Superlega: Lanza e Maar fanno la differenza. Cisterna incassa la vittoria a Milano

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La festa della Top Volley con l'infortunato Szwarc

ANTICIPO 8° GIORNATA
ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO – TOP VOLLEY CISTERNA 2-3
(34-32, 21-25, 33-31, 21-25, 13-15)
Allianz Milano: Porro 2, Ishikawa 7, Chinenyeze 15, Patry 28, Jaeschke 24, Piano 6, Staforini (L), Mosca 1, Pesaresi (L), Maiocchi 0, Djokic 2, Daldello 0. N.E. Romanò. All. Piazza.
Top Volley Cisterna: Baranowicz 0, Rinaldi 9, Bossi 7, Dirlic 15, Maar 20, Zingel 8, Picchio (L), Szwarc 9, Wiltenburg 4, Cavaccini (L), Raffaelli 2, Lanza 16. N.E. Giani. All. Soli.
ARBITRI: Brancati, Saltalippi.
NOTE – durata set: 39′, 29′, 48′, 34′, 21′; tot: 171′.

MILANO – Maratona vera quella tra Milano e Cisterna, quasi 3 ore di gioco, record di durata di un match di Superlega.
Vincono i pontini trascinati da una accoppiata Lanza-Maar incontenibile e dal gran carattere di squadra capace di non abbattersi per lo sfortunato e insolito infortunio di Szwarc che nel tentativo di difesa si procura una distorsione alla caviglia destra mettendo un piede di traverso su un tabellone pubblicitario a bordo campo, quasi a ricordare quello di Bernardi ad Atlanta ’96, prima della finalissima.
Rientra Dirlic che porta ancora una volta il suo contributo, come nell’ultimo turno. Cisterna poi vince in rimonta sotto 2 set a 1, dopo aver sprecato diverse rigiocate su set point del terzo set, poi perso 33-31.
Milano paga la serata no di Ishikawa, posto 4 mancato all’appello alla voce positività in attacco (5 su 25 in attacco, 20% ma anche 5 errori, 3 battute sbagliate).

E sempre per rimanere in tema di numeri, sono più di 2.000 gli spettatori presenti, il dato più alto delle tre gare disputate sin qui all’Allianz Cloud. Statistiche a parte, la Powervolley si porta comunque a casa un punto e proverà sin dal prossimo turno (sabato a Ravenna) a tornare al successo.

SESTETTI – Nessuna sorpresa particolare negli schieramenti di partenza. Piazza si affida al duo Porro-Patry sulla diagonale principale, a Ishikawa-Jaeschke di banda, a Piano-Chinenyeze centrali e libero Pesaresi. Soli risponde invece con Baranowicz al palleggio, Dirlic opposto, Maar-Rinaldi schiacciatori, Bossi-Zingel al centro e libero Cavaccini

L’urlo di Maar

LA PARTITA – Pronti via e Cisterna allunga subito 6-1 sfruttando un gran turno al servizio (condito da due ace) di Dirlic. Milano però non si disunisce, alza il livello del muro e piano piano rosicchia punti agli ospiti, fino ad agguantare il pareggio a quota 19 con un attacco di Patry. Arriva pure il sorpasso sul 22-21, ma il parziale si decide ai vantaggi: il sestetto di Piazza riesce ad annullare ben 7 palle set, fa il break decisivo sul 32-31 con un pallonetto di Jaeschke e si porta a casa la frazione con un ace sempre dello schiacciatore americano che vale il 34-32.
La Powervolley sfrutta la scia del primo set per cominciare bene anche il secondo: si porta sul 5-2 e sembra in pieno controllo della gara, ma è brava Cisterna a non staccarsi del tutto e a riportarsi sotto raggiungendo il pareggio a quota 12 con un pallonetto di Maar. Il sorpasso della formazione di Soli, che nel frattempo ha inserito Lanza e Szwarc al posto di Rinaldi e Dirlic arriva sul 19-20 con un attacco fuori di Ishikawa e da lì in poi c’è solo la squadra laziale in campo: 21-25 il finale.
Nel terzo set (con Szwarc e Lanza confermati) l’equilibrio è il protagonista assoluto. Si va avanti punto a punto fino, ancora una volta, ai vantaggi. Cisterna ha a disposizione ben 6 tentativi per chiudere le pratiche, ma la Powervolley è di nuovo brava (specie in difesa) a non crollare ed effettua il break decisivo sul 30-29 sfruttando un tocco accompagnato ospite. Il punto decisivo, quello del 33-31, arriva grazie a un muro su Maar. Da segnalare, a metà parziale (15-15), l’infortunio di Szwarc che esce dal campo dopo aver urtato con il piede contro i led pubblicitari.
Nel quarto parziale Cisterna prende immediatamente il largo e sul 4-9 Piazza decide di buttare nella mischia Djokic per far rifiatare Ishikawa. Il distacco tra le due squadre arriva anche sul +6 (6-12): Piano e compagni non riescono nella rimonta e un errore in battuta di Maiocchi regala il set ai laziali (21-25).
Si decide tutto al tie break: regna nuovamente la parità, come conferma il cambio campo avvenuto sul 7-8. Milano riesce ad andare sul +2 (11-9) sfruttando un attacco a rete di Maar (sostituito da Rinaldi che poi sarà decisivo), ma Cisterna non ci sta e con tre punti di fila torna avanti 11-12. Chiude un attacco di Lanza per il 13-15 definitivo.

Soli e Cavaccini

HANNO DETTO
Barthélémy Chinenyeze (Allianz Powervolley Milano): “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile prima di cominciare. Non abbiamo giocato come sappiamo fare. Stasera non eravamo in campo, abbiamo commesso tanti errori, mentre di solito non li facciamo. Cisterna ha giocato meglio, ma ha giocato meglio perché noi abbiamo fatto degli errori e alla fine abbiamo perso”.
Fabio Soli (coach Top Volley Cisterna): “Mi aspettavo di soffrire perché le squadre di coach Piazza sono sempre molto belle e dure da affrontare. Gli faccio i complimenti perché riesce sempre a mettere in campo squadre molto solide ed organizzate e questo secondo me dà tanto valore alla nostra vittoria, anche perché venivamo da un periodo in cui abbiamo espresso una bella pallavolo ma senza riuscire a raccogliere molto, e rimaneva tanto rammarico, come anche nell’ultima partita contro Monza. Da quella situazione uscivamo parecchio frustrati, era come avere due rigori senza riuscire a realizzarli, ci sentivamo un po’ come Jorginho, ma nonostante questo i ragazzi riuscivano a venire in palestra col sorriso, recuperando le energie mentali che per questa partita sono servite moltissimo. Voglio ringraziare tutto lo staff e il gruppo, che si fa sempre trovare pronto. Dedico questa vittoria a Szwarc che probabilmente si è fatto molto male, e mi dispiace perché è un ragazzo che sta dando l’anima per giocare e migliorare nel nuovo ruolo di opposto. Ringrazio ancora il gruppo, perché si fa sempre trovare pronto, Dirlic ne è un esempio, ha sostituito un infortunato che non è mai facile, è uscito e rientrato, e ha fatto una bella partita nonostante tutto. Il merito è tutto di questi ragazzi”.

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