Superfinals: Conegliano – Vakifbank 3-2. Egonu e compagne sul tetto d’Europa

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La gioia dell'Imoco Coneglano

SUPERFINALS
A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO – VAKIFBANK ISTANBUL 3-2 (22-25, 25-22, 23-25, 25-23, 15-12)
A. Carraro Imoco CONEGLIANO: De Kruijf 11, Folie 9, Wolosz 4, Hill 9, Sylla 3, Egonu 41, De Gennaro (L); Caravello, Gennari, Adams 10. Non entrate: Gicquel, Butigan (L), Omoruyi, Fahr. All. Santarelli.
VakifBank ISTANBUL: Braga Guimaraes 14, Haak 33, Bartsch-hackley 13, Rasic 6, Ognjenovic 1, Gunes 11, Aykac (L); Orge (L), Ozbay, Ismailoglu, Yilmaz. Non entrate: Senoglu, Akman, Gurkaynak. All. Guidetti.
ARBITRI: Michlic, Dobrev.
NOTE – Durata set: 31′, 32′, 31′, 31′, 21′; Tot: 146′. i tabellini statistici

VERONA – L’Imoco Conegliano vince la Superfinals e infrange l’ultimo tabù, quello della Champions League. Una vittoria che arriva al termine di cinque set ad alto equilibrio vinti per pochissimi palloni. Stella straordinaria dell’impresa è Paola Egonu capace di vincere la sfida personale con Haak (40 punti a 33) e anche per le più efficaci variazioni di gioco di Wolosz rispetto Ognjenovic che soprattutto al centro ha trovato poca soddisfazione. L’Imoco chiude una stagione stellare, 64 vittorie, 0 sconfitte, 4 trofei. La festa ora ha inizio. La mente è finalmente e meritatamente libera.

SESTETTI – A.Carraro Imoco Conegliano con Wolosz in regia, Paola Egonu opposta De Kruijf e Folie centrali ,Sylla e Hill in posto 4, De Gennaro libero. Il Vakif di Guidetti parte con Maja Ognjenovic in regia, la svedese Haak opposta, Gabi e Bartsch in posto 4, Rasic e Gunes al centro, Aykac libero.

PIU’ E MENO – 1° set: Conegliano 3 muri a 0, attacco 48% a 39% per Imoco. Pesano gli 8 errori punto dell’Imoco. 6 punti per Egonu al 67%, 5 a testa per Haak e Gabi. 2° set: 11 punti di Paola Egonu, 59% in attacco, 10 su 17 zero errori, zero muri subiti; 10 di Haak 9 su 17 in attacco, 1 errore. Migliora di poco l’attacco del Vakif da 39% a 41%. 0 muri nel parziale per le due squadre. 3° set: 6 punti per Egonu con il 42%. L’opposta paga caro i 2 errori in attacco (fa “solo” 5 su 12). Non bene Adams (4 su 10), non pervenuta Hill 1 su 6.  Haak 11 punti, 21 palloni attaccati su 35 di squadra al 52%. Attacco Istanbul al 46%. Quarto set l’Imoco fa meglio a muro: 4 a 2, Egonu 7 punti, 44%. Haak 4, 3 su 15, 20%. Tie break: 10 punti di Egonu, su 16 attacchi, 62%.

LA PARTITA – C’è Folie nel sestetto iniziale dell’Imoco, come giusto che sia in quella che è una finale secca dove bisogna dare tutto ed è vietato risparmiarsi. Il primo allungo è del Vakif su imprecisioni di Sylla (attacco e ricezione) e un attacco out di Egonu: 5-9. Sylla riscatto: due muri su Haak: 7-9. Imoco fallosa ancora una volta: out Egonu, 9-12. Haak controlla la rete, l’Imoco non è ancora entrata in partita. Santarelli chiede time out sul 9-14. Scambio di carezze da posto 2 di Haak e Egonu: 11-15 con l’opposta dell’Imoco più coinvolta e anche positiva nelle conclusioni. Il Vakif con qualche errore in attacco consente all’Imoco di rifarsi sotto (bene in difesa le italiane) fino al 18-19. Egonu spara out in parallela il 18-21 che Gabi fa poi diventare 19-23. Doppia difesa di De Gennaro su Gabi, vale il 21-23 di Egonu. Il primo set ball è annullato da Egonu: 22-24 (6 punti per lei, 67% in attacco nel set). La battuta out di Folie vale il 22-25.

Imoco chiamata ad alzare il ritmo, ma soprattutto compiere meno errori, il vero ago della bilancia nel primo set. Set in parziale equlibrio fino al primo break di Haak che induce Santarelli a inserire Adams per Sylla. La svedese continua a pungere da 2 in diagonale mentre il muro del Vakif si sposta come un corpo unico su tuta la rete a fermare ben 3 ricostruzioni dell’Imoco fino al 9-13 di Rasic; Egonu viene premiata in attacco in due occasioni, la battuta profonda di Folie incastra la rigiocata Vakif: è 13-13 su errore di Haak che non può attaccare. Egonu firma il sorpasso Imoco con un violento attacco da 1 in diagonale: 16-15, partita riaperta non solo nel risultato ma anche nello spirito. Errori Vakif in difesa e attacco (con Gabi, primo pallone negativo per lei nel match), poi Ognjenovic e Gunes non si intendono per il primo tempo. Segue un altro pallone out di Gabi: 21-17. Con Cansu in regia al posto di Ognjenovic, complici anche errori dell’Imoco, il Vakif arriva al 23-22 (ace Haak), dopo l’attacco di De Krujf il set lo chiude Paola con un ace che si spegne sul metro avversario grazie al tocco del nastro della rete.

Break Vakif sul 3-5, strappo che vale doppio perché Conegliano con Adams confermata titolare per Sylla non riesce a stare al passo di Haak e Gabi: 6-11. Gara che sale d’intensità, sfida aperta tra la svedese e l’opposta azzurra e le difese delle relative squadre: 15-15. Muro dell’Imoco (Wolosz) sul Vakif (Gabi) e Imoco vola 17-15. Haak picchia e ripicchia e porta il Vakif nuovamente avanti. Adams pasticcia in ricezione e in contrattacco regala il 19-21. Hill mura Haak: 21-21. Ognjenovic apre solo su Haak, Wolosz varia ma Rasic mura il primo tempo di Folie: 21-23. Haak trova il muro dell’Imoco per un mani out d’oro: 22-24, Egonu annulla: 23-24 ma poi dopo le difese dell’Imoco su un attacco di Haak e uno di Bartsch, la pipe di Egonu è out sulla parallela: 23-25.

Avvio ancora in equilibrio dove Santarelli conferma Adams titolare per Sylla. Break Imoco sul 7-5. Soffre in ricezione il Vakif la distribuzione delle due registe ormai sembra conoscere solo due uscite. Hill varia lo spartito e trova soddisfazione, così come Adams, Ognjenovic esagera con Haak, il doppio cambio è inevitabile. Ozbay e Yilmaz danno respiro alla regista e all’opposta svedese: 16-13 Imoco. Doppio cambio che si chiude poco dopo con la rientrante Haak che piazza un muro vincente: 18-17. Accellera ancora Egonu: 20-17. Vakif che resta in scia ma la palla del possibile 20-20 nelle mani di Haak è invece un muro di Adams: 21-19. La squadra di Guidetti riaggancia il set con la difesa su Egonu che poi Haak trasforma in 21-21. C’è anche il sorpasso con Bartsch al termine di un’azione spettacolare (22-23), ma Conegliano conquista il primo set ball con Hill, Haak imita Egonu con un attacco da seconda linea out sulla stessa linea parallella: 25-23. 

0-4 in avvio di tie break tra muri, attacchi (Haak), pallonetto (Bartsch) ed errore di Egonu. Santarelli chiede subito time out. Lo schema di Wolosz dopo diventa monocorde, in attacco palla a Egonu che risponde presente, il muro dell’Imoco (De Kruijf) completa l’opera: 5-5, 8-6 al cambio di campo (8-2 di parziale). Rasic mura la pipe Egonu (9-8), ma l’opposta si fa perdonare in difesa l’azione del contrattacco out di Gunes: 10-8. Haak fa un miracolo: palla tra muro a tre e l’asta: Ognjenovic difende Egonu, Gabi pareggia: 10-10. Egonu di fioretto sul muro: 12-10; di clava in diagonale da 2 a 1: 13-10. Ultimo time out di Guidetti. Difesa su Haak di De Gennaro, contrattacco Adams: 14-10. Gabi annulla, invasione di Wolosz: 14-12. Time out di Santarelli. Restano 2 match ball. Attacco out di Egonu? Sembra di sì, ma il challenge dice che è toccata: 15-12.

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