Superlega: Il derby è di Monza. Milano ko al tie break. Lagumdzija si fa sentire, così come l’assenza di Patry

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Adis Lagumdzija in attacco. MVP contro Milano

2. GIORNATA
ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO – VERO VOLLEY MONZA 2-3  (20-25, 24-26,  25-13, 25-22, 11-15)
Allianz Milano: Sbertoli 3, Basic 1, Kozamernik 9, Ishikawa 20, Maar 20, Piano 7, Staforini (L), Urnaut 0, Daldello 0, Weber 6, Pesaresi (L). N.E. Mosca, Meschiari. All. Piazza.
Vero Volley Monza: Orduna 3, Dzavoronok 15, Holt 6, Lagumdzija 33, Lanza 10, Galassi 5, Brunetti (L), Federici (L), Calligaro 0, Davyskiba 0, Beretta 2. N.E. Falgari. All. Eccheli.
ARBITRI: Piana, Boris.
NOTE – durata set: 27′, 30′, 21′, 29′, 24′; tot: 131′.

MILANO – Una partita a due facce. Si può sintetizzare così il derby tra Milano e Monza e vinto dalla Vero Volley per 3-2. A due facce perché nei primi due parziali la squadra di Eccheli ha letteralmente dominato l’incontro, salvo poi eclissarsi nel terzo e nel quarto consentendo alla Powervolley di salire in cattedra. Per i brianzoli si tratta del quarto successo in fila dopo quelli con Piacenza, Perugia e Modena, mentre per Piano e compagni c’è la magra consolazione di aver smosso leggermente la classifica con un punto e di aver visto in campo, seppur per qualche scambio, il nuovo arrivo Urnaut.

PIÙ E MENO – Partita mostruosa per Adis Lagumdzija. L’opposto di Monza chiude con 33 punti frutto di un 54% su 56 in attacco, 2 muri e un ace (quello che ha chiuso il tie-break). E l’opposto è quello che manca tremendamente a Milano: senza Patry, ancora fuori per una lesione dell’ileopsoas all’inguine destro, la squadra di Piazza fatica tremendamente da posto 2, sia che giochi un “adattato” Ishikawa sia che giochi Weber.

SESTETTI – Piazza ripropone la formazione scesa in campo la settimana scorsa contro Perugia, dunque con Ishikawa opposto e in diagonale con Sbertoli, Maar-Basic in banda, Piano-Kozamernik al centro e libero Pesaresi. Nessuna sorpresa tra le fila di Monza, con Eccheli che parte con Orduna al palleggio, Lagumdzija opposto, Lanza-Dzavoronok schiacciatori, Holt-Galassi centrali e libero Federici.

LA GARA – Monza parte decisamente meglio dei padroni di casa e già dai primi scambi riesce a prendere un discreto margine che poi si porta dietro per tutta la durata del set. Il sestetto di Piazza fatica soprattutto in ricezione e sprofonda fino al 6-13 dopo un ace di Dzavoronok. Un doppio cambio di esperienza con la coppia Daldello-Urnaut sulla diagonale principale sembra dare un minimo di speranza ai meneghini (che accorciano sino al 17-20) ma è solo un’illusione perché la Vero Volley è lucide e chiude 20-25. Pessime le cifre degli attaccanti di palla alta di Milano: 2 su 6 Ishikawa, 1 su 7 Basic e 0 su 7 Maar.

Dopo la débâcle, Piazza prova a cambiare le carte in tavola e riparte con Weber opposto e Ishikawa-Maar di banda. La situazione, per i padroni di casa, migliora leggermente, ma il problema rimane sempre posto 2: senza Patry, infatti, la Powervolley fatica davvero a trovare la quadra e nonostante il continuo equilibrio non sembra mai avere il pallino del gioco in mano. Chi, invece, sembra avercelo eccome è l’opposto dei brianzoli, Lagumdzija, autore di 11 punti nel solo secondo set (più i 9 del primo). Morale della storia, è di nuovo la Vero Volley a portarsi a casa il parziale (24-26).

Tutto sembra indirizzare la gara verso uno 0-3 per Monza ma… La squadra di Eccheli scompare letteralmente dal campo e regala ben 12 punti (6 in attacco e 6 in battuta) alla Powervolley nella terza frazione di gioco. C’è davvero poco da commentare, basta giusto guardare il tabellone finale che dice 25-13.

Yuki Ishikawa in attacco

A questo punto, ovviamente, i volti di Piano e soci sono decisamente diversi rispetto a quelli di inizio gara ed è soprattutto Weber a sorprendere. L’opposto brasiliano comincia finalmente a macinare punti con più continuità e Milano scappa via fino all’11-6. Eccheli è costretto a chiamare un time-out e la mossa sembra funzionare, perché il suo sestetto riesce subito a riagganciare i meneghini a quota 12. Poco dopo arriva anche il sorpasso grazie a una bella ‘pipe’ di Dzavoronok che vale il 13-14, ma i padroni di casa non si scompongono, danno vita ad un finale punto a punto e con un grande Maar negli ultimi scambi chiudono 25-22.

Si decide tutto al tie-break. La Powervolley parte fortissimo e in un attimo si ritrova avanti di 3 lunghezze (4-1). Si cambia campo sull’8-6 e pian piano Monza riesce a rifarsi sotto, ad agganciare e superare definitivamente Milano. Chiude l’ace (11-15) dell’mvp Lagumdzija.

HANNO DETTO

Matteo Piano (Milano): “Abbiamo giocato una buona partita, siamo stati bravi il terzo e il quarto set, soprattutto, a riuscire in cose che magari non avevamo fatto bene nel primo e nel secondo set. Abbiamo giocato quindi più da squadra, pensando meno agli errori commessi negli altri set. Durante il tie break, bisogna dire che loro sono stati bravi nel servizio e quindi gli va dato merito di questo. Al cambio di campo abbiamo perso il vantaggio che ci eravamo guadagnati, abbiamo sprecato un po’ e alla fine questo ha pagato”.

Santiago Orduna (Monza): “Siamo molto felici per come abbiamo reagito ma soprattutto per aver centrato la vittoria. Stavamo vincendo 2-0 grazie ad una bella pallavolo. Poi siamo calati, ma siamo stati bravi nel tie-break contro una Milano ben attrezzata, ad oggi la terza forza del campionato. Se mi aspettavo questa crescita da parte nostra? Ero sicuramente consapevole che squadra potesse fare grandi cose, visto che ha un potenziale enorme. Oggi abbiamo avuto un’altra bella conferma, dimostrando che sappiamo reagire nei momenti di difficoltà”.

CLASSIFICA
Sir Safety Conad Perugia 30 (11)
Cucine Lube Civitanova 29 (11)
Allianz Milano 20 (12)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19 (11)
Vero Volley Monza 18 (12)
Gas Sales Bluenergy Piacenza 18 (11)
Leo Shoes Modena 17 (11)
Itas Trentino 10 (8)
NBV Verona 9 (9)
Kioene Padova 8 (11)
Consar Ravenna 6 (8)
Top Volley Cisterna 5 (11)

(n) numero gare giocate

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