Revivre Axopower Milano – Azimut Leo Shoes Modena 3-0 (25-22, 25-22, 25-20)
Revivre Axopower Milano: Sbertoli 0, Clevenot 12, Kozamernik 8, Abdel-Aziz 19, Maar 6, Piano 7, Hoffer (L), Pesaresi (L), Izzo 0, Hirsch 2, Bossi 0. N.E. Gironi, Basic. All. Giani.
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 0, Urnaut 7, Anzani 4, Zaytsev 8, Bednorz 14, Mazzone 4, Benvenuti (L), Rossini (L), Pierotti 0, Pinali 4, Kaliberda 3, Keemink 0. N.E. Holt, Van Der Ent. All. Velasco.
ARBITRI: Vagni, Boris.
NOTE – durata set: 28′, 34′, 29′; tot: 91′.
Spettatori 12343
MVP: Abdel Aziz

MILANO –  La partita dei record è un tuffo in un mare di emozioni a non finire. Un Forum così, con tanto di inno di Mameli ad inizio gara e 12.400 persone, ha riportato la pallavolo italiana indietro nel tempo, al settembre, al Mondiale dei record di pubblico, audience e incassi per gli azzurri.

Una partita che ha portato la regular season di questa Superlega ad un piano più alto dimostrando che si può rendere straordinario anche l’ordinario. Brava Milano ad averci creduto e scommesso. Scommessa stravinta, per tutti. Anche per il movimento.

Il fragore e i decibel si sono alzati in diverse occasioni, per Ivan Zaytsev, per Julio Velasco, per i nomi di Andrea Giani, Matteo Piano e per il richiamo di Milano. La Revivre di Patron Fusaro, ex centrale e poi ex allenatore del volley meneghino in epoche pionieristiche e oggi capitano d’industria,  ha centrato l’obiettivo. Miglior ritorno a Milano, in attesa dello sbarco al Palalido, il volley di club non poteva averlo.

Se poi ci si aggiunge che oltre al record la Revivre Axopower Milano scrive anche un altro pezzo della sua storia battendo 3-0 Modena per un successo entusiasmante il quadro è completo. In una cornice unica  la squadra di Andrea Giani ha messo in campo tutto il suo orgoglio e si è regalata una notte da sogno.

La Powervolley ha giocato meglio e al meglio, minimizzando gli errori e concretizzando al massimo le opportunità che la formazione emiliana ha offerto. Il risultato è netto e non ammette repliche: Milano ha meritato di vincere, chiudendo 25-22, 25-22, 25-20 in 1 h e 30 minuti di gioco la sfida, dimostrando in tutto e per tutto – ad iniziare dalla difesa – la voglia di vincere che aveva.

 

Si prende la scena dei riflettori Nimir Abdel Aziz: l’opposto olandese è l’MVP del match (ma anche Pesaresi avrebbe meritato). Scrollandosi di dosso le polveri delle ultime prestazioni, il numero 1 biancorosso ha chiudo il match con 19 punti e il 69% in attacco.

Velasco non ha saputo – come in altre occasioni – far cambiare marcia ai suoi, Zaytsev, la stella tanto attesa, ha mancato l’esame. Dopo il primo set ordinario è sparito dalla gara con 14% in attacco nel secondo set e la panchina nel terzo.  Ha vinto Milano su tutta la linea, meglio i centrali Piano e Kozamernik, meglio la coppia Clevenot-Maar, meglio Pesaresi ovunque in difesa, meglio Sbertoli che celebra al meglio il successo in casa propria, lui che è milanese doc. 

Per Milano è la quarta vittoria consecutiva nel girone di ritorno, mentre in casa modenese si dovrà analizzare cosa non è andato tra le proprie fila. La compagine meneghina riscatta così la sconfitta dell’andata, ma il confronto tra le due squadre è rimandato al 24 gennaio, quando Milano e Modena si affronteranno, questa volta al PalaPanini, per i Quarti della Del Monte Coppa Italia.

 

LA PARTITA  – Primo break Milano con l’errore in pipe di Urnaut per il 4-2 Milano. Equilibrio in campo con gli attacchi di Nimir che trovano la pronta risposta di Zaytsev. Salvataggio per Pesaresi che offre a Maar la palla del +3 in diagonale (10-7). Kozamernik non sbaglia il primo tempo del 13-11, mentre Zaytsev si becca il muro del 14-11. Modena piazza il break e trova il pareggio con il pallonetto di Urnaut, ma Milano si riporta avanti con un break di vantaggio (18-16). Clevenot attacco out e Modena impatta sul 19-19, ma il 21-19 arriva con il primo tempo dello sloveno Kozamernik. Qui Zaytsev non mette la bomba dai 9 metri (22-20) poi pesta in attacco da seconda linea: 23-20 costringendo Velasco al time out.  Poi Nimir chiude in parallela (24-21) e in diagonale (25-22).

Si riparte con una grande Milano che con Clevenot scrive il 4-2. Muro di Piano per il +3, ma immediato pareggio Modena per il 5-5. Out il primo tempo di Mazzone e 7-6 Revivre. Errore Modena con la pipe di Urnaut e Milano scappa sul 9-6, cui segue il punto di Nimir per il 10° punto Milano ed il delirio del Forum. Ace di Zaytsev che accorcia 14-12, ma Nimir si supera in diagonale per il 17-14. Muro di Modena su Maar e time out per Giani (17-16). Out l’attacco di Zaytsev per il 19-16, quindi muro a tre di Milano sull’opposto modenese (20-17). Modena accorcia sull’errore di Nimir (21-20), ma ne segue un altro errore di Zaystev, questa volta al servizio. Bednorz, il migliore di Modena, spara sulle mani del muro milanese e riaccorcia (22-21) ma Sbertoli delizia con un primo tempo su Kozamernik che poi va a chiudere su Kaliberda a muro: 25-22.

Velasco ripropone Urnaut (uscito nel set precedente per Kaliberda) e tiene in panchina Zaystev per Pinali. Equilibrio in partenza tra le due squadre, con il break di Modena che vale il 4-6 con la pipe di Bednorz. L’ace di Kozamernik permette a Milano di rosicchiare un punto fino al pareggio sul 9-9. Modena riconquista un break di vantaggio, ma Nimir è scatenato e prova a portare al pareggio Milano con la diagonale del 13-14, che arriva sull’errore di Pinali. Milano mette il becco davanti sull’attacco out di Anzani (18-17), seguito dal murone di Piano sullo stesso Anzani (19-17). Il +3 arriva con il contrattacco di Clevenot (21-18), con il murone di Milano per il 23-19. Hirsch trova l’ace del 24-19, ma è Nimir a chiudere per l’estasi finale del 25-20.

HANNO DETTO

Andrea Giani (allenatore Revivre Axopower Milano): “L’atmosfera del Mediolanum Forum è stata fantastica e questo ci ha dato sicuramente una spinta in più, ma noi dobbiamo sempre ricordare da dove siamo partiti, perché ci serve per capire dove vogliamo arrivare. Abbiamo battuto Modena e Civitanova, che ci sono davanti in classifica, ma dobbiamo continuare a lavorare perché dobbiamo sempre migliorarci. Questo spettacolo è stato incredibile ed è un bellissimo spot per la pallavolo ma, soprattutto, per la nostra Società. Noi però rimaniamo concentrati, dobbiamo lavorare sempre sodo, ma oggi è doveroso fare i complimenti a tutti i nostri ragazzi”.
Julio Velasco (allenatore Azimut Leo Shoes Modena): “Loro hanno giocato molto meglio ed hanno cercato la vittoria molto più di noi. Hanno attaccato meglio di noi, ma soprattutto hanno difeso meglio di noi. La difesa è il termometro del calore di una squadra. Loro hanno messo molto più di noi e questo non mi va giù. Abbiamo sbagliato tecnicamente. Tutti vogliono la vittoria a parole, ma poi bisogna vedere quello che si mette in campo”.