Superlega: Lagumdzija dice “33” e Monza rimonta Padova dal 2-0 al 2-3

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5. GIORNATA
Kioene Padova – Vero Volley Monza 2-3 (28-26, 25-15, 12-25, 24-26, 14-16)
Kioene Padova: Shoji 5, Wlodarczyk 13, Vitelli 18, Stern 21, Bottolo 9, Volpato 9, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Merlo 0, Casaro 1, Milan 1. N.E. Bellomo, Canella, Fusaro. All. Cuttini.
Vero Volley Monza: Orduna, Dzavoronok 15, Holt 5, Lagumdzija 33, Lanza 9, Beretta 2, Brunetti (L), Falgari (L), Sedlacek 3, Calligaro 1, Federici (L), Galassi 4. N.E. Ramirez Pita. All. Soli.
ARBITRI: Cesare, Papadopol.
NOTE – durata set: 33′, 21′, 24′, 28′, 20′; tot: 126′.

PADOVA – Alla Kioene Arena i padroni di casa cercano punti contro la Vero Volley Monza dell’ex Orduna. Dopo un primo set equilibrato e un secondo set vinto con ampio margine dai padroni di casa, la situazione si ribalta. Padova scompare letteralmente nel terzo, lasciando strada libera alla rimonta di Monza, che, come spesso accade, sotto 2-0 finisce per vincere al tie-break. In realtà Padova gioca bene nel quarto e quinto parziale, ma dopo essere stata avanti si lascia rimontare dagli avversari, non solo per merito dei lombardi, ma anche per troppe imprecisioni proprie a partire dalla ricezione.
SESTETTI – Coach Cuttini schiera per la Kioene Shoji al palleggio con Stern opposto, al centro Volpato e Vitelli, mentre in coppia con Wlodarczyk sceglie Bottolo, libero Danani
Fabio Soli ha finalmente a disposizione Filippo Lanza, che fa scendere subito in campo dal primo minuto in coppia con Dzavoronok, al palleggio l’ex Orduna in diagonale con Lagumdzija, al centro Holt e Beretta, libero Federici.
PIU’ E MENO – Le differenze non sono molte tra le squadre a livello di numeri, anche se salta subito all’occhio come Padova sia sempre troppo fallosa dalla linea di fondo campo: a fronte di 6 ace, infatti, sbaglia per ben 23 volte. Al contrario Monza registra 8 ace e 18 errori, oltre a chiudere 13 muri contro i 10 dei padovani. In attacco perfetta parità con il 48% di efficienza per entrambe le squadre. In ricezione la Kioene finisce con il 43% di positiva, contro il 42% della Vero Volley, ma commette 36 errori totali, 10 in più degli avversari, che si fermano a 26.
Stern chiude con 21 punti un’onesta sebbene discontinua prova, ma dall’altra parte risponde Lagumdzija con 33 punti (di cui 3 ace e 5 muri), meritandosi il titolo di MVP.
COSA VI SIETE PERSI – Sul 6-19 in favore di Monza, durante un’azione a difesa, si infortuna Federici al ginocchio destro ed è costretto ad uscire venendo sostituito in un primo tempo da Falgari e subito dopo da Brunetti.
LA PARTITA – La partita inizia con un paio di buoni attacchi di Vitelli (2-1), poi la Vero Volley recupera e allunga con Lagumdzija 6-9. Stern si riavvicina, ma Dzavoronok riporta Monza a +3 con un doppio attacco da posto 4. Bottolo e Volpato danno il pareggio a quota 12, poi Lanza attacca out per il sorpasso veneto 14-13. Lagumdzija e Beretta riportano avanti Monza 15-17, che respinge gli assalti padovani fino al 20-22. La Kioene infatti con Stern si riporta in parità e sorpassa 25-24, per poi chiudere proprio con lo sloveno al 3° setball.
La Vero Volley riparte nel secondo parziale con Sedlacek per Lanza e si porta avanti 3-4, poi però dal 6-7 Padova mette un break di 3-0 che segna il sorpasso veneto. Show personale di Bottolo, che praticamente da solo porta la Kioene dal 9-8 al 13-8 tra attacchi e servizi potenti. Dal 14-10 il turno al servizio di Shoji propizia il gioco dei padovani che allungano fino al 21-10 con Stern e Vitelli. Soli tenta con i cambi, ma Wlodarcyk e compagni hanno il gioco saldo in mano e si prendono il parziale 25-15.
Monza rientra in campo con Galassi per Beretta e grazie a Dzavoronok si porta in fretta 2-5, con Cuttini che subito dopo chiama il primo time out a disposizione. Dzavoronok continua a picchiare dai 9 metri su una Kioene che sembra smarrita e resta al palo (2-11). Cuttini termina i time out, prova dei cambi (dentro Milan e Casaro per Bottolo e Stern), mala situazione non migliora e la Vero Volley vince facile 12-25.
Quarto set che inizia in modo equilibrato, con Lagumdzija e Galassi protagonisti del primo vantaggio brianzolo (4-5) e Shoji che dall’altra parte dà il là al sorpasso di Padova (9-8), che poi allunga 12-9 con Stern. Monza guidata da Dzavoronok impatta a quota 13, poi prova a scappare con Lagumdzija e Lanza (17-18), anche se è ancora Dzavoronok a mettere il break che porta al +2 (18-20). Attacco out di Lanza ed ace di Vitelli per il pareggio bianconero 21-21. Lagumdzija sale alto in attacco e, seppure ai vantaggi, porta a casa il set per Monza.
Parte meglio Padova nel tie-break, portandosi con Vitelli sul 3-1, ma Lanza e Lagumdzija ribaltano la situazione 4-5, con il turco che porta gli ospiti sul 7-9 dopo il cambio di campo. Due time out di Cuttini sul 7-9 e sul 7-11 riescono nel loro intento, quando Vitelli interrompere il trend positivo dei lombardi. L’attacco out di Lagumdzija dà il 10-11 a Padova, che poi impatta con il mani out di Stern (12-12). Si va ai vantaggi, dove Lagumdzija dà la vittoria alla Vero Volley.
HANNO DETTO
Kawika Shoji (Kioene Padova): “Anche stasera qualche occasione sprecata ma questo gruppo è giovane e per certi versi ancora inesperto di fronte ai momenti decisivi della gara. Vedo che gara dopo gara colmiamo il gap e con questa energia e questo gruppo possiamo fare ancora molto”.
Dzavoronok Donovan (Vero Volley Monza): “Dopo 2 set di svantaggio vincere questa gara è importante. Non potevamo lasciare la gara a Padova che fino all’ultimo ha giocato bene, dandoci tanto filo da torcere”.

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