ripartire i suoi (15-12) ed allunga in contrattacco (18-14). Tavasiev trova il nastro in battuta ed è ace (19-14). Ace anche per l’appositamente entrato Nikitin: 22-16. L’errore in battuta di Anderson chiude il set: 25-19.

3° set: Sul turno di battuta di Poletaev con Kazan in P1 Kobzar mura Mikhaylov (2-1) ed Anderson va out dal 2 (3-1). Alekno fiuta il pericolo e si rifugia subito in un time out. Kazan torna avanti: fallo di seconda linea di Poletaev (3-3), slash di Ngapeth sulla ricezione lunga di Kerminen (3-4) ed ace di Anderson (3-5). Un malinteso tra Ngapeth ed Anderson manda a punto il bagher di Tavasiev (6-6), poi Ngapeth incappa nel muro dopo ricezione negativa (7-6). Kazan torna avanti con un pallonetto di Mikhaylov (8-9) ed un muro di Volvich sulla pipe di Karpukhov (8-10), ma è un set bellissimo in cui anche Kemerovo gioca ad alti livelli. Poletaev infila 3 punti consecutivi: attacco da posizione difficile (9-10), muro su Anderson (10-10) e contrattacco (11-10). Si procede punto a punto sino all’attacco in rete di Mikhaylov (16-14). Va a segno invece il contrattacco di Tavasiev: 17-14. Kemerovo tiene il break sino al 20-17, poi subisce il contrattacco di Mikhaylov: 20-19. Pashytskyy non chiude ed Anderson pareggia: 20-20. Kemerovo risponde tornando a +2 con l’ace di Poletaev su Anderson: 22-20. Karpukhov inventa il sideout del 23-21. Ngapeth non chiude, Podlesnykh sì: 24-21. Chiude Kobzar: 25-22.

4° set: Poletaev apre con attacco ed ace (2-0), ma dopo l’attacco out di Likhosherstov (3-0), si fa murare il possibile 4-0 (3-1). Poco male per Kemerovo che continua a fare “cambiopalla” con regolarità ed affonda Ngapeth in ricezione col servizio di Kobzar: comodo lo slash di Poletaev (7-3). Fuori il francese e dentro Spiridonov. Volvich incappa nella murata dell’8-3, ma Kazan non molla: Anderson mura Tavasiev (8-5), Likhosherstov vince uno scambio prolungato (9-7) e poi mura Poletaev (9-8) sfruttando il buon ingresso in battuta di Surmachevskiy. Cala l’opposto del Kemerovo che subisce la murata del pareggio: 10-10. Pashytskyy mura a Likhosherstov la palla del sorpasso (11-10), ma Poletaev si fa murare il possibile +2 dopo un errore in ricezione di Anderson: 13-13. Lo stesso statunitense firma il sorpasso murando Podlesnykh: 14-15. Si riprende Poletaev: 2 in fila e 16-15. Kazan invoca il tocco in difesa sull’attacco di Mikhaylov, ma gli arbitri confermano la palla out: 17-15. Tavasiev rifila a Volvich il muro più importante della sua carriera e Kemerovo fiuta l’impresa: 18-15. Non ci sta Mikhaylov: 18-16 e 18-17. Karpukhov riceve lungo su Volvich ed Anderson pareggia: 18-18. Kazan rischia il 22-20 sulla ricezione imprecisa di Verbov, ma alla fine il punto è di Mikhyalov: 21-21. Poletaev regala il 21-22, ma Podlesnykh riporta avanti i suoi capitalizzando una difesa su Volvich: 23-22. Spiridonov contrattacca out il 24-23. Kazan riceve staccato e Mikhaylov si rifugia in un innocuo pallonetto: Podlesnykh non perdona e firma un’impresa storica (25-23).

Formula
Si è giocato al meglio delle 3 vittorie su 5 incontri.

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