foto
foto
foto
foto
DIATEC TRENTINO – EXPRIVIA MOLFETTA 3-0 (25-16, 32-30, 25-17) – il tabellino

TRENTO – Dopo l’impresa compiuta giovedì con la netta vittoria sul Belogorie Belgorod nell’andata dei Playoffs 6 di Champions League, la Diatec Trentino si dimostra in ottimo periodo di forma e in Gara 3 dei Quarti di Finale Play Off SuperLega UnipolSai rifila un 3-0 piuttosto netto all’Exprivia Molfetta, riscattando così la brutta prestazione messa in mostra in Gara 2. I Campioni d’Italia tenteranno ora di strappare il pass per la semifinale nella Gara 4 in programma domenica 27 marzo al PalaPoli di Molfetta.

SESTETTI – Stoytchev, ancora senza Djuric e Lanza (comunque in panchina), propone la baby diagonale composta da Giannelli e Nelli, gli schiacciatori Urnaut e Kaziyski, i centrali Solè e Van De Voorde, con Colaci libero. Di Pinto risponde con la formazione tipo formata dalla diagonale cubana Hernandez-Hierrezuelo, gli schiacciatori Fedrizzi e Joao Rafael, Candellaro e Barone al centro, De Pandis libero.

I PIÙ E I MENO – Kaziyski con 15 punti, il 65% in att, 3 ace e 1 muro è il migliore in campo. Punto di riferimento di Giannelli per tutta la durata del match, lo schiacciatore bulgaro è risultato determinante soprattutto nel 1° set grazie al fondamentale della battuta che oltre a 3 ace diretti ha favorito a Trento anche diversi break. Al suo fianco brillano il giovane opposto Nelli (11 pt col 77% in att. e 1 ace) e il centrale Solè (10 pt con l’86% in att., 3 muri e 1 ace).
Nelle fila di Molfetta non basta il solito Hernandez, che dopo un primo set da dimenticare (0 su 4 palloni, 1 errore, 1 murata presa e 2 errori in battuta) riparte al meglio realizzando nella sola seconda frazione la bellezza di 12 punti (con il 74% in att. e 1 ace), e chiudendo il match con 16 punti personali che gli valgono la palma di top scorer dell’incontro. Giornata negativa invece per i due posti 4 di Molfetta: Fedrizzi fatica oltremodo in ricezione ricevendo con il 30% di positività (11% di perfette) e soprattutto subendo 6 ace diretti; il brasiliano Joao Rafael chiude il match con soli 3 punti e il 25% in attacco. L’unico a salvarsi è quindi il centrale Candellaro, autore di 8 punti frutto dell’80% in att., 3 muri e 1 ace.

LA PARTITA – Punto a punto in avvio di 1° set, finché sul 6 pari Trento ottiene il +2 con il doppio ace di Kaziyski (8-6) e poi il +3 con quello di Giannelli (11-8). Molfetta prova a rifarsi con l’ace di Hierrezuelo (14-13) che costringe Stoytchev a chiamare il time-out discrezionale. Il nuovo allungo di Trento arriva ancora sul turno in battuta di Kaziyski, che prima sigla il +4 con l’ace su Fedrizzi (17-13) e poi propizia il +5 grazie al muro di Van de Voorde su Joao Rafael (18-13). Il divario aumenta grazie all’ace dello stesso centrale belga su Fedrizzi (20-14) e al muro di Solè su Joao Rafael (24-16). Nelli risolve al primo set point (25-16).

Trento parte subito forte anche in avvio di 2° set, trovando il +2 con il contrattacco di Kaziyski (5-3), il +3 con l’ace di Urnaut su Joao Rafael (13-10) e il +4 con il primo tempo di Van de Voorde (15-11). I padroni di casa mantengono il vantaggio fino al 23-19, ma sul 24-21 Trento accusa un clamoroso black out che consente a Molfetta di ritornare in scia: Nelli batte in rete (24-22), Urnaut subisce un ace (24-23) e Kaziy^ski si fa murare (24-24). I pugliesi riescono addirittura a portarsi avanti grazie ad uno scatenato Hernandez (25-26), ma sul mezzo ace di Hierrezuelo (palla che ritorna nel campo di Molfetta) De Pandis battezza erroneamente il pallone sulla riga e lo “appoggia” per il palleggiatore cubano, il quale, intento ad esultare per l’ace realizzato, lascia cadere la palla in mezzo al campo (26-26). Si procede punto a punto, finché l’attacco di Kaziyski (31-30) e l’ace di Nelli sul solito Fedrizzi (32-30) non assegnano il set a Trento.

Molfetta accusa il contraccolpo psicologico e Trento dilaga già all’inizio del 3° set, portandosi subito sul +2 con il contrattacco di Urnaut (3-1) e poi sul +3 con il fallo di seconda linea di Hierrezuelo (10-7). Sul turno in battuta di Urnaut i gialloblu scavano il divario, grazie all’attacco di Kaziyski (12-8), all’attacco out di Hernandez (13-8), all’ace dello stesso Urnaut (14-8) e all’attacco out di Fedrizzi (15-8). Il contrattacco di Kaziyski vale il +8 (18-10). Entra il neoacquisto Mustedanovic per uno spento Joao Rafael, ma il neoentrato prima sparacchia out (20-11) e poi si fa murare (23-13). A mettere la parola fine all’incontro è l’attacco da zona 4 di Nelli (25-17).