Superlega: Finale5. I numeri delle prime quattro sfide tricolori

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MODENA – L’analisi dei primi quattro match di finale

I numeri parlano di quattro match tutti molto equilibrati dove spesso la differenza l’ha fatta il servizio (ad eccezione di gara 2 nella quale Civitanova, commettendo più errori e realizzando meno ace, è riuscita a spuntarla al tie break). Ne sono dimostrazione evidente le ultime due sfide con Perugia mortifera in gara 3 (19 errori e 10 ace) e Civitanova letale in gara 4 (19 errori e 11 ace).

Per quello che riguarda la fase d’attacco sempre la squadra che ha tenuto percentuali di squadra superiori al 50% ha portato a casa la partita (anche in questo caso con un’unica eccezione, gara 3 vinta dai Block Devils con il 49%, comunque superiore alla percentuale della Lube).

Ultimo dato di squadra utile da analizzare è quello degli errori diretti. È vero l’assunto che vince chi sbaglia meno (solo in gara 3 la squadra vincente, la Sir, ha commesso lo stesso numero di errori gratuiti dell’avversario, cioè 33), ma soprattutto è fondamentale, cercando ovviamente di mantenere incisività, limitare gli errori in attacco. Un dato che risalta sono infatti gli errori offensivi di Perugia in gara 2 e gara 4 (rispettivamente 12 e 8) contro quelli di Civitanova (rispettivamente 3 e 5). In incontri così tirati e combattuti fanno la differenza.

A livello di singoli la Sir vincente ha chiuso sempre con Atanasjevic (miglior realizzatore della serie con 89 punti in quattro match), Zaytsev ed Anzani in doppia cifra, la Lube per spuntarla ha fatto leva ogni volta su Juantorena e Sokolov (best scorer dei suoi nelle finali con 80 palloni vincenti), senza dimenticare il contributo prezioso offerto da Stankovic.

 

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