Superlega: Le altre. Tre successi in trasferta per Milano, Civitanova e Monza

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8. GIORNATA
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Allianz Milano 1-3 (26-24, 18-25, 17-25, 18-25)
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Radke 2, De Barros Ferreira 11, Caneschi 10, Miskevich 17, Fey 6, Di Martino 6, Mauti (L), Grozdanov 2, Sorgente (L), Scopelliti 0. N.E. Van Tilburg, Battaglia, Alfieri. All. Colucci.
Allianz Milano: Sbertoli 4, Gironi 5, Clevenot 13, Abdel-Aziz 28, Petric 15, Kozamernik 9, Pesaresi (L), Basic 0, Izzo 0. N.E. Weber, Hoffer. All. Piazza.
ARBITRI: Piana, Mattei.
NOTE – durata set: 29′, 23′, 24′, 25′; tot: 101′. Spettatori: 597. MVP: Abdel-Aziz.

VEROLI- Nell’8a giornata, al PalaCoccia di Veroli, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora perde in 4 set contro l’Allianz Milano. Il sestetto di coach Piazza ha trovato il riscatto a Veroli dopo due stop casalinghi consecutivi continuando invece la striscia positiva in trasferta. La Globo vince il primo set ai vantaggi ma la reazione avversaria non tarda ad arrivare nonostante le defezioni di Piano e Alletti, con Clevenot fuori ruolo. L’arma determinante è sempre Abdel Aziz, MVP del match con 28 punti totali realizzati, mentre a fare da collante è l’esperienza di Petric. Milano consolida il quinto posto in classifica.

SESTETTI – Colucci affida il match al suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Caneschi e Di Martino, dalle bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero. Mister Piazza, data l’emergenza nel reparto centrali, si affida a Sbertoli per la regia opposto ad Abdel-Aziz, a Petric e Gironi per coprire i posti 4, a Kozamernik e Clevenot per il posto 3 e Pesaresi nel ruolo di libero.

LA PARTITA – Il primo set si chiude ai vantaggi. A mettere la testa avanti è Sora che con Caneschi (5 pt/set) e capitan Rafael (8 pt/set) si impone 26-24. L’equilibrio continua anche nella seconda frazione di gioco nella quale però a fare la differenza per gli ospiti è qualche errore di troppo dei locali (18-25). Si apre bene a muro il terzo parziale per la Globo, ma l’Alliaz risponde dai nove metri ristabilendo la parità con l’equilibrio tenuto fino al 12-12. La spinta meneghina continua fino al +7 del 14-21. Abdel-Aziz è una furia (9 pt/set) e Petric una garanzia. Sua la chiusura del 17-25. Milano nella parte centrale del quarto set accelera e segna il solco del +4 per poi dilagare (+8 e 16-24). Si chiude qui il match, con l’1-3 sancito dal 18-25.

HANNO DETTO 
Maurizio Colucci (allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora): “Peccato per come è andata la partita. Nei primi due set Milano ha giocato sotto tono. Nel primo ne abbiamo approfittato soprattutto con una buona fase break, nel secondo potevamo fare meglio e invece abbiamo subito troppi attacchi. Abbiamo fatto abbastanza bene in battuta e in ricezione, negli altri fondamentali siamo andati al di sotto del nostro livello. Peccato perché oggi potevamo ottenere di più. Spesso purtroppo, ci adeguiamo troppo all’avversario e questo non va bene. Siamo scesi in campo con troppa poca aggressività, come già successo con Latina”.

Roberto Piazza
(allenatore Allianz Milano): “Sono molto contento di questi tre punti. Ci servivano per tanti motivi. Venivamo da due sconfitte pesanti e giocare a al PalaCoccia non è mai semplice. Sora, secondo me, ha messo in campo tutto ciò che aveva. Siamo stati bravi a reagire nel secondo set, dopo che nel primo ci eravamo un po’ lasciati andare. I padroni di casa meritano tutto il nostro rispetto. Sono tre punti importanti per il nostro cammino, adesso andiamo avanti” .

Nimir Abdel Aziz (Allianz Milano): “Tornare alla vittoria piena era fondamentale dopo due sconfitte particolari. Abbiamo dimostrato di saper soffrire ma anche di saper mettere in campo il nostro carisma e la nostra qualità. Siamo cresciuti nel match e, così facendo, abbiamo legittimato il risultato finale. Ora già da domani testa alla sfida di Padova, perché ogni gara sarà una battaglia”. 

 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Cucine Lube Civitanova 1-3 (27-25, 18-25, 17-25, 21-25)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Baranowicz 0, Defalco 13, Chinenyeze 9, Drame Neto 16, Carle 17, Mengozzi 4, Sardanelli (L), Rizzo (L), Hirsch 0, Vitelli 0, Marsili 0, Pierotti 0, Ngapeth 1. N.E. All. Cichello.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 2, Kovar 14, Diamantini 6, Ghafour 13, Leal 25, Simon 11, Marchisio (L), Balaso (L), Rychlicki 0, D’Hulst 0. N.E. Anzani, Bieniek, Juantorena, Massari. All. De Giorgi.
ARBITRI: Goitre, Spinnicchia.
NOTE – durata set: 29′, 23′, 28′, 32′; tot: 112′. Spettatori: 875. Incasso: 5.003 euro. MVP: Leal.

REGGIO CALABRIA – L’ottava giornata di Regular Season ha portato in Calabria i Campioni d’Italia e d’Europa della Lube Civitanova che si sono imposti 3-1 sulla Tonno Callipo Calabria al PalaCalafiore continuando con il vento in poppa in testa alla classifica. Su fronte opposto la Tonno Callipo padrone di casa, rinvigorita dal successo con Verona di mercoledì scorso. E’ proprio da lì che la squadra di Cichello è ripartita lottando ad armi pari contro la squadra di De Giorgi, vincendo benissimo il primo set, ma subendo il ritorno di Civitanova nel secondo e terzo. Nel quarto parziale la Callipo ha reagito fino al 21 pari, quando la capolista (ancora priva del capitano Juantorena) si è imposta con un maggior spessore tecnico portando a casa parziale e incontro.

SESTETTI – Coach Cichello presenta lo stesso sestetto che aveva conquistato la prima vittoria stagionale: Baranowicz in regia e Abouba opposto, centrali Mengozzi e Chinenyeze, in banda Defalco e Carle, libero Rizzo. De Giorgi risponde con la diagonale Bruno-Ghafour, centrali Diamantini e Simon, posto quattro Leal e Kovar, libero Balaso.

LA PARTITA – Parte bene la Callipo che non mostra alcun timore reverenziale nei confronti del titolato avversario, anzi gioca punto a punto, mettendo in campo grande concentrazione e caparbietà. Sospinta sempre dall’abile regia di Baranowicz, la squadra calabrese vince con un missile di Aboubacar che trova il bagher fuori di Leal. Riemerge Civitanova a fine set (22-22) con un ace di Simon, ma la Tonno Callipo è concreta e con un primo tempo di Chinenyeze e un’invasione di Lube passa 24-22. Sembra tutto finito ed invece la formazione giallorossa deve attendere il quarto set-point per spuntarla. Nel secondo set la Callipo continua a fare bene fino a tutta la parte iniziale (8-8). Da qui in poi però ecco che si vede la supremazia della squadra ospite, che fa valere più spessore tecnico in attacco soprattutto, trascinata da un Leal incontenibile. Lube prende il largo (14-17) migliorando la mira in attacco, con la squadra di Cichello che stenta a ritrovarsi sotto le bordate anche di Kovar e Simon. Nel terzo set i padroni di casa sembrano mollare, anche a livello mentale: sotto 12-5 e 20-13, non sortisce gli effetti voluti la scelta di Cichello (Ngapeth per De Falco sul 2-0 per Lube). E’ un errore al servizio di Vitelli a chiudere il set a favore della Lube. Proprio nel fondamentale della battuta i calabresi mostrano evidenti lacune, alla fine saranno ben 22 gli errori dai nove metri nel match. Riemergono Baranowicz e compagni nel quarto set: si viaggia fino al 21 pari. Poi un primo tempo di Simon e un muro di Kovar segnano il solco con Vibo nonostante il cambio Pierotti-De Falco. La squadra vibonese non si riprende più e così ancora un muro di Kovar su Carle e quello finale di Simon chiudono set e incontro a favore dei Campioni d’Italia

HANNO DETTO
Giancarlo D’Amico (secondo allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “E’ stata una buona partita per noi, vissuta punto a punto. Importante per iniziare a trovare la fiducia. Abbiamo sofferto un pò troppo nel terzo set, ma non dimentichiamo che di fronte avevamo Civitanova. Con questo non voglio trovare giustificazioni, di sicuro dobbiamo fare meglio nei momenti di difficoltà. Siamo una buona squadra e lo stiamo dimostrando gara dopo gara. La mentalità con cui i ragazzi sono entrati in campo stasera è quella giusta perchè hanno dimostrato di non avere timore di un avversario quotato e si sono sentiti liberi di esprimersi per affrontare la situazione”.

Ferdinando De Giorgi
(allenatore Cucine Lube Civitanova): “Ci stiamo abituando a queste partite, molto insidiose anche per il valore degli avversari. Vibo ha giocato fino a ora delle buone gare, soprattutto l’ultima con Verona, quindi i giocatori della Tonno Callipo erano molto carichi e fiduciosi. Anche noi abbiamo dovuto lottare, come è normale che sia in un Campionato tosto come quello italiano. Dopo un inizio un pò a rilento, in cui abbiamo sbagliato tante battute e agevolato i padroni di casa, bravi in attacco nel primo, abbiamo ripreso la gara in mano grazie all’esperienza e ai nostri giocatori di caratura”.

Calzedonia Verona – Vero Volley Monza 0-3 (21-25, 19-25, 21-25)
Calzedonia Verona: Spirito 2, Muagututia 7, Birarelli 7, Boyer 16, Asparuhov 9, Solé 6, Donati (L), Marretta 0, Bonami (L). N.E. Cester, Zanotti, Franciskovic, Kluth, Chavers. All. Stoytchev.
Vero Volley Monza: Orduna 0, Louati 6, Beretta 3, Kurek 19, Dzavoronok 13, Yosifov 12, Federici (L), Sedlacek 0, Goi (L), Galassi 0. N.E. Capelli, Calligaro. All. Soli.
ARBITRI: Curto, Puecher.
NOTE – durata set: 31′, 26′, 30′; tot: 87′. Spettatori: 3.577. MVP: kurek.

VERONA – La Vero Volley Monza ottiene una vittoria importante all’Agsm Forum, battendo con il massimo scarto i padroni di casa della Calzedonia Verona. Il primo set procede punto a punto: ai colpi micidiali di Boyer e Solé rispondono Dzavoronok e Kurek. Sul 20-21 Monza trova un prezioso strappo, complici due errori difensivi dei gialloblù. Inizio ad alta intensità per Monza nel secondo set. La Calzedonia soffre la potenza di Kurek e la buona prova a muro d degli avversari, e nonostante la reazione orgogliosa nel finale anche il secondo parziale è della Vero Volley. Terzo set di nuovo equilibrato, anzi la reazione della Calzedonia è netta. La sfida è sempre più fra Kurek e Boyer, la tensione sale, e gli errori al servizio della squadra di casa risultano decisivi per la chiusura del match.

HANNO DETTO
Radostin Stoytchev (Calzedonia Verona): “Aggiustiamo subito l’approccio alla gara e il contrattacco. Deve migliorare la sicurezza, che è frutto del lavoro in campo, il sapere cosa fare nelle varie situazioni. Quando perdiamo le sicurezze andiamo incontro a imprecisioni, perdiamo punti dove non dobbiamo, ed ecco il risultato. I giocatori più esperti? I nostri sono i centrali, e fanno quello che possono, esprimono il loro gioco al meglio con una buona ricezione e battuta, fondamentali che non stanno andando bene. Loro cercano di aiutare con la loro esperienza, ma non è facile per loro cambiare una partita”.

Emanuele Birarelli (Calzedonia Verona): “Nel primo set abbiamo fatto cose buone, limitando gli attaccanti, ma abbiamo avuto poco coraggio nelle offensive. Qualche problema in cambio palla, ma dovevamo chiudere il set. Loro hanno preso fiducia, noi eravamo contratti e un po’ impauriti. Così le partite non si vincono. L’orgoglio ora deve venire fuori, ci vuole senso di responsabilità, bisogna aiutare i meno esperti e giocare come una squadra. Dobbiamo tirare fuori la voglia di vincere, in casa non si può perdere 3-0, le energie vanno canalizzate nel modo giusto”.

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza): “Non avevamo mai vinto qui, quindi siamo molto felici di averlo fatto. Sapevamo che loro potevano avere problemi in ricezione e abbiamo puntato su questo, nonostante fossimo consci che in difesa e fase break potevano essere pericolosi. Noi, però, oggi siamo stati più forti in tutti questi fondamentali, andandoci a prendere un successo che ci dà fiducia. Dopo le prime sei gare c’era un po’ di amarezza. Noi però non abbiamo mai mollato, convinti che con il lavoro sarebbero arrivati i frutti. Ora che li stiamo raccogliendo non dobbiamo accontentarci di quanto fatto finora e continuare così”.

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