Superlega A1: Novità. Abbigliamento, copribraccia solo con sponsor del club

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Zaytsev e Leon insieme? Coppia fuori tempo massimo?

BENTIVOGLIO – In vista della prossima stagione la Lega Pallavolo Serie A ha approvato un nuovo regolamento riguardante le divise di gioco.

All’articolo 5 dello stesso la Lega Pallavolo ha voluto regolare l’utilizzo di copri braccia e altri indumenti che non siano in linea con i colori dell’abbigliamento del club imponendo poi l’utilizzo di una divisa uniforme per tutta la squadra. 

Una variazione regolamentare che impedirà al singolo atleta di indossare un capo di abbigliamento supplementare, a meno che questo non sia utilizzato dall’intera squadra. Inoltre i marchi rappresentati dovranno riportare esclusivamente scritte, immagini, o loghi di sponsor della società.

Nella sostanza ogni indumento diventa parte della divisa in gestione al club. Una virata che impedirà al singolo atleta di vestire propri capi sponsorizzati, a meno che non ci sia un via libera del club e, allo stesso tempo, l’utilizzo dello stesso capo d’abbigliamento da parte di tutta la squadra. Inoltre gli sponsor rappresentati sul capo d’abbigliamento non dovranno essere individuali, ma partner del club. 

Nel caso di Ivan Zaytsev, per fare un esempio, il marchio di una nota bibita rappresentato sul suo copribraccia nel finale dell’ultimo campionato potrà essere mostrato solo se sarà sponsor del club.

 

IL DOCUMENTO

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1. Norme generali

Il presente Regolamento si applica a tutte le competizioni ufficiali alle quali partecipano le squadre di Serie A maschile di pallavolo.
Le disposizioni della FIPAV (Regole di gioco, Circolari di indizione campionati, etc.) e della Lega (disposizioni organizzative annuali, etc.) possono prevedere ulteriori modalità  applicative con riferimento a tutti gli aspetti inerenti l’equipaggiamento degli atleti e dello staff delle squadre di Serie A maschile di pallavolo.
 
Titolo II

DIVISE GIOCATORI

Art. 2. Caratteristiche delle divise

Ogni Società  deve disporre prima dell’inizio di ogni Campionato di due divise di gioco (maglia, pantaloncini e calzettoni), ognuna delle quali avente un colore nettamente prevalente. Tali colori dovranno essere tra loro diversi e contrastanti. Una di queste divise dovrà essere indicata come principale, mentre l’altra sarà  di riserva.
Il colore ed il modello delle divise di gioco devono essere uniformi per tutti i giocatori, ad eccezione del Libero, al quale si applicano le disposizioni previste dalle vigenti Regole di Gioco FIPAV.
Prima dell’inizio di ogni stagione sportiva deve essere inviata alla segreteria di Lega una fotografia o una riproduzione grafica di entrambe le divise da gioco.
Le modalità  di utilizzo delle divise di gioco sono pubblicate sul sito web della Lega. Di regola verrà  assegnata la divisa principale alla squadra che gioca in casa e quella di riserva alla squadra che gioca in trasferta; in caso di coloro contrastanti si cercherà  di privilegiare, ove possibile, la scelta della squadra che gioca in casa. Tali disposizioni possono essere modificate esclusivamente previo consenso della Lega.
 

Art. 3 – Spazi riservati alla pubblicità  di Sponsor e fornitori di abbigliamento sportivo

La pubblicità  di sponsor e fornitori di abbigliamento sportivo è consentita sulla parte anteriore della maglia, sul retro della stessa, sulle maniche, sui pantaloncini e sui calzettoni. Non è consentita alcuna pubblicità  all’interno dei numeri delle divise da gioco.
 
E vietato pubblicizzare categorie di prodotti per i quali esista esplicito divieto di legge, nonché slogan di natura politica, confessionale o razziale, o di cause che offendono il comune senso della decenza.
Le scritte, le immagini ed i loghi di sponsor riportati sulle divise di gioco e sulle attrezzature tecniche indicate al successivo art. 5 devono essere uniformi per tutta la squadra e devono discendere da contratti stipulati dalla società, essendo vietata la cessione dei relativi diritti in favore dei giocatori.
Sulle divise da gioco deve essere apposto il logo della Lega. La Lega si riserva la facoltà, in occasione degli eventi dalla stessa direttamente organizzati (Play Off, Coppa Italia, Supercoppa, etc.) di realizzare un logo celebrativo che sarà utilizzato in aggiunta e/o in sostituzione del logo della competizione.
 

Art. 4 – Scarpe

I giocatori possono indossare scarpe diverse a condizione che le stesse abbiano le caratteristiche previste dai vigenti regolamenti della FIPAV.
 
Art. 5 – Altre attrezzature tecniche

E consentito l’utilizzo da parte dei giocatori di sottomaglie, bendaggi compressivi e imbottiture (di protezione dagli infortuni), sottobraccia, accessori ed altre attrezzature tecniche a condizione che le stesse: (i) siano dello stesso colore dominante della maglia da gioco, in modo da non generare confusione negli ufficiali di gara e negli spettatori; (ii) siano uniformi per tutta la squadra; (iii) riportino esclusivamente scritte, immagini, o loghi di sponsor della società.
E vietato indossare qualsiasi tipo di attrezzatura tecnica che possa causare infortuni o avvantaggiare il giocatore che la indossa.
 

Titolo III

DIVISE STAFF IN PANCHINA

Art. 6. Caratteristiche delle divise

Prima dell’inizio di ogni stagione sportiva deve essere inviata alla segreteria di Lega una fotografia della divisa ufficiale dello Staff, composta da giacca, camicia (eventuale cravatta), pantaloni e scarpe.
Tale divisa deve essere indossata da tutti i tesserati non atleti che siedono in panchina ad eccezione del massaggiatore, che è autorizzato ad indossare la tuta sportiva della società, e dell’eventuale Sponsor ospite in panchina.
La divisa deve essere indossata per l’intera la durata della gara, dal momento dell’entrata in campo delle squadre per il riscaldamento e sino al rientro delle stesse negli spogliatoi.
 

TITOLO IV

SANZIONI

Art. 7. Sanzioni applicabili

In caso di violazione delle norme previste dal presente regolamento saranno applicate a carico delle società inadempienti, in base alla gravità  dell’infrazione e previo deferimento al Giudice di Lega, le seguenti sanzioni disciplinari: (i) diffida; (ii) sanzione pecuniaria da un minimo di € 1.000 ad un massimo di € 20.000.
 

TITOLO V

NORME FINALI

Art. 8. Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

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