BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 1-3 (14-25, 25-20, 25-27, 13-25)

PERUGIA – Torna a correre la Savino Del Bene Scandicci che, dopo due sconfitte consecutive, espugna il Pala-Barton e si rilancia in classifica. L’assenza di Lucia Bosetti non ha fermato la formazione di Mencarelli, che ha messo in mostra una correlazione perfetta muro-difesa, grazie anche alla prestazione sopra le righe in seconda linea di Enrica Merlo, eletta MVP dell’incontro. La Bartoccini resta invece fanalino di coda, recriminando per un terzo set che con una dose maggiore di cattiveria ed attenzione poteva essere portato a casa e cambiare l’inerzia della sfida, o quantomeno permettere di muovere la classifica. Non sono bastati i 21 punti di Montibeller alle ragazze di Bovari, che giovedì 12 dicembre saranno chiamate alla “mission impossible” contro le neo-campionesse del Mondo di Conegliano.

I PIU’ E I MENO – Perugia attacca male (33%), Scandicci la supera senza strafare (40%), facendo a meglio sia a muro che al servizio (3 a 5 i vincenti). Nella Bartoccini con Montibeller va in doppia cifra solo Bidias (13 punti), male Angeloni (due punti nel primo set e poi panchina fino al termine). Bricio top-scorer nelle fila ospiti (16 volte a referto), davanti a Pietrini e Lubian (71%).

LA CHIAVE – Il muro di Scandicci ha fatto la differenza: la formazione di Mencarelli ha fermato le rivali perugine 12 volte: quattro Stysiak, due Kakolewska e Stevanovic, uno a testa per Carraro, Bricio, Lubian e Pietrini. La prestazione del PalaBarton permette alle toscane di raggiungere quota 118 muri vincenti in campionato, rafforzando il primato in questa speciale classifica; un punto di forza fondamentale su cui puntare, per tornare in quota dopo l’altalenante avvio di stagione.

SESTETTI – Bovari si affida a Demichelis in regia con Montibeller opposto, Strunjak e Casillo al centro, Bidias e Angeloni in banda e Cecchetto a guidare la seconda linea. Mencarelli risponde con Malinov-Stysiak diagonale di posto due, Stevanovic-Kakolewska centrali, Bricio e Pietrini a schiacciare e ricevere, Merlo libero.

LA PARTITA – Primo set a senso unico, Kakolewska colpisce a muro (4-7), ripetendosi ed allargando lo strappo (6-13); Perugia non incide in attacco (27%), Casillo ha un sussulto dai nove metri (10-14), ma le toscane ricominciano presto a macinare gioco e punti (13-19). Il turno al servizio di Bricio (un ace) abbatte le residue speranze locali; Bovari si gioca senza fortuna le carte Raskie e Taborelli, è un muro di Stysiak (quinto di squadra) a chiudere.

Duello serrato nel secondo parziale (13-13), Perugia inserisce Lazic per Angeloni e cresce in attacco (40%), con Montibeller sugli scudi (8 sigilli, 57%); l’ace di Bidias vale un importante break (17-14), gli errori ospiti allargano la forbice (20-15). Girandola di cambi nel finale, Pietrini cerca di scuotere le compagne (21-18), ma il primo tempo di Casillo ristabilisce le distanze (23-18); il fallo in palleggio di Sloetjes e la successiva infrazione a rete impattano.

Nel terzo set Bovari lancia Menghi per Strunjak, Mencarelli dà spazio a Lubian per Stevanovic; le toscane accelerano (11-14), Perugia reagisce e mette la freccia con l’ace di Lazic (15-14); l’attacco tradisce spesso da ambo le parti (34% a 22%), nella Bartoccini le protagoniste (sei a testa) sono Bidias e Montibeller, che rincara la dose (20-17); Milenkovic impatta dai nove metri (22-22), Perugia potrebbe chiudere due volte (25-24), due ingenuità però ribaltano l’inerzia, è il muro della rientrante Stevanovic a chiudere.

L’occasione mancata condiziona Perugia alla ripartenza; botta e risposta iniziale (6-6), poi il turno al servizio di Malinov (un vincente) crea la voragine (6-14), Lubian ne mette sette e la Bartoccini molla gli ormeggi (8-17), Montibeller cerca una timida reazione (12-19), Scandicci non si distrae e chiude con il muro di Stysiak su Bidias.