Superlega: Civitanova 3-1. Che fatica contro una Monza mai doma

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Rychlicki supera il muro di Monza

Recupero 4 giornata di ritorno
Cucine Lube Civitanova – Vero Volley Monza 3-1 (25-20, 25-19, 22-25, 25-23)
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Juantorena 14, Anzani 7, Rychlicki 17, Leal 11, Simon 12, Marchisio (L), Balaso (L), Yant Herrera 0, Hadrava 0, Falaschi 0, Kovar 4. N.E. Diamantini, Larizza. All. De Giorgi.
Vero Volley Monza: Orduna 2, Dzavoronok 10, Beretta 7, Lagumdzija 18, Lanza 9, Galassi 6, Brunetti (L), Davyskiba 3, Federici (L), Ramirez Pita 0. N.E. Rossi, Giani, Falgari. All. Eccheli.
ARBITRI: Lot, Frapiccini.
NOTE – durata set: 27′, 25′, 29′, 29′; tot: 110′.

CIVITANOVA – La Cucine Lube Civitanova completa la rimonta sul calendario chiudendo con un successo sul Vero Volley Monza l’ultimo recupero da giocare ora la vetta è a -3.  E’ 3-1 con la Lube che chiude la gara con un muro di Leal, il 10° di squadra. Non basta a Monza, brava dal 3° set  a rimettersi in partita, una bella gara dai nove metri.
Per la Lube spiccano 4 giocatori in doppia cifra con Rychlicki a quota 17, 4 muri per Simon. Il top scorer è però Lagumdzija con 18 punti per Monza affiancato solo dai 10 di Dzavoronok.

LA PARTITA – Nel parziale d’apertura la formazione ospite, nuovamente orfana di Holt al centro (gioca la coppia Galassi-Beretta), lascia strada libera ai campioni del mondo proprio all’imbocco del rettilineo finale, dopo aver camminato punto a punto fino a quota 18. Poi sono un muro vincente su Lanza (20-18) e due errori consecutivi dei lombardi (il secondo, per la precisione, è un fallo di accompagnata fischiato a Galassi) a lanciare la fuga decisiva della Cucine Lube. Che attacca con un buonissimo 65% di efficacia trascinata da un super Leal (75% su 8 schiacciate, 6 punti), e chiude agevolmente sul 25-20.

Nel secondo set la formazione di De Giorgi costruisce le proprie fortune dalla linea dei nove metri, mettendo subito sotto l’avversario. Primo break sul 7-4 con Juantorena chiamato a contrattaccare per sfruttare il buon turno al servizio di Rychlicki (chiuderà con 4 punti e il 100% in attacco), e poi l’allungo con Leal, autore dell’ace che scrive il 10-6 e ancora meglio apre la strada al parziale di 4-0 della Lube, che vola quindi sul 12-6. Funziona tutto a meraviglia nella metà campo di Luciano De Cecco e compagni, che arrivano al massimo vantaggio sul 20-12 (entra Kovar per Juantorena, autore nel set di 6 punti con l’83% in attacco), e chiudono 25-19 vanificando il tentativo da parte di coach Eccheli di raddrizzare la situazione soprattutto in attacco (solo 31% di efficacia, a dispetto del 68% dei marchigiani) inserendo il giovane Davyskiba.

De Giorgi lascia a riposo Juantorena anche nel terzo parziale, nel quale la Cucine Lube trova subito la fuga sfruttando il buon lavoro del muro-difesa (con Balaso gran cerimoniere della seconda linea) e l’efficacia in contrattacco di tutte le sue bocche di fuoco. Vola sul 14-10 con le fucilate in serie in Leal, Rychlicki e Simon, ma proprio quando i giochi sembravano fatti si inceppa, consentendo a Monza di risalire. La squadra lombarda pareggia i conti a quota 16 sfruttando due ace di Galassi, poi firma il break con due errori di fila del neo entrato Hadrava (20-22), e chiude 22-25 dopo un attacco out di Leal.

Gara riaperta, ma solo per un altro parziale. Il quarto set, che sul 17-11 sembrava un monologo della Cucine Lube (con Marlon Yant al posto di Leal), come quello precedente torna decisamente in discussione quando Monza trova addirittura la parità a quota 20, dopo un attacco out di Rychlicki. Torna in campo Leal per Yant sul 21-22 per la Vero Volley, decretato proprio da un errore del giovane schiacciatore cubano. A chiudere il conto in favore della Cucine Lube ci pensa comunque Robertlandy Simon, che firma tre muri di fila (dei suoi 5 in totale) scrivendo in serie il 23-22, il 24-23 e il 25-23 finale.

MVP Osmany Juantorena, autore di 14 punti col 76% in attacco su 17 palloni giocati e 1 ace.

 

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