#Shoesgate: Zaytsev, “Spero ancora in una soluzione”

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Zaytsev a SkySport24

MODENA – Ecco la prima parte dell’intervista di SkySport24 a Ivan Zaytsev realizzata da Alessia Tarquinio che apre l’incontro con la battuta “una intervista a piedi nudi…”

Alle 21.15 l’intervista sarà trasmessa nella sua versione integrale. In coda il video del primo lancio dell’intervista.

Qual è la tua verità? “E’ una strana storia, che mi lascia un po’ di amaro in bocca, mi lascia deluso per come è andata a finire. Sono stato dipinto come un mercenario, una persona legata ad un brand sportivo. Quella del brand è cosa vera, io sono un atleta sponsorizzato Adidas, ho un contratto con questa ditta, però questo contratto non prevede l’utilizzo di queste scarpe in nazionale. C’è una clausola che mi lascia libero di usare qualsiasi marca di scarpe venga fornite dalla nazionale”.

Quindi il tuo sponsor e tu siete a posto. Vai a giocare in nazionale dove c’è la sponsorizzazione Mizuno, cosa succede? “In nazionale succede che io e il mio staff abbiamo fatto presente alla federazione italiana pallavolo che io avrei bisogno di un paio di scarpe, come sempre fatto e usato, da basket… Perché ho sollevato il problema? Ho ricollegato le due cose, lo stesso sponsor aveva cercato di contattarmi per contrattualizzarmi dopo le Olimpiadi, ma la trattativa non si è conclusa perché avevo provato le loro scarpe e onestamente gli avevo risposto – perché io mi ritengo persona onesta e sincera – ragazzi io non mi trovo con le vostro scarpe non mi trovo, non mi vanno bene”.

Tu l’hai sollevata, qualcuno l’ha schiacciata? “Abbiamo sollevato le problematiche, ci sono state varie riunioni e hanno autorizzato le mie calzature personali fin quando non fossero soddisfatte le mie richieste per il modello da basket, piuttosto che la ricerca di un modello adatto al mio piede”.

Finisce la settimana…Finita la settimana differenziata, nell’ultimo giorno di ritiro succede l’esplosione di una bomba, chiamiamola così… Viene fuori a mezzo stampa che c’è questo problema con Zaytsev, con le calzature, viene fuori che io mi debba presentare in ritiro con la nazionale soltanto con addosso le calzature dello sponsor”.

Ti ritrovi a casa, stanco, senza scarpe e senza sapere cosa fare… “Si, è stata una situazione abbastanza stressante, tant’è che vengo convocato dal presidente Coni Malagò il mercoledì. Gli altri ragazzi partono… Io vengo convocato nella stessa giornata, ma allo stesso tempo non mi viene organizzato il viaggio per il ritiro finché le scarpe da me richieste non sarebbero arrivate fisicamente in Italia”.

Quando ti hanno riferito che Cattaneo ha detto ‘O lui indossa le scarpe dello sponsor o non può andare in ritiro’ cosa hai pensato?  “Sono rimasto spiazzato, ho sempre dato la mia massima disponibilità per cercare di trovare una soluzione”. by volleyball.it

Mai detto voglio giocare con le mie scarpe, con le mie Adidas? “Assolutamente, assolutamente no”.

Ma se io ho bisogno di un giocatore come Ivan Zaytsev non posso cercare di risolverla in un modo o nell’altro questa situazione? “E’ una situazione surreale, per me difficile, per l’amore che provo per la nazionale, ritrovarmi a vivere un problema del genere, non poter stare in gruppo, non poter stare a contatto dei ragazzi, non poter essere fisicamente lì a prendere a pizze il pallone cosa che amo di più al mondo mi fa strano per un problema del genere. Non me lo sarei mai aspettato di ritrovarmi in una situazione così”.

Ci sono cose non dette in tutta questa storia? Respira, prende tempo: “Non so, probabilmente…. Una domanda a cui è difficile poter rispondere”.

C’era una soluzione? “La soluzione era di trovare una scarpa adatta per me del marchio che sponsorizza la federazione. Devo essere sincero, [quelle provate, ndr] già erano più consone alle mie esigenze. Però mi hanno provocato diversi acciacchi fisici alle caviglie, documentati dallo staff medico della nazionale, curati in quei due giorni. Al che ho detto loro che queste scarpe mi fanno male, proviamo a modificarle, troviamo una soluzione. Piuttosto che provare altri modelli”.  by volleyball.it

C’è stata chiarezza dalla Fipav nei tuoi confronti? Sorride… Non lo so”.

Cattaneo non ti ha mai chiamato? “No, zero”.

Compagni? “Zero, a parte uno”.

Spiegazioni? “Al momento no”.

Hai dato fastidio a qualcuno? “Non so come un professionista, come un ragazzo che gioca a pallavolo, che fa questo mestiere possa dare fastidio pretendendo  – ma non è nemmeno una pretesa – mettendo in chiaro quella che è la sua posizione il suo interesse per poter rendere al meglio per una nazionale”.

Il tuo unico pensiero?Adesso andare a fare gli Europei con una scarpa idonea, non farmi male e cercare di dare una mano alla squadra. by volleyball.it

Ancora vedi questa possibilità? “Ancora sì, ancora lo spero”.

La soluzione c’è? “La soluzione c’è, una soluzione credo ci sia, non credo sia così complicata. Darei anche una gamba per la nazionale”.

IL VIDEO

#Shoesgate: Ivan Zaytsev a SkySport24. “Vorrei andare all’Europeo, senza farmi male”

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