Superlega A1: Giro del mondo in 80 schiacciate

80 sono infatti gli stranieri nel nostro campionato per la Superlega 2017/18. I più rappresentati? Americani, serbi, francesi e brasiliani.

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Le nazioni rappresentate nella Superlega 2017/18.

MODENA – La Superlega si conferma una delle destinazioni principali per i campioni o aspiranti tali di tutto il mondo.

Confrontando i dati disponibili sul sito legavolley.it e considerando la nazionalità sportiva dei tesserati (Juantorena e Orduna, ad esempio, conteranno come italiani), la percentuale di stranieri sul totale degli atleti rispetto alla 1^ giornata di Regular Season della scorsa stagione non ha subito grandi variazioni.

Il 2 ottobre 2016, giorno della 1^ di campionato 2016/2017, erano 75 stranieri su 188 atleti registrati (40%), mentre all’11 ottobre 2017 sono 80 su 189 atleti (42%).

Serbi e francesi i più rappresentati tra gli europei.
Serbi e francesi i più rappresentati tra gli europei.

Invariato il numero delle nazioni rappresentate al via del campionato: sia nella stagione 2016/17 che in quella 2017/18, infatti, sono 27 oltre all’Italia.
Rispetto allo scorso anno non vi sono più atleti della Bielorussia (Miskevich – Sora), Montenegro (Strugar – Latina), Portogallo (Ferreira – Verona), Portorico (Maurice Torres – Ravenna), Romania (Olteanu – Molfetta), Russia (Kalinin – Sora) e Svezia (Link – Padova).
Le novità, invece, sono atleti provenienti da Cameroon (Kody – Piacenza), Estonia (Teppan – Trento), Finlandia (Siirila – Perugia), Iran (Manavinezhad – Verona), Israele (Hershko – Piacenza), Taipei (Huang – Latina) e Polonia (Hebda – Castellana e Domagala – Vibo).

Le variazioni delle nazioni rappresentate rispetto alla stagione 2016/17.
Le variazioni delle nazioni rappresentate rispetto alla stagione 2016/17.

Sono dunque 20 le nazioni rappresentate sia nel 2016/17 che nel 2017/18: Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Cuba, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Stati Uniti.
Le variazioni più significative si segnalano per gli atleti del Nord America: quelli degli Stati Uniti passano da 15 a 8 (+88%) mentre i canadesi passano da 2 a 4 (+100%).
In netto calo la pattuglia bulgara che passa dagli 8 effettivi del 2016/17 ai 5 della stagione in procinto di iniziare (-38%).
Tra i nuovi arrivi si segnalano ben 6 atleti medagliati a Rio 2016: si tratta del brasiliani Bruno (di nuovo a Modena dopo le esperienze passate) e Eder Carbonera (Trento) e degli americani Sander (Lube, già a Verona nel 2015/16), Jaeschke (Verona) e fratelli Shoji (Kawika a Monza e Erik a Latina).

Per quanto riguarda le società, Perugia è la squadra più internazionale con ben 8 atleti stranieri in rosa mentre all’estremo opposto di colloca Padova con solo 3 atleti non italiani.