Superlega Credem Banca: Finale5. Le voci dei protagonisti. Juantorena: “Lo scudetto più bello della mia vita”

PERUGIA – Le interviste post gara.

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “Prima di tutto complimenti alla Lube. Nello sport bisogna dare sempre merito ai vincitori e se hanno vinto è perché sono stati più bravi di noi. Cosa ci è mancato? Forse volevamo chiuderla subito e poi strada facendo ci siamo innervositi. Mi è capitato in carriera di vincere partite sotto 0-2 e di perderle avanti 2-0. Onore a loro, peccato per noi”.

Robertlandy Simon (Cucine Lube Civitanova): “Questo Scudetto era quello che volevamo dall’inizio. Siamo arrivati molto in forma a questo appuntamento. Dopo il 2-0 eravamo sempre convinti che potevamo farcela. Nel terzo set siamo entrati più convinti di giocare meglio ed abbiamo vinto due set. Il quinto era solo da concretizzare. Lo Scudetto mi mancava, lo avevo sfiorato per due anni con Piacenza ed avevo proprio voglia di vincerlo”.

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “È uno Scudetto straordinario, il più bello per me e non riesco a descrivere le sensazioni che provo in questo momento. Dopo il 2-0 tutta Italia era convinta che la partita fosse finita ma noi siamo rientrati con il cuore ed abbiamo fatto un’impresa incredibile per vincere qui a Perugia. Faccio i complimenti alla Società perché dopo tante finali perse ti rimane sempre questo fantasma in testa. Complimenti anche alla Sir per la bella serie ma i Campioni d’Italia siamo noi”.

Dragan Stankovic (Cucine Lube Civitanova): “È stata una partita strana, su un campo dove quest’anno non avevamo mai vinto un set. Ci eravamo detti che oggi potevamo anche perdere ma dovevamo aver dato il massimo per farci valere qui a Perugia e quando abbiamo vinto il terzo set abbiamo capito che si poteva fare. Abbiamo poco tempo per festeggiare perché ci aspetta un’altra Finale ma troveremo il tempo dopo perché ce lo meritiamo”.

Ferdinando De Giorgi (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Sono felicissimo come tutti. Oggi abbiamo fatto un’impresa perché tutti conosciamo la forza di Perugia soprattutto in casa, ma non sono riusciti a spezzarci. I ragazzi sono stati determinati a volerla vincere fino alla fine. Credo che il lavoro che abbiamo fatto puntava a creare un po’ più di equilibrio nella partita perché nelle precedenti il nostro potenziale non si era espresso, abbiamo lavorato molto sull’aspetto della tenuta di squadra. Per me è una doppia soddisfazione perché sono molto legato all’ambiente Lube Volley: come tredici anni fa, ho fatto una foto con i miei figli per ricordarci come siamo cambiati dal primo storico Scudetto”.

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