Superlega: Focus sulla 1. giornata. Sorpresa Monza o sorpresa Modena? Tutto da copione per Civitanova, Perugia e c.

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MODENA – L’attesa è finita e dopo le gioie dell’oro europeo azzurro è ripartita la Superlega. La settantasettesima edizione della massima serie di pallavolo maschile, con gli spettatori tornati a gremire le gradinate dei palasport, seppure con capienza ridotta ancora al 35%.

Tanta l’attesa, l’entusiasmo e la curiosità di vedere all’opera le nuove squadre, alcune delle quali profondamente rinnovate dal recente mercato estivo.
È giunto quindi il momento di andare ad analizzare e commentare la prima giornata di Superlega 2021/22 per conoscere cosa ci hanno detto le gare disputate nel weekend appena trascorso.

In attesa di Itas Trentino – Verona Volley, che si disputerà questa sera e con l’Allianz Power Volley Milano di Roberto Piazza a riposo, all’Arena di Monza è andata in scena la prima sorpresa stagionale con la caduta di una delle attese “three big” del nostro campionato, la corazzata Leo Shoes PerkinElmer Modena, ad opera di Vero Volley in grande spolvero che, con un ottimo 3-1, ha iniziato nel migliore dei modi il proprio cammino nella SuperLega 2021/22.

Chi ha sorpreso di più?

Se di sorpresa si può parlare, considerato il valore della squadra di coach Eccheli. Gli schemi d’attacco organizzati da un Santiago Orduna perfetto in cabina di regia, hanno esaltato il superlativo Georg Grozer (MVP della gara con 21 punti, 4 ace e 2 muri), l’azzurro Galassi, sempre più consapevole dell’efficienza dei suoi attacchi di primo tempo e il duo Davyskiba – Dzavoronok implacabili da quattro e in pipe. Menzione d’obbligo anche per le mirabolanti difese del libero Gaggini, classe 2002 proveniente dalla “cantera” brianzola e all’esordio assoluto nella massima serie. In campo modenese sono invece emerse difficoltà per il bombardiere Abdel-Aziz, disattivato dall’ottimo muro monzese, così come per il duo Leal – Rossini nel ricevere le battute di Grozer e compagni. Una gruppo rinnovato per cinque settimi quello gialloblù, con le diagonali palleggiatore – opposto e schiacciatori di posto quattro nuove di zecca, e quindi ancora piuttosto indietro nell’amalgama di squadra. In special modo in due fondamentali, battuta e ricezione, che dovrebbero rappresentarne i punti di forza. Squadra, quella di Andrea Giani, che una volta terminato il naturale rodaggio reciterà senza ombra di dubbio un ruolo da protagonista in questa Superlega 2021/22 grazie all’estro di Bruno e alle bocche di fuoco Abdel-Aziz, Leal e Ngapeth.

TUTTO DA COPIONE – Nell’ouverture stagionale di sabato pomeriggio tra Kioene Padova e Cucine Lube Civitanova c’è stato l’immediato ruggito dei cucinieri, presentatisi ai nastri di partenza con lo scudetto cucito sulle maglie e smaniosi di far la voce grossa fin dall’inizio. Un tre a zero piuttosto netto (25-21,25-20,25,19) per gli uomini di Blengini che hanno sfoderato un De Cecco in formato “monstre” capace di dar vita ad un asse centrale con Robertlandy Simon senza uguali a livello planetario. Il 55% di squadra in attacco dimostra come il palleggiatore argentino abbia saputo tener caldo il braccio di tutti i suoi attaccanti per l’intero match. In campo patavino discreta prova per l’opposto Weber, che chiude con 13 punti all’attivo, così come del centrale Vitelli autore al servizio di alcuni colpi di pregevole fattura.

Pur con qualche difficoltà forse non preventivabile alla vigilia l’ambiziosa Gas Sales Bluenergy Piacenza di Lorenzo Bernardi ha avuto la meglio (3-1) nel derby emiliano romagnolo su una Consar Ravenna priva di alcun timore reverenziale. I ravennati, scesi in campo con un ottimo approccio alla partita, hanno avuto come punti di forza l’esperto Klapwijk e il montenegrino classe ’93 Marko Vukasinovic, entrambi in doppia cifra, così come il macedone di passaporto bulgaro Ljaftov, al debutto assoluto nel nostro campionato, autore di 10 punti e un buon 50% in attacco. In campo piacentino si respirava un’aria di grande attesa per conoscere il livello e le potenzialità di un gruppo largamente rinnovato, con il solo libero Scanferla schierato tra i titolari rispetto al campionato scorso. I 12 muri, il 56% in attacco e il 61% in ricezione di squadra hanno rappresentato le principali note positive per gli emiliani, così come a livello individuale Lagumdzija e Rossard sono state le principali bocche da fuoco della squadra, (21 e 15 punti rispettivamente). Da segnalare l’ottima prova di Francesco Recine, sempre più maturo per un posto da titolare in Superlega e di un Antoine Brizard, MVP dell’incontro, che promettere di essere un grande protagonista della nostra massima serie.

Nella gara di esordio stagionale al PalaBarton la Sir Safety Conad Perugia vicecampione d’Italia ha affondato, non senza qualche difficoltà, la Top Volley Cisterna del nuovo tecnico Fabio Soli. 3-0 il risultato finale ma con i pontini capaci di restare aggrappati al match nei momenti di difficoltà pur di fronte ad una vera e propria corazzata come la squadra di Nicola Grbic. In casa perugina bene il muro (9 i vincenti contro i 4 di Cisterna) e i colpi dai nove metri, con 5 ace finali. A livello individuale nota di merito per il campione statunitense Matt Anderson, MVP della gara, che fa ritorno nel nostro campionato sfoderando una prestazione top: 10 punti, 63% di ricezione positiva, 47% in attacco e 2 muri vincenti. In casa Top Volley il 2,07 nazionale canadese Arthur Szwarc è risultato essere il miglior marcatore con 17 punti seguito dal connazionale Maar, che di palloni ne ha messi a terra 11.

Infine, nel derby serale del sud tra Prisma Taranto e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, la neopromossa Gioiella Prisma Taranto di Vincenzo Di Pinto riassaporava l’aria della massima divisione. Un match equilibrato, che ha visto i calabresi del patron Pippo Callipo prevalere per tre set a uno. Una squadra spumeggiante quella costruita da coach Baldovin che oltre a nove ace di squadra ha messo in mostra un superlativo Yuji Nishida all’esordio nel nostro massimo campionato. Quindici punti per l’opposto mancino del Sol levante con una prestazione di grande spessore soprattutto al servizio, con ben tre ace finali nel quarto set che hanno chiuso set ed incontro. Ottimo anche il duo brasiliano Douglas Correia (MVP del match e vice top scorer con 17 punti, dopo i 19 realizzati da Stefani in casa Taranto) e Mauricio Borges, incontenibile nella prima parte del match e autore di 14 punti finali.

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