8. GIORNATA DI RITORNO
ALLIANZ MILANO – GLOBO BF SORA 3-1
(25-20 25-22 22-25 25-16)
Allianz Powervolley Milano: Nimir 27, Basic 0, Kozamernik 12, Izzo 0, Sbertoli 1, Alletti 12, Petric 11, Clevenot 15, Pesaresi (L). N.e.: Hoffer, Gironi (L), Weber, Okolic. All. Piazza.
Globo BPF Sora: Alfieri 0, Sorgente (L), Caneschi 5, Fey 0, Joao Rafael 8, Van Tilburg 12, Grozdanov 13, Scopelliti 0, Mauti (L), Battaglia 0, Di Martino 8, Radke. N.e.: Farina.
Arbitri: Capello-Puecher. 
NOTE  – Durata set: 23’, 26’, 27’, 22’. Durata totale: 1h e 38’.
Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 11, battute sbagliate 21, muri 5, attacco 52%, 60% (36% perfette) in ricezione.
Globo BPF Sora: battute vincenti 2, battute sbagliate 11, muri 11, attacco 38%, 47% (24% perfette) in ricezione.
Spettatori: 4154

MILANO – Dopo aver perso tre partite consecutive contro le big Perugia, Trento e Modena, Milano ritrova nuovamente il sorriso e i tre punti contro Sora, fanalino di coda della Superlega. La squadra di Piazza fatica più del previsto, specie nel terzo set quando cala visibilmente di giri e concede agli ospiti la vittoria del parziale. Da segnalare anche una bella cornice di pubblico, grazie ai tanti atleti delle società milanesi che sono venuti all’Allianz Cloud con un’iniziativa che lega la Powervolley e il CSI (Centro Sportivo Italiano).

SESTETTI – Piazza si appoggia al duo Sbertoli-Nimir sulla diagonale principale, Petric-Clevenot in banda, Kozamernik-Alletti al centro e libero Pesaresi. Sora parte invece con Radke al palleggio, Van Tilburg opposto, De Barros Ferreira-Grozdanov in posto 4, Caneschi-Di Martino centrali e libero Sorgente.

PIÙ E MENO – Quello che spicca maggiormente è il dato dei due centrali di Milano, non incisivi a muro, ma cercati con continuità da Sbertoli: sia Kozamernik che Alletti chiudono infatti con un ottimo 11 su 14 in attacco. L’unica nota storta della serata arriva invece nel terzo parziale, quando l’intera squadra cala d’intensità (specie al servizio, dove sbaglia 6 battute in totale) e consente a Sora di portarsi a casa il set.

LA GARA – Dopo un inizio partita equilibrato, Milano trova il primo reale allungo quando si porta sul 14-11. A quel punto la squadra di Piazza riesce sempre a tenere un margine di sicurezza da Sora, restando molto attenta in difesa e sfruttando al meglio l’attacco dei due centrali (5 su 5 per Kozamernik e 3 su 5 per Alletti). A chiudere le pratiche ci pensa proprio Kozamernik con un primo tempo che vale il 25-20.

L’andamento del secondo parziale è pressoché identico al primo, con Sora capace di restare a fianco dei padroni di casa fino a metà set. Dopodiché il turno al servizio di Abdel-Aziz genera un primo strappo (14-11) ma proprio due errori consecutivi dell’opposto olandese consentono ai laziali di accorciare sul 17-16. Un altro errore, questa volta di Petric, tiene vive le speranze degli ospiti (comunque sotto, 21-20) ma la Powervolley è brava a non abbassare la guardia e a chiudere sul 25-22, di nuovo, come nel finale di primo set, con un primo tempo di Kozamernik.

La terza frazione si rivela la più combattuta del match, come dimostra il time-out chiamato da Piazza sul 5-9. Milano riesce però a rientrare subito in carreggiata, spinta da un grande Nimir sia in attacco che in battuta: l’olandese è infatti capace di mettere a segno 4 ace consecutivi e di portare avanti i suoi sul 12-10. Sembra tutto abbastanza semplice per i padroni di casa, che tuttavia abbassano le marce e sbagliano qualche battuta di troppo. Ne approfitta così Sora, che con due ace di fila di Van Tilburg va avanti sul 21-23 e chiude poi sul 22-25

Poco da dire invece sul quarto e ultimo set: Milano fa semplicemente il proprio dovere e parte fortissima sin dalle battute iniziali. Un bel turno al servizio di Clevenot (condito da 2 ace) vale il 12-6, un margine troppo ampio da rimontare per Sora. Chiude Alletti sul 25-16.

HANNO DETTO – Per una volta non è l’mvp della gara, ma la prestazione di Nimir è comunque positiva come testimoniano i 27 punti messi a segno. Sull’opposto olandese, da un po’ di tempo, gira anche qualche voce che lo vedrebbe in Giappone a partire dalla prossima stagione, ma lui smentisce categoricamente: “E’ una caz…”.

Venendo alla partita, queste le sue parole: “Abbiamo perso il terzo set per colpa dei nostri errori, poi ci siamo ripresi e abbiamo giocato come sappiamo fare”. Dopo tre sconfitte in campionato di fila Milano ha ritrovato finalmente il sorriso: “Ogni vittoria è importante – commenta Abdel-Aziz. Nelle ultime gare non abbiamo giocato come volevamo, anche se ci può stare perdere con quelle squadre. Ora dobbiamo ritrovare il nostro ritmo e continuare a lavorare”.