Superlega: Milano argina la super serata di Recine. 3-2 a Ravenna

662

5. GIORNATA
Allianz Milano – Consar Ravenna 3-2
(25-22, 30-32, 24-26, 25-22, 15-12)
Allianz Milano: Sbertoli, Ishikawa 17, Kozamernik 9, Patry 25, Maar 23, Piano 11, Pesaresi (L), Staforini, Weber, Daldello, Basic. N.E. All. Piazza.
Consar Ravenna: Redwitz, Recine 25, Grozdanov 16, Pinali 19, Loeppky 18, Mengozzi 6, Giuliani (L), Zonca, Kovacic (L), Batak 2, Koppers. N.E. Grottoli, Rossi, Pirazzoli. All. Bonitta.
ARBITRI: Rapisarda, Braico.
NOTE – durata set: 26′, 39′, 33′, 34′, 20′; tot: 152′.

MILANO – Dopo la grande vittoria sul campo di Modena di domenica scorsa, la Powervolley centra un altro importante successo in campionato battendo Ravenna per 3-2 e rimanendo così nella parte alta della classifica. All’Allianz Cloud è un match infinito, durato ben 2 ore e mezzo e ricco di tantissimi sorpassi e controsorpassi (basti pensare che in tutta la sfida Milano ha sprecato ben 11 palle set). Ad ogni modo, per la formazione meneghina si tratta della quarta gioia stagionale sulle cinque partite disputate, mentre Ravenna torna nuovamente a fare i conti con la sconfitta dopo i tre punti conquistati nel turno precedente contro Cisterna.

SESTETTI – Nessuna sorpresa nello schieramento inziale di Piazza che comincia con Sbertoli-Patry sulla diagonale principale, Maar-Ishikawa di banda, Piano-Kozamernik al centro e libero Pesaresi. Sestetto tipo anche per Bonitta, che parte con Redwitz in regia, Pinali opposto, Recine e Loeppky schiacciatori, Mengozzi e Grozdanov centrali e libero Kovacic.

PIÙ E MENO – Mvp della partita è Jean Patry, autore di 25 punti frutto di un 53% di positività in attacco su 45 tentativi con 3 errori e 3 murate e 1 muro vincente. Da segnalare, sempre per l’opposto francese, la grande serata al servizio: è vero, non sono arrivati ace, ma su 19 battute non ha mai commesso un errore e ha più volte messo in difficoltà la ricezione dei romagnoli. Nota di merito anche per Maar, il più costante dell’attacco meneghino (per una volta, bersagliato tantissimo anche in ricezione, Ishikawa non ha brillato, come testimonia il 31% in attacco su 49 palloni). Tra le fila di Bonitta, invece, spicca su tutte la prestazione di Recine: per il giovane schiacciatore, autore anche di grandi difese, i punti totali sono 25, grazie a un ottimo 56% di positività su 41 palloni.

LA PARTITA – Inizio match equilibratissimo, con entrambe le formazioni molto precise in attacco. Si viaggia sui binari della parità sino a metà parziale, poi Ravenna prova a fare il primo strappo portandosi sul +3 (11-14) sfruttando bene il suo servizio. Il divario tra le due squadre dura solo qualche scambio perché i padroni di casa riescono a rosicchiare qualche punto e a portarsi sotto sul 17-18 con un bel muro di Kozamernik ai danni di Mengozzi. Il sorpasso meneghino arriva sul finale, con un attacco di Maar che vale il 22-21: da qui in poi la Powervolley non si guarda più indietro e sfrutta un errore in attacco di Recine (l’unico del set per lo schiacciatore classe 1999) per chiudere sul 25-22.

Nel secondo set Piano e soci sembrano avere una marcia in più come dimostra il 5-2 in avvio, ma i ragazzi di Bonitta sono un osso duro e tornano subito dentro la gara (8-8). La sfida resta in parità per diversi scambi fino a quando Milano prova ad allungare nuovamente sul 17-14 (azione chiusa con un primo tempo di Piano). I meneghini sembrano avere la strada spianata, ma è soltanto un’illusione perché Ravenna torna nuovamente sotto e porta il set ai vantaggi. Milano ha ben 5 palle set ma non riesce a sfruttarle, mentre i romagnoli ci riescono al terzo tentativo grazie a un attacco out di Patry che vale il 30-32 (anche in questo caso, come per Recine nel parziale precedente, si tratta dell’unico errore in attacco nel set del francese).

Grande equilibrio anche nella terza frazione di gioco, con le due squadre che praticamente avanzano a braccetto fino alla fine. Milano, nuovamente, sembra in controllo della situazione essendo avanti sul 24-22, ma ancora una volta spreca ben due palle set (era 24-22) facendosi agguantare a quota 24. Due muri consecutivi di Ravenna, prima su Patry e poi su Kozamernik, chiudono le pratiche sul 24-26.

Nel quarto set, ancora carica dal finale del terzo, Ravenna parte fortissimo sul 2-5. Milano è alle corde ma reagisce e raggiunge i romagnoli a quota 9. C’è di nuovo grande equilibrio e di nuovo un tentativo di allungo per Milano che scappa nella parte conclusiva sul 22-18. Stavolta la squadra di Piazza non fa scherzi e riesce a chiudere (seppur al terzo tentativo) sul 25-22.

Si decide tutto nel tie-break. La Powervolley va subito sul 2-0 salvo poi farsi riprendere e sorpassare immediatamente dagli ospiti costringendo Piazza al time-out (2-3). Ma appena dopo si invertono le parti: sotto 4-6, Piano e soci piazzano un break di 4-0 portandosi al cambio campo sull’8-6. I padroni di casa rimangono sempre avanti e arrivano sul 14-11: a chiudere i conti, al secondo tentativo, ci pensa Patry (15-12).

HANNO DETTO

Jean Patry (Milano): “Sono molto contento per la squadra, era una partita difficile. Ravenna è un avversario molto difficile da affrontare che non molla mai. Sono contento perché eravamo in una situazione un po’ difficile ma abbiamo trovato la giusta soluzione per uscirne e vincerla. Dobbiamo utilizzare questa partita per ripartire al meglio e continuare su questa strada. Portare a casa due punti contro una squadra come Ravenna non è male alla fine“.

Sostieni Volleyball.it