Superlega: Cisterna che carattere. 3-0 al Padova e conquista 3 punti d’oro per la salvezza

Sottile: “Volevamo fortemente tutto questo"

8. DI RITORNO
Top Volley Cisterna – Kioene Padova 3-0 (25-18, 27-25, 28-26)
Top Volley Cisterna: Sottile 2, Palacios 13, Szwarc 5, Patry 14, Van Garderen 12, Rossi 5, Rondoni (L), Cavaccini (L), Peslac 0, Karlitzek 2, Elia 0, Onwuelo 0. N.E. Rossato. All. Tubertini.
Kioene Padova: Travica 2, Ishikawa 8, Polo 4, Hernandez Ramos 16, Randazzo 9, Volpato 9, Bassanello (L), Barnes 0, Danani La Fuente (L), Casaro 0, Cottarelli 0. N.E. Bottolo, Canella, Fusaro. All. Baldovin.
ARBITRI: Luciani, Frapiccini.
NOTE – durata set: 27′, 34′, 40′; tot: 101′.

CISTERNA DI LATINA – La Top Volley supera Padova in tre set e conquista tre punti pesanti nella rincorsa salvezza nel match che s’è giocato al Palazzetto dello sport di Cisterna di Latina.
Dopo aver superato l’ostacolo Sora (3-1) la formazione pontina ha dato continuità salendo a 15 punti in classifica. “Volevamo con forza tornare dentro questo campionato dopo una serie di risultati non positivi” ha spiegato a fine partita Lorenzo Tubertini, visibilmente soddisfatto per quanto visto sul campo. La Top Volley ha messo tantissima pressione a Padova con il servizio, trovando in Szwarc e Patry due giocatori cruciali per questo fondamentale, poi Palacios ha fatto la differenza con 13 punti (56%), tre muri vincenti e un ace, salendo letteralmente in cattedra nel finale del terzo e decisivo set.

LA PARTITA – La Top Volley vince con rabbia il primo set (25-18) strappandolo letteralmente a suon di servizi, con Patry e Szwarc a forzare dal primo all’ultimo punto. Il primo strappo arriva quando i pontini recuperano dal 4-6 al 7-6 con l’ace di Sottile. Padova reagisce (7-10), Tubertini ci parla sopra e dal 9-11 si arriva al 12-12 con l’ace di Patry: la Top Volley è determinata (15-13), così Baldovin chiama time-out ma le cose non cambiano  con Patr che sale in cattedra (6 punti nel primo set) poi Palacios piazza due pipe in sequenza imbeccato da Sottile (21-17) e Szwarc cala l’asso (22-17). Tubertini schiera Peslac per Sottile e siamo alle battute finali con Patry che manda in tilt la ricezione di Padova e in 26 minuti il primo set è in ghiaccio. Meglio a muro la Top con tre muri vincenti e tantissimi palloni sporcati, ricezione al Top con l’80% contro il 50% di Padova mentre al servizio due aces e due errori per la Top Volley ma una marea di mezzi punti grazie alla grande qualità in questo fondamentale da parte dei pontini (zero aces e due errori per Padova).

Entusiasmo alle stelle al palazzetto dello sport di Cisterna di Latina con la Top Volley che si prende anche il secondo set (27-25) dopo ben due set point annullati e con il quarto e decisivo punto che arriva grazie al video check chiamato dall’arbitro per quarto tocco che alla fine del controllo dà ragione alla Top Volley: il secondo set è tutto racchiuso in questo momento che porta avanti i pontini 2-0. Il parziale è giocato sempre punto a punto (9-7, 13-13, 22-22) poi sul 23-23 Ishikawa sbaglia il servizio (24-23), Karlitzek spara fuori cercando le mani del muro (24-24), poi è ancora il tedesco che va a segno (25-24), Herndandez sbaglia e la Top ne approfitta per riprendersi il set point chiuso poi con il quarto tocco di Padova. Equilibrio in quasi tutti i fondamentali con gli ospiti più fallosi al servizio (otto punti regalati alla Top dalla linea dei nove metri).

Nel terzo spicchio di gara la Top subisce il ritorno di Padova e l’avvio è tutto della formazione di coach Baldovin che sale (11-14) ma i pontini hanno la forza di avere tutta la pazienza necessaria per ricucire sul 21-21, restando sempre in partita e staccati di un paio di punti. Patry è maestoso quando chiude nei tre metri la palla del 22-21, poi Padova recupera ancora e sale 22-23: il 23-23 dura un’eternità ed è deciso dal video check con Padova che prima ottiene il punto del (22-24) per un mancato tocco a muro ma poi, sul contro-video check è la Top Volley a prendersi il 23-23 con la palla vista dentro il campo dalle telecamere. Padova si crea due set point e Palacios (eletto MVP) li annulla entrambi, il finale è tutto della banda argentina che poi piazza un ace per il 26-25 poi sparacchia sulla rete (26-26). Siamo all’epilogo, Ishikawa sbaglia il servizio e Szwarc, dalla linea dei nove metri, la schianta a terra e fa esplodere il pubblico.
 
HANNO DETTO
Daniele Sottile (Latina): “Volevamo sbloccarci dalla situazione in cui ci eravamo cacciati, la vittoria con Sora ci è servita per rialzare la testa perché nonostante facessimo buone cose purtroppo le cose non andavamo come volevamo noi: questa vittoria l’abbiamo voluta e cercata con forza e siamo felicissimi. Ma non è finita qui”.

Yuki Ishikawa (Padova) “Purtroppo non abbiamo giocato come avevamo previsto, non sono andate bene sia la battuta sia la ricezione e Cisterna ha fatto una grande partita mettendoci in difficoltà. Dobbiamo riprendere a lavorare e continuare il nostro percorso. Tornare davanti ai miei vecchi tifosi? È sempre un piacere tornare qui”.

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