SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0 (25-17, 25-20, 25-18)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Lanza 4, Podrascanin 6, Atanasijevic 14, Leon Venero 20, Galassi 2, Della Lunga (L), Seif 0, Piccinelli 0, Hoag 1, Colaci (L). N.E. Berger, Ricci, Hoogendoorn. All. Bernardi.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 0, Juantorena 6, Stankovic 4, Sokolov 14, Leal 2, Cester 3, Marchisio (L), Balaso (L), Kovar 1, D’Hulst 0, Simon 5. N.E. Cantagalli, Massari, Diamantini. All. De Giorgi.
ARBITRI: Cesare, Simbari.
NOTE – Spettatori 4008, durata set: 24′, 29′, 27′; tot: 80′.

PERUGIA – Prestazione da applausi per la Sir Safety Perugia, che nella terza sfida della Finale Scudetto contro la Lube Civitanova, fa valere ancora il fattore campo, regalando ai propri tifosi un altro 3-0 senza storia. Sabato 11 maggio all’Eurosuole Forum i Block Devils avranno quindi la prima opportunità per cucirsi ancora sulle maglie il tricolore. Decisivo Leon, straordinario fin dai primi scambi e praticamente inarrestabile per la formazione di De Giorgi. Nella Lube la partenza in sestetto di Stankovic non è bastata ad impensierire gli umbri, che hanno sfruttato anche la serata negativa di Juantorena e Leal. Resettare tutto e sintonizzarsi sulla prossima sfida: è ancora questo il “must” per i cucinieri, che avranno bisogno di un deciso salto di qualità per impattare la serie e tornare al Pala Barton a giocarsi lo Scudetto.

I PIU’ E I MENO – Perugia fa meglio in tutti i fondamentali: attacco (55% a 39%), servizio (6 a 5 gli ace) ed a muro (7 a 5, 4 per Podrascanin). Top-scorer Leon davanti ad Atanasijevic e Sokolov, 14 punti per entrambi. Solo 2 punti per Galassi (nessuno in attacco), quattro per Lanza (50%). Nella Lube deludenti Juantorena (6 centri, 33%) e Leal (15%); buono l’impatto di Simon, soprattutto nel terzo set (5 punti, 75%).

COSA VI SIETE PERSI – Dominante. E’ questa la parola adatta per descrivere la partita di Wilfredo Leon, che dopo le polemiche seguite a gara-2, ha zittito tutti con una prestazione monstre, per intensità e continuità di gioco forse la migliore vista con la maglia dei Block Devils. Accolto fin dall’ingresso in campo con striscioni e cori tutti per lui dalla curva dei Sirmaniaci, che gli ha dedicato anche lo striscione “Contro i leoni da tastiera, con Leon Perugia si schiera”, il cubano ha mostrato una grinta straordinaria, con esultanze rabbiose ad ogni punto. “Se qualcuno voleva motivare Leon ci è riuscito” come detto a fine partita da Lorenzo Bernardi; 20 volte a referto, 3 ace, 1 muro, 70% in attacco ed mvp indiscusso della sfida.

SESTETTI – Bernardi deve fare i conti con il forfait di Ricci per un risentimento muscolare e schiera Galassi al centro in coppia con Podrascanin; De Cecco in regia con Atanasijevic opposto, Leon e Lanza a schiacciare e ricevere e Colaci a guidare la seconda linea. De Giorgi lascia in panchina Simon, scegliendo Stankovic al centro insieme a Cester; completano il sestetto Bruno-Sokolov nella diagonale di posto due, Juantorena e Leal in banda, con Balaso libero.

LA PARTITA – Parte forte Perugia, con Leon (8 punti, 75%) subito scatenato (3-0); Atanasijevic (5 centri, 62%) aumenta le distanze (6-2), Juantorena e Leal riportano sotto i compagni (11-8), che restano a contatto con i due ace di Sokolov (15-12). La Sir però attacca meglio (61% a 42%) e riprende la fuga (18-12); De Giorgi prova a gettare nella mischia Kovar, ma due colpi di Lanza rimandano al mittente le speranze di rimonta (21-14); nessuna sorpresa nel finale, è uno smash di Leon a chiudere.

Alla ripresa Stankovic si fa sentire dai nove metri (1-3), spingendo avanti i suoi, raggiunti poco dopo dal muro di Podrascanin su Sokolov (5-5); quello di Galassi su Leal vale il sorpasso (9-8), a cui segue l’ace ed il contrattacco da seconda linea di Atanasijevic (11-8). nella Lube Sokolov è il miglior marcatore (5 volte a segno), seppur con tanti errori (33%), Juantorena e Leal fanno anche peggio (un punto in due) e la Sir scappa di nuovo (15-10); gli ingressi di Kovar, D’Hulst e Simon non cambiano l’inerzia (18-12), Hoag subentra al servizio firmando il “solito” ace (23-17), il muro di Podrascanin vale una lunga serie di set-point (24-17), al quarto tentativo è una battuta out di Kovar a regalare il raddoppio.

In apertura di terza frazione fuori Stankovic e dentro Simon, che lascia subito il segno al servizio (2-3); Juantorena ferma Atanasijevic (6-9), poi Leon torna a fare la differenza (7 volte a referto), mettendo a segno prima il colpo che impatta (10-10) e poi la pipe che riporta avanti gli umbri (13-11). Galassi pesca il jolly dai nove metri (15-12), Podrascanin mura Sokolov (18-13); i cucinieri alzano bandiera bianca (20-14), Leon è inarrestabile e mette a segno anche l’ace che fa esplodere di gioia gli oltre 4000 del Pala-Barton.