Superlega: I precedenti al Palabarton Perugia-Modena. Umbri vincenti nelle ultime 8 sfide, ma occhio al fattore Ngapeth

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Sfida a rete Ngapeth-Atanasijevic, finali scudetto 15-16.

MODENA – E’ il big match dell’ottava giornata e non si possono non andare a vedere i precedenti e le curiosità.
Modena non vince a Perugia da quasi quattro anni, ma prima di puntare un euro sicuro sugli umbri c’è da considerare il fattore Ngapeth. La medaglia d’oro olimpica quando ha Perugia di fronte storicamente tira fuori il meglio di sé, non ha mai perso a Perugia con la maglia di Modena (come da lui ricordato in un video nelle stagioni di Kazan).
Spulciando in archivio, bisogna risalire alla stagione 2017-2018 per trovare l’ultimo successo dei gialloblu al Palabarton. Un rotondo 0-3 (22-25, 25-25, 21-25), in quella sfida nella metà campo modenese c’erano appunto Ngapeth, ma anche Bruno, Rossini e Van Garderen (non entrato in quel match), tutti protagonisti del match di oggi. Il francese siglò 12 punti e prese il premio da MVP. In panchina Rado Stoytchev. Tra le fila di Perugia protagonista di quel match e di quello odierno il solo Colaci.
Dopo quel 17 dicembre 2017 solo sconfitte (8, se contiamo anche una sfida di Supercoppa Italiana giocata nel palazzetto perugino) per gli emiliani in terra umbra. L’ultima, in ordine cronologico, il 3-0 (diventato poi 4-0 col golden set) nei quarti di finale di ritorno di Champions League della scorsa stagione, con la truppa di Vital Heynen capace di ribaltare il clamoroso rovescio subito nella partita di andata. Prima di quel 17 dicembre invece Modena era uscita spesso e volentieri vittoriosa dal Palabarton.
Anzi c’è una lunga serie di successi corsari (5 consecutivi). Nella stagione 2016-2017 vittoria in regular season per 1-3 (25-22, 22-25,21-25,22-25), presente Ngapeth, al palleggio Orduna e in panchina Piazza. E’ l’onda lunga del triplete dell’anno precedente (stagione 2015-2016), quando Perugia e Modena si scontrarono nella finale scudetto. Decisiva per le sorti del titolo proprio gara2 in Umbria, finì 2-3 (25-21, 17-25, 26-24, 23-25, 10-15). Ngapeth MVP e 20 punti, Vettori 22, non bastarono i 20 di Atanasijevic e i 17 di Russell. Fu battaglia sportiva anche nella regular season di quell’anno, ancora tie break (24-26, 25-18, 19-25, 25-20, 13-15) e ancora Ngapeth protagonista con 28 punti e, inevitabilmente, il premio di miglior giocatore. Il primo successo di Modena a Perugia è della stagione precedente (2014-2015), risultato 1-3 (22-25, 25-20, 22-25, 21-25), ancora Ngapeth presente e protagonista, ma stavolta MVP è l’ex Petric, appena passato in maglia gialloblu. A Perugia era il primo anno di De Cecco e l’ultimo di Goran Vujevic. Prima di questa partita erano stati tutti successi perugini da quando la Sir è in serie A1 (furono 5 in totale, contando anche le partite al Palapanini). Interessante tra queste quella della stagione 2013-2014, con Perugia che si impose 3-2. Petric e Vujevic erano gli schiacciatori, Mitic al palleggio (giocherà poi Paolucci gran parte della stagione), Buti siglò 12 punti con un perentorio 100% in attacco, per Modena palleggiava Kampa (poi arriverà Bruno a metà stagione), l’opposto era Bartman che chiuse con 21 punti.

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