Russia: San Pietroburgo soffia Sammelvuo al Kemerovo. I retroscena

Sammelvuo, tecnico del Kemerovo
Sammelvuo, tecnico del Kemerovo

RUSSIA – Cambio di equilibri all’orizzonte nella pallavolo russa. Secondo quanto si legge su Sport Business Gazeta nell’articolo firmato da Almaz Khairov la federazione russa ha in progetto di trasformare lo Zenit San Pietroburgo nel club base della squadra nazionale in vista dei mondiali casalinghi del 2022 e si vocifera che avrà a disposizione un budget spropositato rispetto alle cifre usuali per la pallavolo.

Il primo passo in questa direzione (che dal 2020-’21 dovrebbe portare in rosa Poletaev, Volkov e Kliuka) sarà affidare la squadra già dalla stagione alle porte all’allenatore della nazionale Tuomas Sammelvuo, a dispetto del fatto che sia sotto contratto col Kuzbass Kemerovo sino al 2022 (pare che al team siberiano non vada nemmeno nessun risarcimento in quanto non previsto dalle clausole contrattuali). Manca ancora l’ufficialità che verrà data solo dopo la disputa del torneo di qualificazione olimpica, ma ormai l’operazione è cosa fatta.

Resta per ora vacante la panchina del Kuzbass Kemerovo che era stata offerta all’ex-vice Rifelli, il quale ha deciso di seguire Sammelvuo allo Zenit San Pietroburgo: “Se avessi optato di essere il capo allenatore del Kuzbass non mi avrebbe poi permesso di continuare il progetto con la nazionale in vista delle Olimpiadi e dei mondiali in Russia“.

Il primo papabile per il ruolo di allenatore dei campioni di Russia diventa ora Gheorghe Cretu, non è invece in lizza Bernardi.

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