Superlega: Focus sull’9ª giornata. Leon spara al 60%, Grozer 27×37. Vukasinovic-Klapwijk che giornata: 99 attacchi in due

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MODENA – Il punto sulla Superlega: nona giornata d’andata. Nel match che ha aperto la nona giornata di andata di SuperLega tra la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e il Vero Volley Monza Georg Grozer ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 37° compleanno con una prestazione che non solo gli è valsa il premio di MVP ma che ha contribuito in larga misura al successo per 3 a 2 dei brianzoli sugli uomini di coach Baldovin. Due ore e quindici di una battaglia senza esclusione di colpi con una Tonno Callipo che, in vantaggio per due set a zero, non ha saputo condurre in porto l’incontro. Pur ricevendo meglio dell’avversario (51% contro il 43% di Monza di ricezioni positive) Vibo ha pagato l’ormai cronica difficoltà nel mettere palla a terra terminando l’incontro con il 38% di attacchi positivi contro il 43% dei monzesi. Brianzoli che si sono aggiudicati il match sfruttando la loro miglior attitudine a restare attaccati alla partita fino a portarla al quinto set, parziale che si sono aggiudicati grazie sia ad una maggior concretezza in attacco che ad una miglior efficienza complessiva (zero errori dei lombardi contro i 4 dei calabresi nel tie-break). Già menzionata la grande prestazione dell’oppostone tedesco Grozer (27 punti, 7 ace, e attaccante più cercato da Orduna con 43 palloni schiacciati), buona prova al centro della rete per Galassi (8 su 11 in attacco di primo tempo) e ancor di più per il collega di reparto Grozdanov autore di 14 punti con 10 su 16 in attacco e 4 muri. In casa Vibo, Flavio il migliore con 10 su 15 in attacco e soprattutto 7 muri sui 10 complessivi dell’intera squadra.

Quarto tie-break in otto incontri per l’Allianz Milano che ha impiegato due ore e trenta di gioco per aver la meglio sulla miglior Consar RCM della stagione, guidata dal tandem Vukasinovic-Klapwijk, 99 attacchi in due e autori di 26 punti a testa (54% in attacco per il montenegrino e 43% per l’olandese). Roberto Piazza, senza il suo principale terminale offensivo Patry (affaticamento muscolare per il francese), ha affidato la zona due a Yuri Romanò, che ha pagato la scarsa condizione fisica con una prestazione volitiva e generosa ma non eccelsa riguardo i numeri: 21% in attacco (6 su 28), nessun ace e 1 muro. Determinanti per la vittoria meneghina l’ottima prova di Thomas Jaeschke (25 punti e 4 ace per il posto quattro statunitense) e l’attenta regia di un Paolo Porro preciso e lucido per l’intera gara al punto da meritarsi l’MVP di giornata. Di sostanza anche la prestazione dei due centrali Barthelemy Chinenyeze (17 punti) e Mateo Piano, autori complessivamente dei 9 muri (sui 13 di squadra) che hanno rappresentato un fattore importante per la vittoria della propria squadra.

Meritato il 3-0 della Gas Sales Bluenergy Piacenza su una Gioiella Prisma Taranto apparsa nettamente inferiore agli emiliani. Squadra quest’ultima che ha avuto dalla sua numeri nettamente superiori in ogni zona del campo: 64% a 58% il dato di ricezione positiva in favore degli uomini di Lorenzo Bernardi, 59% a 40% quello relativo all’attacco, così come 7 a 5 riguardo i muri vincenti. Piacentini sospinti dall’ottima prestazione del mancino Thibault Rossard, 21 punti (bomber di giornata), 73% in ricezione (a cui ha fatto compagnia il sempre affidabilissimo Antonov con un ottimo 71% di positività in ricezione), 76% in attacco e 3 ace e dell’americano Holt autore di un 100% finale in attacco (5 su 5). Bene anche Lagumdzija (partito titolare solo nell’ultimo parziale) dopo alcune prove non completamente convincenti, autore di 9 punti con un ottimo 64% in attacco. Per Taranto i dieci punti di Joao ed il 53% di Randazzo in attacco non sono stati sufficienti a tenere testa a Piacenza anche a causa della prova piuttosto opaca di Giulio Sabbi (30% in attacco con soli 6 attacchi su 20 messi a terra).

Netta nel punteggio, anche se a tratti sofferta, la vittoria per 3-0 della Leo Shoes PerkinElmer Modena sul Verona Volley. Con un Earvin Ngapeth in giornata di grazia (MVP con 13 punti, l’82% di ricezione positiva e un 11 su 22 in attacco) è stata la grande pressione esercitata al servizio dai modenesi la chiave di volta dell’incontro. Tre ace per Leal e una battuta di squadra di grande efficienza che ha tenuto in costante sofferenza la linea di ricezione veronese (34% il dato finale di ricezione positiva per gli uomini di Stoytchev). Ottimi anche i numeri di Mazzone che ha segnato a tabellino un importante 80% in primo tempo e 6 muri vincenti sui 7 dell’intera squadra. Per i veneti il solito buon Mozic, autore di 15 punti (47% in attacco).

Vittoria ottenuta con il massimo scarto (3-0) quella della Cucine Lube Civitanova su una bella Top Volley Cisterna, che ha consentito ai marchigiani di consolidare il primo posto in classifica. I soli 3 ace contro i 12 errori per gli uomini di Soli hanno rappresentato uno dei fattori condizionanti l’andamento del match, con i tre ricettori Lube abbondantemente sopra il 50% di positività in ricezione. Non solo un Dirlic in buona giornata (12 punti e un buon 11 su 17 in attacco) ma una buona prestazione di squadra quella offerta dai pontini, soprattutto nei primi due parziali (entrambi persi a 23), prima di crollare nel terzo ed ultimo set sotto i colpi di un onnipresente Lucarelli (16 punti, 57% di ricezione positiva, 61% in attacco e 3 muri), di un Simon devastante in attacco (11 su 12 in primo tempo 92%) così come di un sempre più disinvolto Garcia nel ruolo di opposto: 3 ace e 10/17 in attacco (59%).

Nona giornata nella quale si è arrestata la corsa della Kioene Padova che, al termine di una prova più che positiva, si è arresa per 3-1 alla corazzata Sir Safety Conad Perugia. Umbri guidati da un Simone Giannelli che ha immediatamente riscattato la non brillantissima prestazione offerta nella scorsa giornata, con una maggior lucidità nei momenti top della gara e con quattro attaccanti con percentuali d’attacco da grande squadra: 80% Ricci (4 su 5), 80% Solè (8 su 10), 60% Leon (12 su 20 autore anche di 4 ace) e 59% Rychlicki (10 su 17). Padova, che aveva impostato una gara rischiando tantissimo dal servizio, ha finito per pagare in termini di efficienza i 28 errori dai 9 metri a fronte dei soli 6 ace, così’ come i dieci errori complessivi in più rispetto a quelli commessi dagli uomini di Nikola Grbic (39 contro 29) con il posto quattro canadese Eric Loeppky autore di 16 punti e 14 su 23 in attacco il migliore in campo per i patavini.

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