Superlega: Milano centra la settima vittoria consecutiva. 3-0 a Ravenna

3° DI RITORNO
Allianz Milano – Consar Ravenna 3-0
(25-18, 25-20, 25-18)
Allianz Milano: Sbertoli 3, Gironi 1, Clevenot 9, Abdel-Aziz 23, Petric 7, Kozamernik 10, Hoffer (L), Alletti 3, Pesaresi (L). N.E. Weber, Basic, Izzo, Okolic. All. Piazza.
Consar Ravenna: Saitta 1, Lavia 6, Cortesia 5, Vernon-Evans 7, Cavuto 9, Grozdanov 8, Marchini (L), Recine 0, Batak 0, Kovacic (L), Ter Horst 0, Stefani 0. N.E. Alonso, Bortolozzo. All. Bonitta.
ARBITRI: Santi, Sobrero.
NOTE – durata set: 28′, 28′, 23′; tot: 79′.

MILANO – La Powervolley schianta Ravenna con un secco 3-0 e continua a macinare punti e a tenere il passo delle big. Per la squadra di Piazza si tratta della settima vittoria consecutiva che le consente anche di rimanere imbattuta nel girone di ritorno. Insomma, Milano si presenta come meglio non può ad una delle settimane più importanti della stagione, dovendo affrontare giovedì Trento nei quarti di Coppa Italia e domenica la Sir Safety Perugia in campionato.

PIÙ E MENO – Milano fa la voce grossa in tutti i settori: 10 muri contro i 6 di Ravenna, 6 ace a 4, e percentuali di attacco e ricezione nettamente superiori. I numeri rispecchiano alla perfezione una partita che non è mai stata in discussione. Positivo, tra le fila meneghine, l’apporto al centro di Kozamernik, che chiude con un quasi perfetto 7 su 8 in attacco e 3 muri.

LA CHIAVE – Le cifre appena citate parlano di una Milano complessivamente superiore a Ravenna. A questo è doveroso aggiungere la solita supremazia di Nimir, nominato nuovamente mvp della gara. In attacco chiude con 17 punti su 25 tentativi, a cui abbina 2 muri e 4 ace. L’olandese fa male soprattutto dai 9 metri, come dimostrano il finale di primo set e l’inizio del secondo, dove da solo genera veri e propri solchi tra le due formazioni.

SESTETTI – Buone notizie per i meneghini, che riabbracciano Petric sin dall’inizio (il serbo era rimasto fuori contro Civitanova per un affaticamento muscolare). Assieme a lui, di banda, c’è il solito Gironi, mentre completano il sestetto la coppia Kozamernik-Clevenot al centro, Sbertoli palleggiatore e opposto Nimir. Ravenna si presenta invece con Saitta e Vernon-Evans sulla diagonale principale, Lavia e Cavuto schiacciatori, Cortesia-Grozdanov centrali e libero Kovacic.

LA GARA – Inizia subito forte Ravenna, capace di andare sullo 0-3 grazie a un muro su Petric e all’ace di Cortesia. Milano rimane sempre dietro di qualche lunghezza, salvo poi agganciare la squadra di Bonitta a quota 11. Gli ospiti avanzano nuovamente di un paio di punti sul 13-15 sfruttando un primo tempo out di Alletti, ma ancora una volta i meneghini sanno rimontare e pareggiare le pratiche (16-16). Da qui in poi si scatena Nimir: prima con l’attacco che vale il sorpasso (17-16) poi, qualche scambio dopo, con le sue solite battute che consentono alla Powervolley di allungare sul 23-17 (nel mezzo ci sono anche due ace). Ci pensa Petric, con una ‘pipe’, a chiudere sul 25-18.

Il secondo set riparte nello stesso modo in cui è finito il primo, ovvero con Abdel-Aziz incontenibile dai 9 metri: il suo turno al servizio, condito da un ace, consente immediatamente a Milano di allungare sul 5-1. Ravenna riesce però a rimettersi in pista e ad andare sul -1 (7-6) ma è soltanto un abbaglio perché alla distanza viene fuori la forza dei padroni di casa. Non c’è di fatto partita e Milano conclude il parziale sul 25-20.

Il terzo ed ultimo set rimane in equilibrio soltanto nella prima fase, perché arrivati più o meno al giro di boa Milano prende il largo senza più tornare indietro. Il via all’allungo lo dà Gironi con un ace che vale il 12-10 e il timeout di Bonitta. Al rientro in campo i padroni di casa fanno quello che vogliono ed è tutto facile fino al 25-18.

HANNO DETTO

Riccardo Sbertoli commenta così la partita nel post gara: “Non era assolutamente facile vincere questa sera perché dopo la vittoria contro la Lube il rischio era di rimanere ancora lì con la testa. Così non è stato: oggi è stata una partita tosta e siamo andati via più lisci del previsto contro una squadra comunque non facile da affrontare come Ravenna”. In vista della delicatissima settimana che aspetta a Milano (giovedì in Coppa con Trento e domenica in campionato contro Perugia) il palleggiatore dice: “Ormai tutte le settimane iniziano ad essere sempre più importanti se vuoi mantenere una certa classifica. Ad ogni modo, sarà decisiva la sfida con Trento per il nostro cammino in Coppa Italia: ci teniamo ad arrivare alla final four e penso che potremo giocarci le nostre carte davanti al nostro pubblico”.

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