Superlega: Cisterna batte 3-1 Taranto. Dirlic e Maar trascinatori. Infortunio per Falaschi a metà partita

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Top Volley Cisterna – Gioiella Prisma Taranto 3-1 (22-25, 25-14, 25-23, 25-15)
Top Volley Cisterna: Baranowicz 6, Maar 16, Zingel 10, Dirlic 20, Raffaelli 12, Wiltenburg 4, Picchio (L), Giani 0, Cavaccini (L), Saadat 0, Bossi 0, Rinaldi 0. N.E. All. Soli.
Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 1, De Barros Ferreira 7, Di Martino 6, Stefani 15, Randazzo 17, Alletti 6, Laurenzano (L), Pochini (L), Dosanjh 2, Sabbi 5. N.E. Freimanis, Gironi. All. Di Pinto.
ARBITRI: Cesare, Brancati.
NOTE – durata set: 26′, 24′, 34′, 25′; tot: 109′.

CISTERNA – La Top Volley fa suoi tre punti importantissimi per la sua classifica al termine di una partita condizionata dall’infortunio di Marco Falaschi. Il capitano di Taranto, quando il match era in perfetta parità (un set per parte e 7-8 nel terzo parziale) si procura una distorsione alla caviglia destra scendendo da un muro e da lì la musica cambia. Bisogna però dare i meriti che spettano a Cisterna, brava sia ad approfittare del cambio in regia degli ospiti, ma ottima anche prima dell’evento. Un secondo set con i fiocchi infatti per gli uomini di Soli, dopo che Taranto si era aggiudicata il primo set in volata sfruttando il servizio e la grande vena di Stefani e Randazzo. Zingel a suon di muri e la crescita costante di Dirlic in contrattacco avevano riportato in orbita i padroni di casa. Bella prestazione globale quindi di Cisterna, più continua di Taranto in una partita in realtà che si è protratta a strappi e che ha visto begli scambi con gesti tecnici mirabili alternati a “brutture” ripetute e indecisioni letali, segno della grande tensione per la posta in palio decisamente importante. Tanti anche gli errori al servizio di Taranto che ad onor del vero, quando è riuscita a far staccare la ricezione a Cisterna, ha trovato punti importanti. Alla lunga però la strategia non ha pagato dividendi, e 17 sbagli con soltanto due ace è una statistica di solito nefasta.
I ProtagonistiAidan Zingel ci mette molto del suo nel successo di Cisterna, lasciando ai posteri un bel 60% in attacco e soprattutto 4 muri punto importanti nei momenti “spaccaset”. Baranowicz ha in Dirlic un terminale costante, dopo una prima frazione sorniona l’opposto è pressoché infermabile, chiudendo con un bel 53% su 34 tentativi in attacco. Bene anche Maar, delizioso anche in alcune giocate “di fino” e vero trascinatore dei compagni. Taranto trova in Randazzo l’ultimo baluardo ad arrendersi (51% in attacco su 31 schiacciate), alternando potenza a precisione. Di Pinto schiera nuovamente Stefani titolare, il giovane azzurro alterna momenti sublimi a qualche pausa.
La Partita – Il primo set scorre in equilibrio anche se la posta in palio tradisce il bel gioco, con entrambe le squadre che sprecano qualche occasione propizia. Così si rimane in ballo fino all’11 pari, poi il float di Alletti dà il primo strattone al parziale, subito ricucito dall’ace di Dirlic per il nuovo aggancio a quota 16. Taranto sbaglia parecchio al servizio, ma quando entra la ricezione di Cisterna patisce e l’attacco di palla alta paga pegno. Così Taranto trova l’allungo (errori di Maar e Dirlic) sul 19-22, poi Stefani confeziona gli ultimi 3 punti per chiudere 22-25. Cisterna non china la testa anzi torna a macinare gioco, approfittando di qualche imprecisione ospite. Il secondo set è segnato dal doppio break pontino difendendo e murando Randazzo (10-6), Cisterna non si guarda più indietro, Zingel indovina due muri per far decollare i suoi (16-8). La frazione è segnata, si arriva stancamente al 25-14 siglato da un ace di Maar. Decisamente più vivace l’avvio di terzo set, con Cisterna che si porta sul 6-3 con un muro di Dirlic su Stefani ma Taranto con Joao e Randazzo recupera e sorpassa. Nell’ennesimo scambio lungo del match Falaschi si infortuna ed è costretto ad uscire per Dosanjh. Taranto nonostante il cambio in regia tiene botta e si regala un punto a punto interessante, mettendo anche la freccia quando Di Martino mura Zingel per il 18-19. Il set è deciso da un errore di Stefani e un muro di Zingel su Randazzo per il 23-21, è Dirlic a mettere in terra il cambiopalla decisivo per il 25-23. Di Pinto prova la carta Sabbi all’inizio del quarto, due ace subito di Baranowicz sono il preludio a un set che non ci sarà in pratica. Di Pinto prova con il time out sull’8-4 a scuotere i suoi, ma la P1 è fatale e Cisterna vola sul 12-5, con gli ospiti scollati in tutti i fondamentali. E’ passerella per Cisterna fino al 25-15 finale.

HANNO DETTO
Michele Baranowicz (Top Volley Cisterna): “Venivamo da un periodo complicato, non ci siamo allenati per un mese. Siamo al completo da giovedì e abbiamo fatto solo due allenamenti tutti insieme, ci hanno anticipato una partita che avremmo dovuto giocare a marzo e quindi c’erano tutti i presupposti per fare una pessima figura, invece abbiamo giocato di squadra reagendo subito dopo il primo set. Tre punti d’oro per la nostra classifica”.
Vincenzo Di Pinto (Gioiella Taranto) – clicca qui.

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