Sudamericano per Club: Sesto titolo per il Sada Cruzeiro. 3-1 all’UPCN

Finale 1°-2° posto 
Sada Cruzeiro (Bra) – UPCN San Juan (Arg) 3-1 (25-19, 25-18, 21-25, 25-16)
Sada Cruzeiro: Cachopa 2, Rodriguinho 12, Isac 12, Evandro 23, Sander 17, Le Roux 11, Serginho (L); Sandro, Luan, Filipe, Leozinho. All: Mendez.
UPCN: Cavanna 1, Lazo 11, Ramos 6, Bartman 21, Hage 6, Stulenkov 4, Salvo (L); Garrocq (L), Bozikovich, Martina, Gomez 1, Nielson. All: Armoa.

BELO HORIZONTE – Dopo aver rischiato il clamoroso 0-3 in semifinale dall’Obras il Sada Cruzeiro approccia la finale con ben altro spirito e con una prestazione decisamente più efficace in fase break (13 ace e 12 muri) batte nettamente l’UPCN.
Il team brasiliano può così mettere nella sua ricchissima bacheca il suo sesto Campionato Sudamericano per Club dopo quelli del 2012, 2014, 2016, 2017 e 2018 e conquista il pass per il prossimo Mondiale per Club (o per la sua versione ridotta se saranno confermati i rumor dal Brasile che indicano per la prossima stagione una sfida secca tra la vincente di questo torneo e la vincente della Champions League).

PIU’ E MENO – Il Sada Cruzeiro si conferma squadra fallosa soprattutto al servizio (28 errori totali di cui 19 in battuta), ma stavolta gli ace sono ben 13 (5 per Sander). Ottima poi la prova dell’opposto Evandro che si esalta anche a muro (ben 7 vincenti sui 12 totali di squadra). Per un UPCN costantemente in difficoltà c’è da salvare solo il 3° set di Bartman (9 punti).

LA PARTITA 
1° set: Il Sada Cruzeiro parte bene con gli ace degli stranieri Sander (4-2) e Le Roux (6-3). L’ex-Lube si fa notare anche in pipe (7-4 e 8-5), ma da un pallone difeso a Rodriguinho nasce l’8-7 di Bartman. Il Sada riallunga con un muro di Le Roux su Stulenkov (10-7) ed un contrattacco di Evandro (11-7). Armoa spende un time-out, ma Bartman attacca out (12-7) ed Isac trova la linea in battuta (13-7). E’ un vantaggio che basta per ipotecare il primo set che infatti termina a distanze immutate sul 25-19 dopo altri 4 break point per parte.

2° set: Altra buon avvio per il Cruzeiro con un muro di Evandro su Guilherme (2-1) ed un contrattacco di Rodriguinho (3-1). Ancora Rodriguinho chiude con un colpo spettacolare dopo un recupero di piede (7-5) un’azione che era però viziata da un doppio tocco non rilevato dagli arbitri. Ne nascono lunghe discussioni che gli arbitri risolvono con ben 3 cartellini rossi indirizzati ad Evandro, Bartman e Ramos (9-6). Sander concede il 10-9, ma dopo l’errore di Bartman (13-10) si rifà con l’ace del 14-10. Ace anche per Le Roux ed è 16-11. Un bel turno di battuta di Rodriguinho (ace del 19-13 e del 21-13) amplia ulteriormente il distacco e l’errore in battuta di Stulenkov chiude il set sul 25-18.

3° set: Il Sada Cruzeiro scatta ancora bene dai blocchi e con 2 muri e un contrattacco scappa subito 3-1. Bartman incappa nella murata del 9-6, ma un fallo di Cachopa concede il 10-9. I brasiliani non sfruttano un paio di occasioni di contrattacco e l’UPCN ritrova il pari con un ace di Ramos: 14-14. Evandro risponde con 2 punti consecutivi (16-14), ma un’invasione di Sander (16-16) ed un muro di Hage su Evandro (16-17) portano in vantaggio gli argentini. Mendez spende un time-out ed inserisce Filipe per Rodriguinho, ma l’UPCN trova una difesa su Isac che Bartman concretizza: 16-18. L’ingresso in battuta di Leozinho frutta una ricezione negativa e l’attacco out di Hage (18-18), ma l’UPCN torna a +2 grazie al muro di Bartman su Sander (18-20). Sul 20-21 rientra in prima linea Rodriguinho, ma Lazo (20-22) e Bartman (21-23, 21-24) salgono di tono in attacco ed Hage punisce la ricezione lunga di Serginho: 21-25.

4° set: I primi break point sono ancora per il Sada Cruzeiro: contrattacco di Isac (1-0), ace di Sander (5-3), attacco di Cachopa su errore in palleggio di Cavanna (6-3). Un errore di Rodriguinho dopo scambio prolungato rimette in scia l’UPCN: 6-5. Gomez, da poco in campo per Hage, prende la murata del 10-7. Evandro è in gran serata e con 2 attacchi e un muro porta i suoi sul 13-8. Lazo è bravo ad accorciare le distanze (13-10), ma Sander le ristabilisce con un ace (16-11). Ramos mura Luan (16-13) entrato per il doppio cambio, ma è l’ultimo sussulto degli argentini. Isac firma il 18-13 e il 20-14 in contrattacco, Evandro aggiunge un altro muro e un altro contrattacco al suo score: 22-14. L’UPCN sbaglia anche in ricezione sul facile servizio di Cachopa: 23-14. Il 25-16 è di Isac.

Finale 3°-4° posto
Fiat Minas (Bra) – Obras de San Juan (Arg) 1-3 (20-25, 25-22, 24-26, 17-25)

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