Veres, MVP. 24 punti, 53% in attacco, 6 muri
REVIVRE MILANO – ALTOTEVERE CITTA’ DI CASTELLO 3-2 (32-34, 25-23, 23-25, 25-19 15-13) – il tabellinola classifica

DESIO – Serve il tie break per la prima vittoria casalinga di Milano. Il terzo tie break della Revivre, il terzo successo al quinto per la squadra di Maranesi che – a dispetto della classifica – nelle gare alla portata dimostra di avere carattere e anche una buona dose di cinismo. E’ stata una gara ricca di alti e bassi caratterizzata nei primi tre set e anche nel finale del tie break da continui black out e capovolgimenti di fronte.

Per l’Altotevere è così rinviata la speranza della prima vittoria stagionale in trasferta. Il punto conquistato al PalaDesio vale però doppio perché evita il sorpasso in classifica proprio da parte del lombardi. Per Montagnani c’è però molto da rivedere oggi. Da un Baroti nervoso e per nulla continuo ai due liberi in palese affanno.  

IN CAMPO –  Il tecnico dei padroni di casa Maranesi cambia le carte in tavola rispetto alle ultime uscite. In campo, in diagonale con Veres c’è Vinicius Dos Santos  al posto di Preti (che entrare in diverse fasi della gara). In regia Kauliakamoa, opposto Bencz, De Togni e Valsecchi in post 3, Rizzo libero. Montagnani risponde con Baroti opposto, Randazzo e Della Lunga in banda, Corvetta in regia, Aganits e Mazzone centrali, Tosi libero. In panchina c’è il recuperato Kaszap.

LA GARA – All’insegna della discontinuità. Milano parte bene ma si spegne in vista della dirittura finale del primo set: 22-18. Il turno di battuta di Della Lunga riapre il parziale e dopo una serie di vantaggi Altotevere annullati da Veres e Vinicius, ecco che Randazzo mette a segno un uno-due (attacco e ace)  per il 32-34.  La storia si ripete, ma a parti invertite. Gli umbri si trovano al comando 0-6, 2-10 con Mazzone che preme sull’accelleratore al servizio. Maranesi ferma tutto e invita la squadra a smettere di guardare al risultato. La Revivre si riaccende. Sul finale di set Mattera, entrato al servizio, riporta le due squadre in parità (quante difficoltà per Tosi in ricezione). La Powervolley ha lo spunto vincente e si aggiudica il parziale 25-23. Anche in questo caso recuperando dal 18-22.
Mentre Baroti esce di partita, con percentuali personali in netto calo set dopo set, l’Altotevere allunga 12-19. Qui la partita si scuote con il turno di battuta di Preti che agevola il muro di Milano e favorisce una serie di errori umbri: 21-21. Maric entra per Baroti e mette il sigillo al parziale con un muro su Veres (21-22) e l’attacco del 22-24.  
Il quarto set è il parziale più “normale”. Lo conduce con autorevolezza Milano. Città di Castello che non spinge più al servizio (5 errori)  e subisce a muro (6). Si parte 7-2, con Milano che dilaga con la battuta salto flot sui due liberi umbri: Tosi e Lensi. E’ tie break. Il protagonista assoluto è Veres che firma l’allungo decisivo: con due attacchi intervallati da un muro su Maric: da 7-6 a 10-6.  Sul 14-11 Altotevere annulla due match ball prima del 15-13 firmato Bencz.

PIU’ E MENO Veres è votato come MVP. realizza 24 punti con il 53% in attacco e 6 muri. protagonista assoluto nello strappo del tie break. Milano vince in confronto a muro (17-13, con 0 block dell’Altotevere nel 5° set). Tra gli umbri Aganist ne piazza 6. Al servizio è più produttiva l’Altotevere con 9 ace a 5, ma i turni di battuta che cambiano il volto al match sono quelli di Mattera nel secondo set (decisivo) e Preti nel terzo che rimettono la Revivre in partita.   Randazzo, in casa Altotevere firma 20 punti con il 43%. Male i due liberi umbri. Tosi, che si è ripreso sul finire di quarto set, ha subito 4 ace, 1 Lensi. Kauliakamoa meglio di Corvetta in regia. Errori 35 a 31.  

NOTE – Terzo tie break di Milano, terzo successo. La squadra di Maranesi sfata anche il tabù Desio. Con il PalaLido che per quest’anno non sarà mai casa della Revivre, violare il freddo campo brianzolo era doveroso. Tasto pubblico… Solo 930 (le cifre ufficiali) i presenti. Inquadrature Rai desolanti. Serve lavorare di più sul pubblico…