Superlega: Milano perde Patry e crolla. Piacenza vola con Candellaro al servizio e Grozer MVP

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Grozer MVP contro Milano

11. GIORNATA
Allianz Milano – Gas Sales Bluenergy Piacenza 1-3 (25-23, 16-25, 22-25, 19-25)
Allianz Milano: Sbertoli 0, Ishikawa 16, Kozamernik 7, Patry 5, Maar 17, Piano 4, Meschiari (L), Pesaresi (L), Basic 7, Daldello 0, Weber 3, Mosca 0. N.E. Staforini. All. Piazza.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Baranowicz 2, Baranowicz 2, Clevenot 12, Polo 8, Grozer 21, Russell 15, Candellaro 7, Scanferla (L), Antonov 0, Fanuli 0. N.E. Tondo, Izzo, Botto. All. Bernardi.
ARBITRI: Santi, Vagni.
NOTE – durata set: 29′, 28′, 32′, 25′; tot: 114′.

MILANO – In quella che, al netto dei rinvii, è l’ultima gara del girone d’andata, Piacenza sbanca in maniera secca l’Alllianz Cloud di Milano col punteggio di 3-1. I padroni di casa, fatta eccezione per il primo set, non sono mai in partita e dal secondo parziale in poi, complice anche l’uscita per infortunio di Patry (dolore all’inguine), crollano in maniera visibile senza più rialzarsi.

PIÙ E MENO – I numeri “che contano” non sono in suo favore (un solo muro e 4 su 8 in attacco) ma da solo è riuscito a mettere in crisi tutta la ricezione di Milano. Si fa riferimento a Davide Candellaro, autore di ben 25 battute complessive con 0 errori: 5 nel primo set, 7 nel secondo, 7 nel terzo e 6 nel quarto. Chiedere a Ishikawa per chiarimenti: il giapponese, quando il centro è in battuta, viene bersagliato a non finire dalla sua salto-flot, tant’è vero che Piazza decide addirittura di sostituirlo con Basic ad inizio secondo set. Candellaro a parte, è Grozer l’mvp del match: per l’opposto emiliano ci sono 21 punti frutto di un 49% in attacco su 37 tentativi e 3 ace. Tra le fila di Milano si salva giusto Maar, mentre delude tantissimo Weber: il brasiliano, chiamato a sostituire Patry dal secondo parziale, chiude con un 19% di positività su 16 palloni attaccati.

SESTETTI – Nessuna sorpresa nei due schieramenti inziali. Coach Piazza parte con i soliti Sbertoli-Patry sulla diagonale principale, Ishikawa-Maar in banda, Piano-Kozamernik al centro e libero Pesaresi. Bernardi invece si affida alla regia di Baranowicz e all’opposto Grozer, Russell e Clevenot schiacciatori, Polo e Candellaro centrali e libero Scanferla.

LA GARA – Avvio di partita con poco entusiasmo e tanta imprecisione. Si contano parecchi pallonetti, errori in battuta e in attacco, e in questo modo le due squadre avanzano a braccetto fino a quota 15. Piacenza è la prima a dare uno scossone, riuscendo ad allungare di 3 lunghezze (15-18) sfruttando anche un’invasione sotto rete (dubbia) di Sbertoli. Un ace di Grozer, dopo che Milano sembrava essere riuscita a rimettersi in carreggiata, fa mantenere 3 punti di vantaggio agli emiliani (18-21). Ma non è finita, perché il sestetto di Piazza questa volta completa la mini rimonta e agguanta la parità a quota 21. Il sorpasso (23-22) arriva con l’attacco di Ishikawa ed è lo stesso giapponese, poco dopo, a chiudere i conti sul 25-23.

Del secondo set c’è davvero ben poco da raccontare. Si decide tutto all’inizio: un turno di salto-flot di Candellaro manda totalmente fuori giri la ricezione di Ishikawa, che viene sostituito con Basic. Nel frattempo Piazza deve rinunciare anche a Patry, uscito per un dolore inguinale nella parte di destra: senza i due attaccanti di palla alta più incisivi, Milano è fuori dai giochi e per Piacenza è tutto facile sino al 16-25 finale.

Nel terzo parziale, con Weber stabile al posto dell’infortunato Patry, i meneghini faticano ancora tantissimo. Ed è ancora una volta Candellaro, con la sua battuta, a mandare in crisi la formazione di casa: Ishikawa non riesce proprio a tenere la salto-flot del centrale avversario e non riesce nemmeno a sfogarsi in attacco perché il pallone non gli va mai a terra. Morale della storia, la squadra di Bernardi si ritrova sul 5-13-in un batter d’occhio. Sembra finita, ma La Powervolley ci mette l’orgoglio e riesce ad accorciare sino al 19-21 per rendere interessante quantomeno il finale, ma Piacenza è attenta e con Grozer chiude sul 22-25.

Nella quarta frazione di gioco, Piazza decide di rinunciare a Weber (2 su 13 in attacco sino a quel momento per il brasiliano) e si inventa Maar opposto con Ishikawa e Basic di banda. E la mossa sembra dare i suoi frutti perché la Powervolley riesce a rimanere agganciata a Piacenza fino al 10 pari, poi… Torna Candellaro al servizio e quando il suo turno dai nove metri finisce il punteggio è magicamente sull’11-14. È un +3 pesante, da cui Milano non riesce più a riprendersi e che consente agli emiliani di concludere in tranquillità fino al 19-25 finale.

HANNO DETTO

Jan Kozamernik (Allianz Milano): “Avevo ed avevamo molta voglia di giocare, eravamo contenti di essere tornati in campo dopo due settimane. Oggi è successo quello che è successo, non possiamo trovare giustificazione negli infortuni e purtroppo succede. Non credo che l’infortunio di Patry sia la colpa della sconfitta. Dovevamo rispondere come squadra e secondo me lo abbiamo fatto, ma nei momenti importanti è mancata la responsabilità e la determinazione per chiudere qualche pallone in più. Io penso che comunque abbiamo giocato bene, abbiamo fatto una bella partita: se andiamo avanti così le prossime gare faremo sicuramente meglio”.
Michele Baranowicz (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Oggi abbiamo conquistato tre punti d’oro: adesso la cosa più importante è essere concreti durante il match e portare a casa i risultati, poi pian pianino sono convinto che arriverà anche il bel gioco. Per noi ora è importante fare punti e fare risultato: oggi siamo stati bravi a fare entrambe le cose. Il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita, siamo una squadra work in progress e dobbiamo continuare così. In palestra stiamo lavorando su tante cose tecniche nuove e oggi siamo riuscite a metterle in campo”.

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