Superlega: Le pagelle in rassegna stampa… Zaytsev 8,5, Lube una pioggia di 7,5

MODENA – Nella rassegna stampa di Legavolley le pagelle di alcune partite di Superlega.

 

CORRIERE DI ROMAGNA

Le pagelle della Consar Ravenna nella sfida contro la Cucine Lube Civitanova.

SAITTA 6.5 La ricezione, come da programma, traballa, a volte crolla ma l’alzatore romagnolo prova a sistemare le cose dalle parti più improbabili del campo e, a volte, ci riesce pure.

RYCHLICKI 6,5 – II migliore degli attaccanti giallorossi. Non è la macchinetta spara palloni di sabato scorso ma il muro di Civitanova non è quello imburrato di Milano e se ne accorge. Riesce comunque a reggere il confronto e ad impensierire gli avversari.

POGLAJEN 5.5 – Non riesce a fare la differenza né in attacco e neppure a dare fastidio con la battuta ad un avversario che gli prende le misure in fretta e riesce a mettergli la museruola. Discreto in ricezione sulle bordate di Civitanova.

RUSSO 5.5 – Quando viene servito non sempre è brillante in attacco e a muro fa fatica, anche se un muro vincente riesce a piazzarlo.

RAFFAELLI 5.5 – I suoi numeri sono molto simili a quelli di Poglajen. Promette bene in avvio del primi due set ma nei momenti decisivi fatica ad essere incisivo soprattutto in attacco.

VERHEES 7 – II migliore della Consar. In attacco mette a terra quasi tutto quello che passa dalle sue parti e anche a muro è molto attento.

GOI 6 – Poco chiamato in causa dai battitori avversari, si guadagna la pagnotta con alcune buone difese.



IL RESTO DEL CARLINO – EDIZIONE MACERATA

Le pagelle della Cucine Lube Civitanova per la sfida alla Consar Ravenna – di Andrea Scoppa

SOKOLOV 5,5: la bella notizia è che il pubblico civitanovese lo vede subito titolare, decisamente in anticipo sui tempi. Premiato prima dell’incontro come miglior schiacciatore dell’ultima SuperLega, Tsvetan però ha bisogno di tempo per essere di nuovo… Sokolov. Sbaglia molto, 3 battute, più 2 muri e termina con 7 punti col 44%. Crescerà e tornerà più forte di prima, intanto con lui in campo i tifosi si godono il sestetto dei sogni.

JUANTORENA 7,5: l’hombre invece è premiato come miglior giocatore al servizio. Non fa stranamente ace (anzi sbaglia 4 battute, più di tutti), ma offre una prova delle sue chiudendo come top scorer a quota 14. Eccellente nel primo parziale da 7 punti, grandi i 65% sia d’attacco che in ricezione.

LEAL 7: rispetto a Osmany segna un punto in meno, vanta 2 muri ma numeri minori in attacco (50%) e ricezione (32%). In quest’ultimo fondamentale va un po’ in difficoltà nel corso del secondo set, comunque una “prima” all’Eurosuole Forum molto intrigante.

CESTER 7,5: le sue cifre non sono stratosferiche, 5 punti col 67% e 1 muro, ma il centrale biancorosso dà estremamente fastidio a Ravenna con la sua battuta float. Gli allunghi della Lube partono sempre da lì.

SIMON 7,5: il gigante torna al suo ruolo naturale e si vede. Chiude con 11 punti e un pauroso 91% dal campo. La cosa particolarmente positiva è che vien fuori come un diesel alla distanza, ben 6 i palloni messi a terra (senza errori) nel terzo set.

BRUNO 7,5: regia impeccabile. La Lube gira che è un piacere, distribuisce equamente i palloni e si diverte con alzate magistrali. Ciliegina i 2 ace (top del team) e pure i 2 muri.

BALASO 7: gara non proibitiva per il nuovo libero che però fa le cose giuste e si fa apprezzare dal pubblico. Il suo inserimento procede bene.

D’HULST, CANTAGALLI e MASSARI ng: i primi due entrano nei finali di set quando Medei prova a cambiare qualcosina al servizio. Jacopo nel secondo quando Leal, nel giro dietro, va un po’ in difficoltà in ricezione.



GAZZETTA DI MODENA

Le pagelle dell’Azimut Leo Shoes Modena nella sfida alla BCC Castellana Grotte – di Francesco Cottafava

CHRISTENSON 6 – (7 punti con il 33%, 7 bp, -1 v-p, 3 ace e 5 err batt, 3 muri) Modena non gira alla perfezione e Castellana ne approfitta nel secondo e nel quarto set, con il muro pugliese che legge bene le mosse dell’americano e sovrasta gli attaccanti modenesi. Solita grande gara al servizio e a muro.

ZAYTSEV 8,5 – (30 punti con il 65%, 17 bp, +20 v-p, 5 ace e 4 err batt, 1 muro) L’uomo del match. Lo Zar decide la sfida con il suo primo “trentello” da modenese e regala all’Azimut due punti. Praticamente da solo salva la baracca nel decisivo tiebreak con alcuni ace letteralmente devastanti.

URNAUT 5 – (8 punti con il 23%, 1 bp, -6 v-p, 3 err batt) Giornata da dimenticare per il martello sloveno che commette 5 errori diretti in attacco e subisce 4 murate. Numeri che non appartengono al giocatore che i tifosi sono abituati a vedere con la maglia gialla della Leo Shoes.

BEDNORZ 6 – (11 punti con il 50%, 2 bp, -2 v-p, 4 err batt, 1 muro). Zoppica per tutta la partita in ricezione, costringendo Velasco a cambiarlo in alcuni set per farlo rifiatare, nonostante buone percentuali in attacco. Alla fine il polacco non gioca il tiebreak per un errore della panchina di Modena che sbaglia a compilare il tagliando della formazione.

ANZANI 6 – (9 punti con il 54%, 3 bp, +2 v-p, 2 muri) Fatica in attacco, soprattutto quando si trova davanti Zingel. Anche a muro è meno presente del solito.

MAZONE 5,5 – (3 punti con il 33%, 1 bp, -4v-p, 1 err batt, 2 muri) Velasco per la prima volta in stagione gli da fiducia consegnandoli una maglia da titolare. Mazzone sfrutta a metà l’occasione: dopo due set e mezzo viene sostituto da Holt e non rivede più il campo, giocando una partita anonima senza acuti.

ROSSINI 6 – (-2 b-p, 40% di rice pos e 13% di rice perf) Di gran lunga la partita più complicata di questo inizio anno. Non riesce mai ad entrare in ritmo partita e commette diverse imprecisioni in ricezione. Anche in difesa non è lo stesso Rossini.

KALIBERDA 5 – (1 punto con il 14%, -3 v-p). Trova tanto spazio durante la partita, ma continua a non essere incisivo in attacco. Ha il solo merito di chiudere la gara con un diagonale che piega le mani della difesa pugliese.

HOLT 7 – (7 punti con il 75%, 4 bp, +2 v-p, 1 err batt, 4 muri) Entra in campo nel terzo set e cambia subito la partita: ricezione più attacco nei due metri, poi tre muri tetto nell’arco di pochi scambi. Anche nel tiebreak ci mette lo zampino, un giocatore che in questa stagione sembra rinato e che appare imprescindibile per l’Azimut.

PIEROTTI 6,5 (1 punto, 1 b-p) Entra nel quarto set al posto di Urnaut e insieme a Kaliberda compone una diagonale sperimentale. Si presenta con un ace ed una successiva serie al servizio che riavvicina l’Azimut fino al -1 dopo lo svantaggio 13-6. Peccato però che non basti per portare a casa i tre punti.

CASTELLANA Falaschi 7, Renan 5.5, Mirzajanpour 5, Wlodarczyk 5, Zingel 8, De Togni 6.5, Cavaccini 7, Studzinski 5.5, Scopelliti ng. 6.5



IL RESTO EL CARLINO EDIZIONE DI MODENA

Le pagelle dell’Azimut Leo Shoes Modenanella sfida alla BCC Castellana Grotte – di Fabrizio Monari

CHRISTENSON 6,5 (att. 33% su 3 con 1 muro sub., 3 ace, 5 b.s., 3 muri)  Il tabellino ricco compensa la prima prova in sofferenza nella distribuzione del gioco. Tie break da leone, in ogni caso.

ZAYTSEV 8 (att. 65% su 37 con 1 err. e 3 muri sub., 7 ace, 4 b.s., 1 mum) A opposti invertiti sarebbe finita 3-0 per Castellana: partita mastodontica, con il rush al servizio nel tie break a spazzare via due ore di fantasmi.

BEDNORZ 6 (att. 50% su 20 con 3 err. e 2 muri sub., ric. 54% su 28 con 2 err., 4 b.s., 1 muro) Cede sul finire in ricezione ma è di gran lunga il migliore dei tre martelli.

URNAUT 5 (att. 23% su 35 con 5 err. e 4 muri sub., ric. 46% su 24 con 1 err., 3 b.s.) Dopo il partitone contro Sora sapeva che coach Tofoli lo avrebbe marcato stretto, ma a sorprendere è la sofferenza negli altri fondamentali.

KALIBERDA 5 (att. 14% su 7 con 2 err., ric. 64% su 14 con 1 err.) Mezzo voto in più per le attenuanti di cui gode: quelle di un giocatore ancora fuori ritmo, fatta salva la ricezione che è nel suo DNA.

PIEROTTI 6 (att. 1 err., ric. 50% su 2, 1 ace, 1 b.s.) Entra e lancia la rimonta con una serie niente male dal servizio, poi pasticcia e Velasco lo richiama in panchina.

ANZANI 6,5 (att. 54% su 13 con 1 muro sub., 3 muri) I muri su Renan uno sfizio per i tifosi.

MAZZONE 5,5 (att. 33% su 3 con 1 err., 1 b.s., 2 muri) Parte forte, poi incassa la bocciatura.

HOLT 7 (att. 75% su 4 con 1 err., 1 b.s., 3 muri) Entra nel terzo set e trasforma in punto i primi quattro palloni toccati, poi pasticcia parecchio nel quarto. Infine, nel tie break, attacca e mura con la sicurezza che serve.

ROSSINI 7 (ric. 40% su 15 con 1 err.) Una lunga serata in mezzo al vortice dei ricettori che cambiavano: alla fine lui ha tenuto.

VELASCO 6 — Per la prima volta, il piano di battaglia è stato letto e neutralizzato dagli avversari.

BCC Castellana Grotte:
Renan 5, Falaschi 6, Mirzajanpour 7, Wlodarczyk 6,5, Studzinski 6, Zingel 7, De Togni 6,5, Cavaccini 7.

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