8. DI RITORNO
ITAS TRENTINO – LEO SHOES MODENA 1-3 (20-25, 25-21, 25-27, 22-25)
Itas Trentino: Giannelli 6, Russell 21, Candellaro 1, Vettori 14, Cebulj 8, Lisinac 11, De Angelis (L), Kovacevic 0, Grebennikov (L), Djuric 0, Daldello 0, Codarin 0. N.E. Michieletto, Sosa Sierra. All. Lorenzetti.
Leo Shoes Modena: Christenson 1, Anderson 15, Holt 13, Zaytsev 17, Bednorz 11, Bossi 10, Iannelli (L), Rossini (L), Salsi 0, Kaliberda 2. N.E. Estrada Mazorra, Truocchio, Pinali, Rinaldi. All. Giani.
ARBITRI: Simbari, Lot.
NOTE – durata set: 30′, 30′, 34′, 31′; tot: 125′.

TRENTO – Il sold out della BLM Group Arena fa da sfondo al 74° derby della A22, sfida chiave per misurare le reali ambizioni delle due squadre rispetto ai piazzamenti finali in Regular Season. Dopo due ore e un quarto di gioco sono gli emiliani a imporsi a 6 anni esatti dall’ultimo successo in terra trentina in stagione regolare. Successo meritato per gli emiliani che non perdono la testa nei finali di set giocati punto e a punto e pungono con tutti gli effettivi, ben giostrati da Christenson. Trento non riesce a essere costante in attacco, subisce in ricezione e paga gli errori nei finali degli ultimi due set. Per gli uomini di Lorenzetti si tratta della 7ª sconfitta nei 7 confronti stagionali contro Lube, Perugia e Modena, dato che certifica come in questa stagione i dolomitici siano attardati rispetto alle prime tre della classe.

I PIÙ E I MENO – A fine gara in numeri premiano Modena nei muri (8-10), in attacco (48%-50%) e nelle ricezioni perfette (21%-24%), pari gli ace (5-5). Miglior realizzatore dell’incontro è Aaron Russell che chiude con 21 punti (59% e 1 muro), seguito nella metà campo trentina dai 14 di Vettori (43%) e dagli 11 di Lisinac (58%, 2 muri e 2 ace). Male Candellaro (1 punto con il 17%) e soprattutto Cebulj (8 punti e saldo vinti/persi di -3), incostante in attacco (39%) e bersagliato in ricezione (4 ace subiti). 4 muri per Giannelli, bene Grebennikov che risponde presente alle bordate emiliane dai 9 metri e tiene in difesa. 
Nella metà campo emiliana spicca la gara dell’MVP Christenson, bravo a giostrare i suoi attaccanti in particolare Holt che chiude con 13 punti, 1 ace, 2 muri e l’83% in attacco. 17 punti per Zaytsev (40% con 3 ace) a cui sono andati i palloni più caldi, 15 per Anderson (54%), 11 per Bednorz (40% e 3 muri) e 10 per un positivo Bossi che autore del 60% in attacco e 4 muri. Rossini regge il confronto con il pari ruolo trentino.

LA CHIAVE – Modena dimostra maggiore compattezza e fluidità di gioco, mettendo pressione alla ricezione trentina sin dalla battuta e sfoderando una gran prestazione di squadra tanto in attacco quanto in difesa. Trento s’impone in un secondo set giocato a grandi livelli in attacco, ma non trova una costanza di rendimento nell’arco dell’incontro e accusa cali di concentrazione nei finali di 3° e 4° set sbagliando palloni decisivi ai fini del risultato finale. 

I SESTETTI – Lorenzetti schiera Giannelli in regia, Vettori opposto, Cebulj e Russell in banda, Lisinac e Candellaro centrali e Grebennikov libero. Giani parte con Zaytsev opposto a Christenson, Anderson e Bednorz schiacciatori, Holt e Bossi centrali e Rossini in seconda linea.

LA GARA – Le due squadre iniziano subito forte dai 9 metri con Anderson e Lisinac che firmano un ace ciascuno nei primi 4 punti (2-2). Modena scappa sul +3 grazie al muro di Bednorz su Vettori e all’errore in attacco di Russell (3-6), poi sale in cattedra Bossi che stampa prima Candellaro e poi l’americano (5-10). Trento prova quindi a reagire aumentando la pressione a muro, Anderson non si fa intimidire e mantiene i suoi a distanza di sicurezza (9-13). Dall’altro lato della rete è il connazionale Russell a suonare la carica con un gran diagonale lungo (12-14), ci pensa ancora Bossi a mettere a terra la free ball scaturita dal servizio di Zaytsev (12-16). La ricezione di Trento non aiuta la fluidità del gioco di Giannelli che interviene quindi in prima persona murando Bednorz e costringendo Giani al time out (17-19). I padroni di casa accarezzano l’idea di una rimonta dopo l’errore di Zaytsev (18-19), l’uno-due di Holt e il muro di Bednorz su Russell riportano Modena a +4 (18-22). È proprio il polacco a chiudere il set sul 20-25, parziale in cui Trento ha attaccato con il 27%.

In apertura di secondo set il turno al servizio di Vettori favorisce i muri di Lisinac e Giannelli che portano subito Trento sul 4-0, quindi Zaytsev dimezza lo svantaggio con due attacchi consecutivi (4-2). Giannelli chiama in causa tutti i suoi attaccanti (71% di squadra nel set), Christenson si affida ai suoi centrali trovando risposte sia da Bossi che da Holt (10-8). Gli ospiti alzano il ritmo, impattano a quota 10 con l’errore in attacco di Cebulj e trovano il primo vantaggio del parziale grazie al muro di Bossi su Russell (13-14). Trento rimette la testa avanti grazie a Vettori che si guadagna la ricostruita dopo un gran servizio difeso d’istinto da Zaytsev (17-16), poi Anderson spara di poco out il diagonale del 18-16. Giani ferma il gioco ma al rientro un altra bordata dai 9 metri dell’opposto trentino permette la pipe senza muro di Russell (19-16). Il gran lavoro a muro dei trentini riesce a limitare l’attacco emiliano (39% nel set) e quando Vettori si supera anche in difesa Russell (10 punti con il 91%) firma il 22-18. Bednorz non capitalizza lo slash sulla bomba al servizio di Zaytsev che avrebbe portato Modena sul -2, i padroni di casa possono quindi gestire gli ultimi punti fino al 25-21 firmato Cebulj.

Modena parte meglio in apertura di terzo set e trova il primo strappo grazie all’asse Christenson-Anderson e all’errore in attacco di Candellaro (6-9). Lo stesso palleggiatore americano non si intende con Hollt regalando un break a Trento (8-9), tocca quindi a Zaytsev fare la parte del leone con due attacchi di potenza e l’ace del 10-13. I padroni di casa si avvicinano grazie a Vettori, bravo a giocare con il muro emiliano (13-14), l’uno-due di Anderson ridà fiato ai suoi (14-17). La partita si fa più nervosa e dopo una difesa poco pulita di Russell trasformata in punto da Cebulj l’arbitro placa le proteste ospiti con il cartellino giallo (16-17). Il finale è una girandola di break e contro break: Giannelli mura Bednorz (19-18) poi Bossi regala ai suoi il punto più spettacolare del set chiuso dopo grandi difese da entrambi le parti (20-21). È ancora il capitano di Trento a ridare il vantaggio ai suoi punendo Anderson con l’ace del 23-22, ma prima Russell e poi Codarin si auto annullano i set point sbagliando la battuta (25-25). Modena ringrazia e si prende il parziale grazie alle due bordate di Zaytsev in ricostruita (25-27). Buon set in attacco per gli ospiti (63%) trascinati dal 75% di Anderson e dal 67% di Zaytsev.

Il quarto set si apre con una girandola di battute sbagliate da entrambe le squadre (6-6), errori che Anderson e Zaytsev ripropongono anche in attacco regalando a Trento il +3 (10-7). Ci pensa Holt con un gran attacco seguito da un ace ad aprire il parziale di 0-3 chiuso da Zaytsev che riporta il punteggio in parità (10-10). Giani inserisce Kaliberda per Bednorz, Vettori e Russell riescono a mantenere il cambio palla fino a quando Anderson non buca il muro con un diagonale lungo (12-13). Trento fatica a chiudere il punto con i suoi centrali, Modena difende alla grande e piazza un altro break con il muro di Christenson che vale il 13-15. Gli ospiti continuano a martellare in attacco e grazie a un’altra straordinaria difesa Zaytsev può mettere a terra il pallone del 16-19. Cebulj prova a dare la scossa ai suoi trovando la zona di conflitto tra Rossini e Anderson dai 9 metri (18-19), Zaytsev lo ripaga con la stessa moneta (18-21), quindi Lisinac si iscrive alla sfida con l’ace del 20-21. Il capitano di Modena spara out regalando il pareggio a quota 21, il centrale serbo restituisce il favore pestando in battuta (21-22). Come nel parziale precedente il set lo vince chi sbaglia meno: la ricezione sbagliata di Russell permette a Bossi la ricostruita del +2, l’errore in attacco di Vettori regala il primo match point agli ospiti (21-24). È la battuta in rete di Giannelli a fissare il punteggio sul 22-25 e a regalare la vittoria a Modena.