Superlega: Civitanova vince un big match diventato agevole. 3-0 ad una Trento fallosa

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3° GIORNATA
Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino 3-0 (25-15, 26-24, 25-18)
Cucine Lube Civitanova: De Cecco, Juantorena 16, Anzani 8, Rychlicki 9, Leal 15, Simon 8, Balaso (L), Kovar, Hadrava. N.E. Marchisio (L), Yant Herrera, Falaschi, Larizza. All. De Giorgi.
Itas Trentino: Giannelli 2, Santos De Souza 6, Lisinac 1, Abdel-Aziz 16, Kooy 10, Podrascanin 8, Rossini (L), De Angelis. N.E. Sosa Sierra, Sperotto, Cortesia, Argenta. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Santi, Saltalippi.
NOTE – durata set: 24′, 35′, 25′; tot: 84′.

CIVITANOVA – In un Eurosuole Forum tristemente vuoto la Cucine Lube Civitanova vince l’atteso big mach di giornata grazie ad una buona prova corale. E’ 3-0 ad un Itas Diatec Trentino che sembra essere ancora poco a fuoco, qualche problema di ricezione (Kooy discontinuo anche in attacco) che non permette a Giannelli di uscire dalla palla sicura di Abdel Aziz. La Lube gioca con una marcia in più. Tanta qualità individuale e feeling di squadra fa la differenza. Alle certezze di rendimento di Juantorena questa sera si aggiungono anche Leal (meritato MVP), i muri e gli ace di Anzani, i primi tempi e gli ace di Simon.

SESTETTI – Lube con il sestetto tipo, De Cecco in regia, Rychlicki opposto, Leal e Juantorena in posto 4, Anzani e Simon centrali, Balaso libero. Trento, priva del solo Michieletto, vede Lorenzetti preferire Lisinac a Cortesia, confermando Giannelli in regia, Nimir opposto, Kooy e Lucarelli in banda, Podrascanin secondo centrale e Rossini libero.

Leal MVP

PIU’ E MENO – La Lube si esalta coralmente. Tutti in serata positiva i cucinieri che portano ciascuno un tassello per il successo. Leal attacca con il 71%, Juantorena con il 65%. L’azzurro si esalta anche a muro. Simon e Anzani si fanno sentire entrambi al servizio (3+2). Il primo spicca poi in attacco, il secondo a muro (5). Il secondo set porta la loro firma. L’Itas trova in Nimir Abdel-Aziz un protagonista positivo: 16 punti, 48%, due muri e un ace. Scarso l’apporto di Kooy e Lucarelli che in ricezione faticano (9% e 14% di rice perfetta) e in attacco sono poco efficaci: 9/23 (-5 tra errori e muri subiti) l’italo olandese e 6/14 (-3) per il brasiliano. Errori 20 Trento, 12 Civitanova, solo 2 nel secondo set per i marchigiani. Determinante.

LA PARTITA

Primo set a doppia velocità. La ricezione della Lube, insieme al buon rendimento di Leal e Juantorena portano i padroni di casa ad allungare 13-7, grazie anche al buon momento di Anzani che batte vincente (un ace float) e mura. Simon va sui nove metri dopo un break di Trento e chiude il set con 3 ace e un mezzo punto chiuso da Juantorena. Un muro del posto 4 caraibico e un primo tempo di Anzani ben orchestrato da De Cecco valgono un agevole 25-15.

Kooy murato dalla Lube

Nel secondo set l’avvio di parziale sembra parafrasare il primo (10-6) con Anzani che ci mette ancora le mani a muro. Nimir Abdel Aziz accende il motore e firma l’ace del 12-12. Nonostante qualche imprecisione di Kooy (22-20) Giannelli apre ancora al suo opposto che firma i punti che tengono Trento in scia. La Lube con Simon e Juantorena resta avanti 24-22. Lisinac si fa sentire a muro su Simon (24-24). Kovar in campo in ricezione per Leal. Osmany Juantorena fa uno/due contrattacco e muro (su Abdel Aziz) ed è 26-24. Set vinto con merito dalla Lube che a Trento regala solo due errori punto.

Set in equilibrio il terzo fino al break Lube del 14-12 che dà il via all’allungo marchigiano tra errori di Trento e buoni attacchi di Rychlicki e ace di Juantorena: 19-15. Due errori di Trento (Kooy, battuta sbagliata 21-17; Abdel Aziz attacco out dopo ricezione non positiva di Kooy: 22-17) mandano in cassaforte il set per la Lube che chiude con Simon.

HANNO DETTO

Fabio Balaso (Civitanova): “Abbiamo disputato una buonissima gara sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale. Siamo rimasti sempre sul pezzo anche quando la partita si è scaldata, e soprattutto riuscendo con costanza e grande lucidità a focalizzarci sempre sulla palla successiva. Il 3-0 è un gran bel risultato, che ci consentirà anche di lavorare con serenità e fiducia in palestra nei prossimi giorni”.
Marko Podrascanin (Trento): “Peccato per quel secondo set che eravamo riusciti a riprendere, c’è mancato solo il guizzo finale. Certamente dopo la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa in casa con Verona ci aspettavamo di fare meglio rispetto a quanto invece si è visto. Questa sconfitta ha evidenziato una volta di più che dovremo tornare in palestra decisi a lavorare sodo per rialzare subito la testa”.
Angelo Loenzetti (Allenatore Trento): “Purtroppo la nostra prestazione odierna è stata sulla falsariga di quella messa in atto domenica contro Verona. Abbiamo subito commesso tanti errori, poi ci siamo ripresi e siamo riusciti a giocare in maniera più fluida fino al terzo set, momento in cui abbiamo sofferto in ricezione. Sono problemi che fino a sabato scorso non avevano e che si sono manifestati in questi ultimi quattro giorni; dobbiamo lavorare per rimediare perché due prove negative consecutive sono indizi che ci devono far tenere alta la guardia”.
Robertlandy Simon (Civitanova): “Non è mai semplice vincere così, dobbiamo continuare a migliorare il nostro atteggiamento in campo prima di tutto. Stasera ha funzionato molto bene la battuta, continuare a lavorare sul muro-difesa e sul cambio palla, altro aspetto molto importante. È davvero difficile giocare senza pubblico, non sentire il calore della gente e doverti motivare da solo non è facile. Abbiamo fatto una bella partita, mantenendo il nostro ritmo per tutta la gara”.
Yoandy Leal (Civitanova): “Da parte nostra è stata una bella gara, soprattutto per la continuità. La battuta, il muro e la difesa hanno messo in difficoltà Trento: continuiamo così. Lavoriamo tanto in allenamento per migliorare il cammino è lungo ma andiamo avanti sulla nostra strada: la vittoria di stasera è merito nostro, non è stata la partita perfetta ma rispetto al match con Ravenna abbiamo fatto tutt’altra prestazione”.
Ferdinando De Giorgi (Allenatore Civitanova): “Guardando nel nostro campo, abbiamo disputato una partita intensa, con una buona continuità di attenzione e concentrazione anche nel punto a punto del secondo set. Abbiamo messo una buona pressione in battuta, siamo stato ordinati, restando sempre sul pezzo quando c’era bisogno, pallone su pallone. Trento ha giocato un buon secondo set ma negli altri set ha subito il nostro servizio. Dobbiamo cercare di mantenere e migliorare questo livello di gioco e questo atteggiamento”. 

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