Russia: Super Bednorz porta la Supercoppa a Kazan. Novosibirsk cede al quinto

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Supercoppa di Russia (match valido anche per la 2° giornata di reg. season)
Lokomotiv Novosibirsk – Zenit Kazan 2-3 (18-25, 25-22, 23-25, 25-23, 9-15)
Novosibirsk: Abaev 2, Ivovic 14, Shcherbinin 11, Luburic 24, Savin 17, Kurkaev 7, Martyniuk (L); Voropaev 0, D. Golubev (L), Rodichev 0. Non entrati: Kruglov, Lyzik, Komarov. All: Konstantinov.
Zenit Kazan: Butko 3, Ngapeth 16, Kononov 3, Mikhaylov 14, Bednorz 27, Volvich 8, Krotkov (L); Babichev (L), Surmachevskiy 2, L. Alekno 0, A. Volkov 5, Labinskiy 0. Non entrato: Zemchenok. All: V. Alekno.

NOVOSIBIRSK – Dopo una partita bellissima è lo Zenit Kazan ad aggiudicarsi la Supercoppa di Russia sconfiggendo al tie-break un ottimo Lokomotiv Novosibirsk.
Per lo Zenit Kazan è l’ottavo successo nella manifestazione in 13 edizioni ed anche la 18° vittoria consecutiva negli scontri diretti col Lokomotiv Novosbirsk. Nella formazione vincitrice da segnalare le assenze del libero titolare Valentin Golubev e dello schiacciatore di riserva Fedor Voronkov.

LA CHIAVE – Decisivo per il successo è il polacco ex-Modena Bartosz Bednorz: prima spacca il primo set con 6 ace (4 consecutivi sulla seconda rotazione), poi ribalta il terzo nel finale con altri 2 ace e un mezzo punto ed infine mette il suggello con 2 muri su Luburic nel tie-break. Per lui un totale di 27 punti, 8 ace e 5 errori in battuta, 5 muri vincenti, il 54% di vinc. e il 31% di eff. in attacco. La prova del polacco consente a Kazan di vincere il match in battuta (14 ace e 16 errori di squadra contro 4 ace e 22 errori per Novosibirsk) nonostante i siberiani facciano meglio a muro (15 a 12) e in attacco (50% di vinc. e 33% di eff. contro 48% di vinc. e 27% di eff.).

Bartosz Bednorz

LA CRONACA
1° set: Il Lokomotiv prende per 2 volte un break di vantaggio (2-0, 3-3, 5-3), ma 2 ace di Bednorz ribaltano la situazione: 5-6. Kazan allunga con un contrattacco di Bednorz (9-11), un errore in attacco di Savin (9-12) ed uno in ricezione di Ivovic (9-13). Savin riporta sotto il Lokomotiv con 3 punti consecutivi (12-13), ma poco dopo la squadra di Kostantinov cade sotto i colpi di Bednorz che prima firma il difficile contrattacco del 13-16 dopo un bagher rovesciato di Ngapeth e poi realizza addirittura 4 ace consecutivi: 13-20. Nel finale c’è spazio per 2 break point per parte ed il punteggio finale è 18-25 sull’attacco out di Ivovic.

2° set: Il primo doppio vantaggio del set è del Lokomotiv grazie al muro di Ivovic su Mikhaylov: 5-3. L’opposto si rifà col contrattacco del 6-6, ma un ace di Abaev (8-6) ed un errore di Mikhaylov (9-6) rilanciano il Lokomotiv. Break point per Mikhaylov (9-8), Shcherbinin (11-8) e Bednorz (11-10), poi si procede punto a punto sino alla pipe in rete di Bednorz: 18-15. L’ace di Shcherbinin (20-16) ed il gran contrattacco di Ivovic (21-16) valgono il massimo vantaggio del Lokomotiv. Kazan torna sotto grazie al muro di Volvich su Luburic (21-18) e ad un passaggio a vuoto di Kurkaev che prima liscia un pallone (22-20) e poi viene murato da Ngapeth (23-22). Il servizio di Bednorz però è lungo ed il muro di Shcherbinin su Ngapeth chiude il parziale: 25-22.

Bartosz Bednorz

3° set: Novosibirsk avanti col muro di Kurkaev su Kononov (2-0) ed il contrattacco di Luburic (5-2). Kazan reagisce e sorpassa: errore di Luburic (5-4), contrattacco di Ngapeth (7-7) ed ace di Butko (7-8). Sul 9-9 dentro Volkov per Kononov. Ace però anche per Shcherbinin grazie al nastro: 10-9. Bednorz riporta avanti i suoi con un muro (11-12), ma Ngapeth sbaglia in attacco: 14-13. Butko trova un altro ace (15-16), ma poi la P1 costa 2 break point: muro di Savin su Ngapeth (17-16) e contrattacco di Savin dopo difesa su Mikhaylov (18-16). Kazan ritrova la parità quando Luburic sbaglia il bagher di secondo tocco dopo la ricezione imprecisa di Savin: 20-20. Il Lokomotiv si riprende il break grazie al murone di Kurkaev su Bednorz (22-20), ma il polacco non si abbatte ed anzi ribalta tutto con un attacco (22-21), altri due ace (22-23) ed un mezzo in battuta chiuso in rigiocata da Volvich (22-24). Luburic annulla il primo set point, Voropaev entra per il servizio e tira forte, ma Krotkov riceve bene e Volvich inchioda il 23-25.

Tommaso Totolo e Bartosz Bednorz

4° set: Il Lokomotiv non accusa il colpo e dopo l’ace di Ngapeth (1-2) torna avanti con un errore in palleggio di Butko (4-3) ed un contrattacco di Luburic (5-3). “Cambiopalla” pesante di Luburic (7-5) che toglie il servizio a Bednorz dopo il pallone recuperato quasi in tribuna dai compagni. Shcherbinin mura Volvich (8-5) che poi affossa il pallone in rete (9-5). Dentro Alekno per Butko, ma la ricezione non aiuta e Ngapeth non può evitare il muro da posizione impossibile: 10-5. Ivovic piazza l’ace del +6 (13-7), ma Kazan non crolla e prova a riavvicinarsi grazie al muro di Volkov (13-9) e all’errore di Luburic (14-11). Novosibirsk disinnesca anche il turno di battuta dello specialista Labinskiy, ma concede 3 break point su quello dell’altro specialista Surmachevskiy: slash di Ngapeth (17-15), errore di Ivovic (17-16), ace (17-17). Entra Rodichev per Savin ed è Luburic a far punto: 18-17. Mikhaylov finisce preda del muro sull’alzata un po’ bassa di Alekno: 19-17. Sbaglia anche Ngapeth ed è 20-17. Dopo il contrattacco di Ivovic (21-17) torna Butko. Kazan non molla e sul turno di battuta di Ngapeth arrivano i muri di Volkov (22-20) e Bednorz (22-21) su Luburic. Mezzo punto in battuta di Volkov e Mikhaylov pareggia: 23-23. Non basta però per evitare il tie-break: Savin (rientrato in prima linea) conquista il set point (24-23) e poi chiude il parziale (25-23) dopo una bella difesa dei compagni su Mikhaylov.

5° set: Il primo break è un muro di Butko su Luburic: 2-4. Errore pesante di Ivovic che sbaglia in attacco dopo una buona ricezione su Bednorz: 3-6. Il serbo si prende anche la murata di Volvich, stavolta su palla scontata: 3-7. Brutta ingenuità di Kazan che valuta erroneamente out il muro sul contrattacco di Ngapeth (4-7). Ivovic la fa pagare col contrattacco del 5-7. Ngapeth non passa contro il muro a 3 (tocco vincente di Savin) ed il set è riaperto: 7-8. Torna però a funzionare il muro dello Zenit: prima quello di Volkov su Kurkaev (8-11), poi quelli di Bednorz su Luburic (8-12, 8-13). Stavolta il vantaggio è decisivo e Volkov chiude con un ace: 9-15.

IL TABELLINO COMPLETO

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