Superlega Milano vince a Latina 3-1, ma è battaglia. Giani “Abbiamo giocato una gara mediocre”

Top Volley Latina – Revivre Axopower Milano 1-3 (25-22, 25-27, 23-25, 28-30)
Top Volley Latina: Sottile 1, Palacios 9, Rossi 6, Stern T. 15, Ngapeth 24, Gitto 10, Parodi (L), Caccioppola (L), Barone 2, Stern Z. 3, Huang 0, Gavenda 1. N.E. All. Tubertini.
Revivre Axopower Milano: Sbertoli 0, Clevenot 24, Kozamernik 6, Abdel-Aziz 13, Maar 21, Piano 13, Hoffer (L), Pesaresi (L), Hirsch 1, Bossi 0. N.E. Gironi, Izzo, Basic. All. Giani.
ARBITRI: Piana, Santi.
NOTE – durata set: 28′, 34′, 32′, 36′; tot: 130′.

LATINA –  La Top Volley Latina gioca un match di grande determinazione ma, dopo due ore e dieci minuti di battaglia, cede al Revivre Axopower Milano 1-3 e non riesce a ripetere l’exploit della partita d’andata in cui Latina aveva vinto (fuori casa) al tie-break.

Il match giocato nel nuovo palazzetto dello sport di Cisterna di Latina ha visto Milano migliore nel fondamentale dell’attacco complessivo a fine partita (50% contro il 43%), in quello della ricezione (57% contro 52%) e più incisiva a muro (13 muri punto contro gli otto dei pontini) specie nel finale di gara. Latina ha risposto con una migliore concretezza in battuta: sei ace contro i quattro dei meneghini.

Milano, dopo le quattro big, si conferma la quinta forza della Superlega.

“Per quanto mi riguarda c’è molto rammarico per non aver raccolto punti al termine di questa partita – spiega Lorenzo Tubertini, coach della Top Volley Latina – il nostro attacco oggi è stato discreto e la partita si è risolta su alcuni dettagli, solo nei finali di set, parliamo di un paio di contrattacchi che non ci hanno permesso di arrivare a un tie-break che avremmo meritato. La cosa che viene fuori da questa sfida è che abbiamo la testa dura e, soprattutto, la teniamo alta, se usciamo sconfitti ma combattendo in questo modo vuol dire che stiamo giocando, il campionato è così, lo sappiamo e dobbiamo continuare a lottare”.

Milano da parte sua si prepara a vivere una settimana piena di lavoro che porterà al match dei record di domenica 13 gennaio al Mediolanum Forum contro Modena. Ma contro la formazione gialloblu ci vorrà molto di più: ne è convinto il tecnico Andrea Giani, per niente contento della prestazione dei suoi. “Abbiamo preso tre punti e questo era certamente importante, ma non ci possiamo accontentare di aver vinto una partita così. Abbiamo giocato una gara nel complesso mediocre che si è risolta per alcune dinamiche che abbiamo trovato nei finali di set. Non sono soddisfatto perché se vogliamo crescere non è questo il modo”.

NUMERI – Latina ha messo in campo tutta la sua qualità e la sua determinazione, trascinati da un Swan Ngapeth in stato di grazia, cui però non sono bastati i 25 punti finali per ottenere il successo. Sulla sua strada il francese ha infatti trovato il suo connazionale, MVP del match, Trevor Clevenot che è letteralmente salito in cattedra, trascinando la sua squadra alla gioia finale. 23 punti totali con 2 ace e 4 muti, ma soprattutto grinta condivisa insieme al suo compagno di reparto Stephen Maar

SESTETTI – Il coach Lorenzo Tubertini, in avvio di partita, schiera Sottile in cabina di regia opposto a Toncek Stern, di banda Palacios e Swan Ngapeth, al centro Gitto e Rossi con Parodi libero. Milano replica con Sbertoli in regia Abdel-Aziz opposto, Kozamernik e Piano centrali, Clevenot e Maar schiacciatori, Pesaresi libero. 

 

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