Superlega: Milano supera 3-1, con pathos, il Verona di Kaziyski

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PLAY OFF – TURNO PRELIMINARE 1°  GIORNATA
Allianz Milano – NBV Verona 3-1 (25-16, 25-19, 20-25, 32-30)
Allianz Milano: Sbertoli 7, Ishikawa 9, Kozamernik 9, Patry 21, Urnaut 16, Piano 15, Staforini (L), Pesaresi (L), Daldello 0, Mosca 0, Maar 3, Weber 0. N.E. Basic, Meschiari. All. Piazza.
NBV Verona: Spirito 4, Kaziyski 22, Aguenier 14, Jensen 1, Jaeschke 15, Caneschi 6, Donati (L), Asparuhov 6, Bonami (L). N.E. Zanotti, Peslac, Kimerov, Magalini. All. Stoytchev.
ARBITRI: Braico, Goitre.
NOTE – durata set: 23′, 28′, 26′, 41′; tot: 118′.

MILANO  – Inizia con una vittoria il cammino in post season dell’Allianz Powervolley Milano. La formazione di coach Piazza superare l’ostacolo Verona nel match valido per gara 1 del Turno Preliminare di Superlega. Il risultato finale è infatti in favore dei padroni di casa che hanno portato a casa l’intera posta in palio con il risultato finale di 3-1. Partita tirata e combattuta come dimostrano i parziali (25-16, 25-19, 20-25, 32-30), ma alla fine ad avere la meglio è stata Milano che, con il successo conquistato, fa un importante passo in avanti verso la qualificazione ai quarti di finale playoff scudetto con l’opportunità di chiudere la pratica nella già decisiva sfida di domenica 28 febbraio all’AGS Forum di Verona.
Il quarto duello stagionale sorride così ai milanesi. Il confronto tra ottava e nona forza del campionato premia la prestazione della squadra di Roberto Piazza che in 1 ora e 58 minuti ha chiuso la pratica di gara 1 in 4 set. A fine gara il conto per Milano è dolcissimo: il 3-1 con cui Milano trionfa all’Allianz Cloud premia la prestazione dei meneghini, che hanno lottato e combattuto per tutta la durata della partita.
Si è vista in campo un’Allianz Powervolley quadrata e determinata, che non hai mai abbassato la guardia anche quando si è trovata di fronte a momenti di difficoltà in cui Verona ha dato del filo da torcere a Piano e compagni. Ne è venuta fuori un’ottima prova per i ragazzi di coach Piazza, che può godersi ben tre giocatori in doppia cifra (Patry 21, Urnaut 16, Piano 15), ma anche la solidità di un muro (12 block vincenti) che ha permesso alla seconda linea di difendere numerosi palloni e giocare numerosi contrattacchi. MVP assoluto è così Sbertoli, che ha gestito al meglio tutta la fase offensiva, leggendo bene i momenti della gara e sollecitando tutti i suoi attaccanti.

SESTETTI – Milano si presenta con Sbertoli-Patry, Ishikawa-Urnaut in posto 4, Piano e Kozamernik al centro con Pesaresi libero. Verona con Spirito in regia Jensen opposto,  Jaeschke e Kaziyski in banda, Aguenier e Caneschi al centro, Donati libero. 

LA PARTITA – Subito muro Ishikawa su Jensen, con Sbertoli a trovare l’ace del 2-0. Allunga ancora Milano con la diagonale vincente di Patry (4-1), con il muro vincente di Piano su Jensen per l’8-5. Altro contrattacco meneghino con Ishikawa che chiude una palla sporca (10-6), con il primo tempo di Kozamernik per l’11-6. Altro muro per Milano con Patry che trova il 14-8, seguito da Piano su Jensen per il +7 meneghino (15-8). Milano allunga ancora con la rigiocata orchestrata da Sbertoli che apparecchia per Urnaut che non sbaglia per il +8 (18-10), cui risponde Verona con due punti consecutivi (18-12). Smash Sbertoli sul servizio bomba di Urnaut (20-13), poi ancora un muro (il settimo nel parziale di squadra) di Sbertoli per il 23-14. Kozamernik consegna 9 set ball a Milano (24-14), poi il set si chiude sul tocco di seconda di Sbertoli (25-16).
Magia di Sbertoli per liberare senza muro Patry (5-4), con il primo tempo di Kozamernik che sigla il 9-7 dei meneghini. Muro di Urnaut e Milano trova il +3 (10-7), con Piano che chiude uno scambio ricche di difese per il 13-8. Patry gioca mani out e Milano allunga sul +6 (14-8), con il francese che trova ancora un altro punto su assist di Urnaut (18-12). Ace di Sbertoli (19-12), poi punto nei 3 metri di Urnaut (21-14). Prova ad accorciare Verona con l’invasione da seconda linea di Patry (23-18), con Piazza costretto a spendere il suo primo time out. Il set poi si chiude sull’attacco vincente di Urnaut (25-19).
Parte meglio Verona che trova il +2 in apertura (3-5), cn il +3 che arriva sul servizio vincente di Asparuhov con il primo time out di Piazza. Muro Kozamernik su Jaeschke (6-9), ma il muro subito da Patry porta Verona sul 7-11. Errore di Urnaut che vale l’8-13 di Verona, con altro pallone out, questa volta con Piano, per il 9-15 di Verona. Piazza prova la carta Maar per Urnaut sul 9-16, con il bel primo tempo sull’asse Daldello-Piano (11-17). Ace di Piano ed è 12-17, poi altro primo tempo top di Kozamernik su regia di Daldello (13-18). Pipe di Maar che sigla il 15-19, ma il muro subito da Patry spinge avanti Verona (17-22). Chiude il set il mani out di Jaeschke (20-25).
Il primo tempo di Kozamernik ed il muro di Patry valgono l’immediato 2-0. Break Milano con l’attacco millimetrico di Patry, poi pallonetto vincente di Ishikawa e l’Allianz Powervolley trova il 5-2. Accorcia Verona con Aguenier (5-4), con gli scaligeri che trovano la parità sul muro inflitto a Kozamernik (6-6). Patry trova un potente mani out (8-7), ma l’attacco out dell’opposto francese consegna il primo vantaggio a Verona (8-9) che allunga sul muro subito da Urnaut (8-10). Pipe di Ishikawa con Milano che rimane ad un break di distanza (10-12), poi la parallela di Asparuhov vale il 12-15 per Verona. Troppo larga la diagonale di Jaeschke (14-15), con la parità che arriva sul primo tempo out di Caneschi (15-15). Altro errore di Verona (doppia di Bonami) e Milano si trova sul 16-15, con il mani out di Patry a chiudere un’azione insistita dei meneghini (18-17). Contrattacco Allianz Powervolley chiuso da Piano (19-17), poi Patry trova il pertugio del 21-19. Errore di Ishikawa ed il punteggio segna 21-21, con l’ace millimetrico di Asparuhov per il 23-24. Patry sotto rete attacca per il 25-24, poi Urnaut in diagonale ed è 27-26. Ancora Urnaut da seconda linea (30-29), con l’ace finale di Ishikawa per il 32-30

HANNO DETTO
Tine Urnaut (Milano) “Nei primi due set abbiamo fatto molto bene in fase break, ci stiamo staccati fin da subito ed abbiamo tenuto la distanza fino alla fine – sono le parole di Tine Urnaut al termine di gara 1 –. Nel terzo set Verona ha cominciato a battere meglio e noi abbiamo fatto un po’ più di fatica sulla fase di cambio palla e ci siamo complicati un po’ da soli la vita. Dopo quel terzo parziale era importante partire bene, loro hanno alzato il livello di gioco e hanno cominciato a giocare bene. È stato importante rimanere attaccati al match, abbiamo sempre combattuto e mantenuto la mente fredda nei momenti più importanti e alla fine abbiamo chiuso la partita. Noi pensiamo adesso una partita alla volta, anche perché domani partiamo per la trasferta di Ankara. Dopo la Challenge Cup sarà tempo di pensare a gara 2”. 
Matey Kaziyski (Verona): “E’ stata una partita con un inizio troppo nervoso da parte nostra che abbiamo pagato per due set concedendo troppo il fianco a Milano. Avremmo potuto fare molto meglio proprio nella fase iniziale, però comunque abbiamo finito con un atteggiamento positivo: peccato ci sia mancato il punto giusto e forse un po’ di fortuna per portarli al tie break dove avremmo potuto giocarcela apertamente. Il punto di Urnaut nel finale? Ci sono dei dubbi, perché si è parlato lungamente nei giorni scorsi di questo genere di tocchi in attacco, e oggi non ne è stato fischiato uno. Siamo un po’ perplessi ecco. Il ritorno? I giochi sono ancora tutti aperti. Sicuramente dobbiamo liberarci subito la testa da questa sconfitta e metterci sotto a lavorare in palestra. Sappiamo che loro non ci concederanno nulla domenica prossima e noi dovremo essere pronti a dare battaglia fin dall’inizio”.

 

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