FINALE GARA 4
CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-0 (25-20 25-21 25-19)
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 4, Juantorena 9, Simon 11, Sokolov 14, Leal 10, Cester 4, Balaso (L); D’Hulst 0, Cantagalli 0, Kovar 0, Massari 0. N.E. Marchisio (L), Stankovic, Diamantini. All. De Giorgi.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 3, Podrascanin 6, Atanasijevic 11, Leon Venero 12, Ricci 4, Colaci (L); Piccinelli 0, Hoag 0, Galassi 0, Berger 0, Seif 0. N.E. Hoogendoorn, Della Lunga (L). All. Bernardi.
ARBITRI: La Micela, Sobrero.
NOTE – Spettatori 4304, incasso 72334, durata set: 27′, 28′, 26′; tot: 81′.

CIVITANOVA – Sarà ancora una volta gara-5 ad assegnare lo Scudetto. La Finale 2019 si concluderà con lo stesso scenario del 2018, se l’esito sarà lo stesso sarà solo il campo a dirlo. Martedì 14 maggio Sir Safety Perugia e Cucine Lube Civitanova si contenderanno il tricolore in una partita secca, in quello che è forse l’esito più giusto visto tutto l’andamento della stagione. Fattore campo ancora una volta decisivo, stavolta a favore degli uomini di De Giorgi, che hanno dominato in tutti i fondamentali, chiudendo la pratica in 81 minuti di gioco effettivo. Nella Sir la grande prova di tre giorni prima ha lasciato spazio ad una prestazione timida, in cui nessuno è riuscito a prendere per mano i compagni, dando la spinta decisiva per modificare l’inerzia di una partita mai in discussione. Si deciderà tutto al Pala-Barton, tre giorni e le parole lasceranno il posto ai fatti; quelli ultimi e decisivi.

I PIU’ E I MENO – La Lube fa meglio di Perugia in attacco (70% a 58%), a muro (5 a 2, 3 di Simon) e soprattutto in battuta (8 ace e 17 errori contro 2 ace e 18 errori); top-scorer Sokolov (12 punti, 75%), gli stessi di Leon (62%). In doppia cifra anche Leal (2 ace, 57%) e Atanasijevic. Mvp Osmany Juantorena (9 punti, 69% e grande carica ai compagni nei momenti decisivi); male Lanza (3 punti, 38%), nella Sir si salva Podrascanin (86% in attacco).

COSA VI SIETE PERSI – Dopo la pessima prova in gara-3, grande reazione di orgoglio della Lube, che abbatte la Sir con un servizio micidiale ed una ricezione che spegne ripetutamente sul nascere le speranze di break perugine (60% di positività, 37% le perfette). Devastante Simon (4 servizi vincenti), che fa vivere una serataccia a Colaci (tutti su di lui i servizi vincenti del cubano).

SESTETTI – De Giorgi si affida a Bruno-Sokolov diagonale di posto due, Simon e Cester al centro, Juantorena e Leal a schiacciare e ricevere, e Balaso libero. Bernardi recupera Ricci in zona tre insieme a Podrascanin; completano il sestetto De Cecco in regia con Atanasijevic opposto, Leon e Lanza in banda e Colaci a comandare la seconda linea.

LA PARTITA – Le pipe di Lanza e Leal aprono la sfida (1-1), l’attacco di Lanza e l’errore di Sokolov portano avanti la Sir (5-8), raggiunta e superata dai tre ace consecutivi di Simon (12-11). Le due squadre attaccano con buone percentuali (68% a 63%), il muro di Cester su Atanasijevic (15-14) apre il break decisivo della Lube, chiuso dal tocco vincente di Bruno (18-14); Leon, poco servito da De Cecco, è lontano dai suoi standard (2 punti, 50%), Leal invece è una furia (5 punti, 80%) e mantiene invariato il gap (21-17). Civitanova è perfetta in zona tre (sette punti e 100% per la coppia Simon-Cester), i cambi di Bernardi non modificano l’inerzia, è un ace di Leal ad ordinare il cambio campo.

Equilibrio alla ripresa (4-4), l’errore di Atanasijevic regala alla Lube il break (7-5), mantenuto da Sokolov (13-11). Nella Sir entrambi i centrali e Lanza restano a secco, è Leon (7 centri, 78%) a tenere a galla i compagni (18-16); Juantorena è implacabile (6 volte a referto, 100%), Leal colpisce e affonda Atanasijevic dai nove metri, dilatando ancora il gap (22-18); Civitanova continua ad attaccare benissimo (70%) e Sokolov si guadagna una lunga serie di occasioni per il raddoppio (24-20), è Simon a trasformare al secondo tentativo.

Nel terzo set Atanasijevic si fa sentire subito dai nove metri (1-3), Sokolov gli risponde per le rime (4-4), imitato poco dopo da Cester (7-6); la Lube continua a fare tutto benissimo, il muro e l’attacco di Sokolov (straordinario con 8 punti, 86%) allargano il gap (11-8), la Sir prova a reagire (11-10), Juantorena fa ripartire i suoi (14-11) e Simon ferma a muro Leon, prima del fallo fischiato ad un nervoso Atanasijevic, che costringe Bernardi ad esaurire i time-out (18-13). Perugia non riesce a rialzare la testa neanche con gli ingressi di Berger e Galassi, continuando a sbagliare tantissimo (22-14); finale senza grosse sorprese (23-17), è Sokolov a rimandare la sentenza-Scudetto a gara-5.