Superlega: Milano comincia alla grande. 3-0 a Cisterna ancora senza Sabbi

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1. GIORNATA
Allianz Milano – Top Volley Cisterna 3-0 (25-20, 26-24, 25-20)
Allianz Milano: Sbertoli 1, Ishikawa 11, Kozamernik 5, Patry 15, Maar 18, Piano 6, Staforini (L), Pesaresi (L), Daldello, Basic, Weber 2. N.E. Mosca, Meschiari. All. Piazza.
Top Volley Cisterna: Seganov 1, Tillie 3, Szwarc 3, Onwuelo 13, Randazzo 10, Krick 6, Cavaccini (L), Rossi 1, Rondoni (L), Cavuto 11, Sottile 0. N.E. Rossato. All. Tubertini.
ARBITRI: Florian, Puecher.
NOTE – durata set: 27′, 34′, 31′; tot: 92′. Spettatori: 675. MVP: Maar

MILANO – Comincia alla grande l’avventura in Superlega della Powervolley Milano, che passa con un secco 3-0 sulla Top Volley Cisterna. Partita quasi mai in discussione, eccezion fatta per il secondo set quando i pontini si sono fatti rimontare di ben 7 lunghezze (il punteggio era sul 7-14) consentendo così a Milano di chiudere ai vantaggi sul 26-24. Si intravede anche il primo pubblico: all’Allianz Cloud, sui potenziali 700 posti disponibili, erano in 657.

SESTETTI – Nessuna sorpresa nella formazione di Piazza, con Sbertoli-Patry sulla diagonale principale, Maar-Ishikawa in posto 4, Piano-Kozamernik al centro e libero Pesaresi. Tubertini parte invece con Seganov al palleggio, Onwuelo opposto, Randazzo-Tillie in banda, Szwarc-Krick centrali e libero Cavaccini.

PIÙ E MENO – Grande prova di Stephen Maar, nominato poi mvp della gara. Per il canadese ci sono ben 18 punti, frutto di un buon 55% in attacco su 29 tentativi e 2 muri. Ma è soprattutto nella seconda metà del terzo set dove Maar sale in cattedra, mettendo per terra qualsiasi pallone proveniente da Sbertoli e consentendo così ai suoi di fare l’allungo decisivo dopo che il parziale si era quasi messo in parità. Buona anche la prestazione del muro di entrambe le formazioni (9 Milano e 8 Cisterna), mentre tra le fila della Top Volley faticano a trovare continuità in attacco sia Onwuelo che Tillie.

LA GARA – Milano parte fortissima a muro, fermando per ben due volte l’attacco di Cisterna e portandosi così sul 5-2. La Top Volley riesce però subito a rimettersi in pista e con l’ace di Randazzo ai danni Maar aggancia i padroni di casa a quota 6. I pontini mettono anche la testa avanti sul 12-13, ma il muro della Powervolley torna nuovamente ad alzarsi e grazie a un super turno in battuta di Sbertoli il sestetto di Piazza scappa via fino al 20-15. A chiudere i conti ci pensa Maar con un bell’attacco che vale il 25-20.

L’inizio del secondo parziale è un dominio totale di Cisterna: Milano sembra nervosa e fatica a passare in attacco, complice anche un’ottima prestazione a muro della Top Volley. Il divario tra le due formazioni arriva fino a 7 lunghezze (7-14, muro di Onwuelo) ma Piano e soci iniziano a rosicchiare punto dopo punto e raggiungono la parità a quota 21. A quel punto l’inerzia del match è tutta a favore dei padroni di casa, che al secondo tentativo, grazie all’errore in attacco di Krick, chiudono sul 26-24.

L’inizio dell’ultimo set, giocoforza, non può che essere tutto in favore della Powervolley, che vola avanti sul 4-0. Cisterna, in un primo momento, fatica ad emergere, salvo poi sfruttare un grande turno al servizio di Onwuelo che vale il -2 e il 12-10. A quel punto, però, inizia a salire in cattedra Stephen Maar, infermabile in attacco: il canadese, nel solo ultimo set, fa registrare ben 8 punti con un eccellente 58% di positività su 12 palloni. Milano torna così ad allungare ed è Patry a chiudere le pratiche sul 25-20.

HANNO DETTO

Stephen Maar (Allianz Milano): “È stata una gara difficile, non solo perché era la prima del Campionato, ma anche perché avevamo davanti un avversario importante come Cisterna. La nostra squadra sta lavorando tanto in settimana e i risultati si vedono in campo. Nel secondo set abbiamo dimostrato il nostro valore e, anche grazie a chi è entrato dalla panchina, siamo riusciti a vincere. Questo è fondamentale per una squadra, abbiamo portato a casa i tre punti”.

Domenico Cavaccini
(Top Volley Cisterna): “Siamo dispiaciuti per la sconfitta. Purtroppo nel primo set non siamo entrati bene in campo e abbiamo sofferto. Nel secondo, invece, avevamo conquistato un buon margine di vantaggio ma non siamo riusciti a sfruttarlo a pieno. Non possiamo trovare l’attenuante di essere una squadra nuova, molte squadre hanno cambiato molto. A sorridere dopo l’ultimo punto è stato chi ha vinto. Dobbiamo lavorare e già dalla prossima, in casa, fare del nostro meglio per ottenere la vittoria”.

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