Superlega: Monza ritrova Buchegger, ma Ravenna ritrova la vittoria

Consar Ravenna – Vero Volley Monza 3-2 (25-21, 25-20, 19-25, 20-25, 15-13)
Consar Ravenna: Saitta 3, Poglajen 8, Verhees 3, Argenta 9, Rychlicki 25, Russo 13, Marchini (L), Frascio (L), Goi (L), Raffaelli 1, Lavia 6, Elia 0. N.E. Di Tommaso, Smidl. All. Graziosi.
Vero Volley Monza: Orduna 1, Dzavoronok 24, Yosifov 14, Ghafour 3, Botto 4, Beretta 12, Rizzo (L), Galliani 7, Arasomwan 0, Giannotti 0, Calligaro 0, Buchegger 14. N.E. Buti, Malvestiti. All. Soli.
ARBITRI: Frapiccini, Braico.
NOTE – durata set: 30′, 29′, 28′, 29′, 21′; tot: 137′.
Spettatori: 1913.
MVP: Rychlicki.

RAVENNA – La Consar stende Monza al termine di una battaglia lunga 2 ore e 17’ e conquista due punti cruciali per il prosieguo del suo Campionato.

Dopo tre sconfitte di fila, Saitta e compagni scendono in campo con una grande voglia di vincere, che emerge chiara fin dalle prime battute del primo set quando, sotto 9-14 con Monza efficace in battuta e al centro, con Yosifov e Beretta principali terminali offensivi, crescono al servizio, in ricezione e a muro e piazzano un break di 11-3 che tramortisce l’incredula Vero Volley. Sul 20-17 sono poi Rychlicki e Raffaelli, appena entrato, a completare l’opera, con l’aiuto anche di due errori ospiti, per portare a casa il primo set.

Sulle ali dell’entusiasmo, la Consar prende il largo all’alba del secondo set, piazzando un break di 4-0, col turno al servizio di Argenta, che la porta sul 7-3.  Il time out di Soli permette a Monza di riordinare le idee. Al ritorno in campo gli ospiti, trascinati da Dzavoronok, rosicchiano tre punti. La Consar regge e, appoggiandosi a Rychlicki (5 punti e 69% in attacco), allunga ancora blindando il secondo parziale, chiuso da una veloce di Verhees e da muro di Russo.

Soli si gioca nel terzo set la carta Buchegger, alla sua prima assoluta in stagione proprio davanti al suo ex pubblico, al posto di un abulico Ghafour (3 punti e un 20% in attacco) e la mossa paga. L’austriaco infila un set monstre (5 punti, 83% in attacco e un servizio molto potente) e permette agli ospiti di accorciare le distanze.

Il quarto set si snoda punto a punto fino al 9 pari, poi Monza prova per due volte ad allungare e due volte viene rimontato, ma la terza è quella buona per Beretta e compagni che chiudono sul 25-20 un quarto set caratterizzato anche dal cartellino rosso sventolato a Dzavoronok e Rychlicki.

Il quinto set ha la faccia feroce della Consar che vuole a tutti i costi la vittoria: si comincia con un tecnico alla panchina del Monza, il turno al servizio di Poglajen getta le basi per il 5-0. La reazione di Monza è veemente e porta alla parità a quota 9. Finale incandescente e appassionante: se lo aggiudica la Consar sfruttando un errore di Buchegger (non c’è il tocco a muro, sentenzia il Video Check) e un attacco di Russo.

HANNO DETTO 
Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna): “Avevamo voglia di vincere perché eravamo reduci da tre sconfitte consecutive, giocavamo in casa, loro non avevano Plotnytskyi ed era un’occasione per fare punti contro una squadra sopra di noi in classifica. Bene nei primi due set, poi Monza è venuta fuori e nel quinto set Lavia ha portato un po’ di sana incoscienza perché eravamo in apprensione. Questa è una vittoria importantissima perché se vogliamo centrare una salvezza tranquilla bisogna, soprattutto in casa, fare punti contro chi ci precede in classifica”.
Fabio Soli (allenatore Vero Volley): “Siamo entrati in campo un po’ timidi nei primi due set e in questo Campionato quando parti così contro chiunque paghi dazio. Ravenna è stata molto più presente di noi nei primi due set, poi, con le spalle al muro, come in altre partite, abbiamo cominciato a pensare solo alla pallavolo e a metterci più agonismo. Il riassunto della partita è il tie break: siamo partiti 5-0 poi siamo arrivati al 9 pari e non abbiamo sfruttato la palla per passare in vantaggio. Troppo discontinui per pensare di portare a casa il successo”.

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