Superlega: Il focus sugli stranieri (40,4%), da Abdel-Aziz a Zingel. Verona guarda oltre confine, Taranto la più azzurra

I veneti sono l’unica squadra ad aver più giocatori stranieri che italiani in rosa, i pugliesi neopromossa si affidano a giocatori nostrani. 40,4% il dato complessivo per il prossimo campionato, quasi invariato rispetto a quello del 2020/21

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MODENA – Dopo aver analizzato le altezza e le età medie, il terzo approfondimento è dedicato agli stranieri che arricchiscono il nostro campionato.
Si considera la nazionalità sportiva dei 173 atleti iscritti nelle liste al 5 ottobre 2021, non la nazione che rappresentano nei tornei internazionali. Per questo motivo, ad esempio, Szwarc è contato come polacco e non canadese, Ljaftov come bulgaro e non macedone e Stankovic come italiano e non serbo.

In totale sono 27 le nazioni rappresentate, 28 se contiamo invece Ljaftov come esponente della Macedonia del Nord. 70 gli stranieri totali su 173 tesserati per una percentuale del 40,4% del totale, perfettamente in linea con il 41,3% del 2020/21 (67 su 162).
Per il momento gli atleti provengono da quattro dei cinque continenti: 20 dalle Americhe, 2 dall’Asia, 47 dall’Europa e 1 dall’Oceania. Nel dettaglio i giapponesi Yuji Nishida e Yuki Ishikawa e l’australiano Aidan Zingel sono gli unici portabandiera dei rispettivi continenti.
Negli ultimi giorni alla rosa di Verona si è aggregato anche lo schiacciatore camerunese Nathan Wounembaina: nel caso in cui gli scaligeri decidessero di tesserarlo, tutti e cinque i continenti avranno almeno un rappresentante nel nostro campionato.

Come nella passata stagione anche in questa è la Francia la nazionale più rappresentata nel nostro campionato. Sono infatti ancora 9 i transalpini che calcheranno i parquet della Superlega: gli addii di Boyer, Clevenot, Grebennikov e Tillie sono stati compensati dai ritorni dei fratelli Ngapeth e di Pierre Pujol e dal debutto di Antoine Brizard.
Sono invece 8 i brasiliani, totale a cui contribuisce in maniera sostanziosa la rosa di Vibo Valentia grazie agli innesti di Mauricio Borges, Douglas de Souza e Flavio Gualberto. Tre i ritorni (Raphael, Bruno e Joao Rafael) cui si aggiungono le conferme di Leal e Lucarelli. Chiude il podio la pattuglia bulgara con 7 atleti (6+1), a seguire Germania con 5, Stati Uniti e Paesi Bassi con 4. Sono invece 12 (+1) le nazioni che possono contare su un solo atleta.

Alla prima giornata dell scorsa stagione erano 20 le diverse nazionalità rappresentate oltre all’Italia. Quest’anno non ci sono più atleti russi (Kimerov), ma entrano giocatori svizzeri (Djokic e Ulrich), lettoni (Dardzans e Freimanis), albanesi (Qafarena), belgi (D’Heer), montenegrini (Vukasinovic) e portoricani (Garcia Fernandez) e sono presenti sin dall’inizio atleti di Australia (Zingel) e Danimarca (Jensen), che nel 2020/21 erano arrivati a stagione in corso.

A livello di squadre la compagine con più stranieri in percentuale è Verona, l’unica a superare il rapporto di parità con gli italiani (53,85%7 su 13) e senza contare il camerunese Wounembaina. 50% di stranieri in rosa per Perugia e Piacenza (7 su 14), mentre Taranto con il 21,43% (3 su 14) e Padova con il 28,57% (4 su 14) sono le più azzurre. Nel caso dei veneti è comunque probabile che 3 di questi 4 atleti partano nel 6+1 titolare.

La distribuzione per ruoli rispecchia la tendenza già vista nella scorsa stagione: per quanto riguarda gli specialisti di palla alta le squadre nostrane si affidano maggiormente ad atleti stranieri.
Gli opposti non italiani saranno il 66,6% del totale (16 su 24) mentre gli schiacciatori il 61,5% (32 su 52); alla prima giornata del 2020/21 erano rispettivamente il 69,6% e il 56,8%.
Nel caso dei centrali e dei palleggiatori invece il rapporto si capovolge: 31,1% i primi (14 su 45) e 26,9% i secondi (7 su 26). Lo scorso anno erano il 27,5% e il 33,3% del totale. L’unica squadra che può vantare due palleggiatori stranieri è Piacenza con i francesi Brizard e Pujol.

Emblematico il caso dei liberi dove l’unico straniero presente su 26 specialisti del ruolo (3,8%), il tedesco Julian Zenger in forza a Trento, sarà titolare. Anche nella scorsa stagione gli unici tre liberi da fuori confine (Grebennikov, Danani e Kovacic) venivano schierati nella formazione di partenza.

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