Russia: Kemerovo fa l’impresa. Sbancata Kazan in 3 set in gara 1 di finale con 19 punti di Poletaev

Saldo di 0 tra punti (11), errori (6) e murate (5) per Ngapeth

Finale 1°-2° posto: Gara 1 (2 maggio)
1° vs. 2°: Zenit Kazan – Kuzbass Kemerovo 0-3 (25-27, 21-25, 22-25)
Zenit Kazan: Butko 3, Anderson 11, Samoylenko 6, Mikhaylov 11, E. Ngapeth 11, Volvich 5, Verbov (L); Surmachevskiy 1, L. Alekno 0, N. Alekseev 3. Non entrati: Likhosherstov, Kononov, Krotkov (L), Spiridonov. All: V. Alekno.
Kuzbass Kemerovo: Kobzar 7, Podlesnykh 6, Tavasiev 11, Poletaev 19, Karpukhov 11, Pashytskyy 4, Kerminen (L); Nikitin 0. Non entrati: Demakov, Vasiliev, Moiseev, Dmitriev, Krechetov, Shcherbakov. All: Sammelvuo.

KAZAN – Non è arrivato a Kazan per fare da vittima sacrificale il Kuzbass Kemerovo. Se ne è accorto quest’oggi il team di Alekno, clamorosamente sconfitto in casa in 3 set in gara 1 di finale. I campioni in carica restano ovviamente ancora favoriti per il successo finale, ma la serie ha già dimostrato di essere meno facile del previsto.

Lo Zenit Kazan non perdeva una partita in casa per 0-3 da ben 8 anni: per la precisione dal 2 maggio 2011 quando perse gara 2 di finale scudetto (poi vinse comunque la serie 3-1) contro la Dinamo Mosca.

PIU’ E MENO – Il giovane Poletaev (19 punti, 63% di vinc. e 48% di eff. in att., 2 ace) vince nettamente il confronto col più quotato Mikhaylov (42% di vinc. e 25% di eff. in att., 2 err. su 3 ric. tentate, 1 ace e 3 errori in battuta). Non brilla nemmeno Ngapeth: 11 punti, col 50% in att., 1 muro e 1 ace, ma anche 3 err. in batt., 1 in ric., 2 in att. e 5 murate per un saldo totale pari a 0. Dietro la lavagna va anche Volvich per l’errore grossolano che cambia il corso del primo set, mentre negli ospiti note di merito per Tavasiev (11 punti, 62% in att., 3 muri), Karpukhov (11 punti, 57% in att., 2 muri e 1 ace) e Kobzar: addirittura 7 punti a referto per il palleggiatore.

LA PARTITA
1° set: L’avvio è combattuto. Kemerovo risponde subito al primo doppio vantaggio di Kazan (6-4 e 6-6) e scappa a +2 col muro a uno di Kobzar su Ngapeth: 13-15. Kazan risponde e ritorna a +2 con un ace su Karpukhov: 20-18. Volvich ha lo slash del 24-21, ma lo spreca in rete (23-22) e Karpukhov non perdona impallinando Mikhaylov in ricezione: 23-23. Pashytskyy annulla l’unico set point di Kazan (24-24), Mikhaylov attacca sull’asta (24-25) e poi non chiude il 26-26 mentre sulla ricostruzione Poletaev non sbaglia e fa il 25-27.

2° set: Kemerovo comincia bene anche il 2° (1-4), ma Kazan risponde ed allunga sino al +5 (13-8). Chi si aspetta un comodo 1-1 reta però deluso perché la formazione siberiana torna in parità già a quota 15 e mette il naso avanti con un muro di Kobzar: 18-19. I contrattacchi di Poletaev e Karpukhov portano il punteggio sul 19-22 e Poletaev chiude in contrattacco alla prima palla set: 21-25.

3° set: I campioni in carica accusano il colpo e dopo 2 ace di Poletaev sono già sotto di 5: 7-12. Sull’8-13 Kazan si gioca il doppio cambio con Alekno in regia ed Alekseev opposto. La mossa inaspettatamente dà i suoi frutti con il 2° opposto che trova un ace e fa bene in attacco. Kazan risale ed arriva sul 21-19 quando Poletaev attacca out. L’ingresso in battuta di Nikitin spariglia le carte: Ngapeth sbaglia la ricezione in palleggio ed attacca malamente in rete (21-21), Anderson non chiude e Tavasiev è lesto a schiacciare il 21-22 dopo aver smorzato a muro. Nikitin sbaglia il servizio (22-22), ma gli ultimi 3 punti sono di Kemerovo: primo tempo di Tavasiev (22-23), Anderson si fa murare e dopo la copertura attacca out (22-24 e tornano Butko e Mikhaylov), Podlesnykh punisce la ricezione lunga di Ngapeth: 22-25.

Formula
Si gioca al meglio delle 3 vittorie su 5 incontri.

Gara 2 (3 maggio)
ore 16.30: 1° vs. 2°: Zenit Kazan – Kuzbass Kemerovo

Gara 3 (7 maggio)
2° vs. 1°: Kuzbass Kemerovo – Zenit Kazan

Eventuale gara 4 (8 maggio)
2° vs. 1°: Kuzbass Kemerovo – Zenit Kazan

Eventuale gara 5 (12 maggio)
1° vs. 2°: Zenit Kazan – Kuzbass Kemerovo

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