Superlega: Padova ancora senza punti contro una big. Modena corsara, Vettori MVP

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Vettori MVP contro Padova

7. GIORNATA
Kioene Padova – Leo Shoes Modena 1-3 (17-25, 23-25, 25-21, 18-25) – highlights
Kioene Padova: Shoji 4, Wlodarczyk 9, Vitelli 6, Stern 16, Bottolo 15, Volpato 5, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Merlo 0, Casaro 1. N.E. Ferrato, Fusaro, Milan, Canella. All. Cuttini.
Leo Shoes Modena: Christenson 3, Karlitzek 9, Stankovic 9, Vettori 22, Petric 16, Mazzone 8, Sanguinetti (L), Iannelli (L), Grebennikov (L), Bossi 0, Estrada Mazorra 1, Porro 0. N.E. Negri, Sala. All. Giani.
ARBITRI: Vagni, Sobrero.
NOTE – durata set: 24′, 31′, 32′, 24′; tot: 111′.

PADOVA – Altra corazzata per gli uomini di Cuttini, che alla Kioene Arena, per la 7. di andata, ospitano la Leo Shoes Modena, in quella che è la 99. sfida con gli emiliani. Sebbene la partita, sulla carta, non veda chances per i bianconeri, in realtà, pur faticando, i padroni di casa riescono a strappare un set (il terzo) ai blasonati ospiti, anch’essi non sempre brillanti, ma molto più lucidi e guidati da un Vettori in grande spolvero, nonostante i problemi alla spalla.
Ancora una partita senza punti per Padova, che resta in fondo alla classifica, ma superate le sfide alle corazzate, ora può iniziare ad affrontare avversari più alla propria portata, a patto che tutti i giocatori inizino ad ingranare fin dall’inizio del match e la gestione del gioco migliori.

I PIU’ E I MENO – Male in ricezione entrambe le formazioni che si assestano sul 39% di positiva per Padova e sul 38% per Modena. In attacco e a muro fanno meglio gli ospiti emiliani: 49% in attacco e 10 muri, contro il 44% i attacco ed i 7 muri dei padroni di casa (5 per Vitelli). Meglio i modenesi anche al servizio: 16 errori e 9 ace (4 di Petric), contro i 19 errori e 6 ace dei veneti. Top scorer con 22 punti l’MVP Vettori, che chiude con il 59% in attacco.

COSA VI SIETE PERSI – Sul 19-13 attacco di Stern, sembra un punto per Padova, ma Giani chiama video check: il punto viene dato a Modena, per un’invasione di Padova nel corso dell’azione. Si scatenano le proteste prima di Padova perché, da regolamento, il video check andava chiamato subito e non a fine azione e, di seguito, da parte di Modena per le vive proteste dello staff bianconero. La direttrice di gara Ilaria Vagni estrae il giallo per entrambe le panchine.

SESTETTI – La Kioene Padova scende in capo con la diagonale Shoji e Stern, i centrali Volpato e Vitelli, gli schiacciatori Wlodarczyk e Bottolo, il libero Danani.
Dall’altra parte, Giani risponde con Christenson e Vettori, al centro Mazzone e Stankovic, Petric e Karlitzek di banda e libero Grebennikov.

LA PARTITA – L’incontro comincia con troppe battute sbagliate da una parte e dall’altra, che conducono al 4-5, poi Modena si porta a distanza 5-9 grazie a qualche errore dei veneti, che però rispondono con un break di 5-0 il cui ultimo attacco di Bottolo segna il sorpasso 10-9. Ci pensano Vettori e Stankovic dai 9 metri ad impensierire i padovani riportando avanti la Leo Shoes (11-13), che poi mette lo strappo 14-18 con due muri su Stern e Vitelli. La Kioene fatica nella ricostruzione del gioco e Modena guidata da Stankovic allunga 16-23, per poi chiudere grazie ad un fallo di 2^ linea di Wlodarczyk.
Nel secondo set parte molto meglio Padova, che con Bottolo si porta 4-2, poi Vettori interrompe e va dai 9 metri Petric, che con due ace segna il sorpasso modenese ai danni dei padroni di casa (5-6). La Kioene riesce a recuperare la testa del gioco conquistando l’11-9 con il muro di Vitelli dopo una lunghissima azione. Vettori però risponde con 3 punti di fila che ridanno il vantaggio alla Leo Shoes (11-13). Stern riporta sotto i bianconeri, che con gli ace di Bottolo e Casaro (dentro al servizio per Volpato) sorpassano ancora 18-16 e restano avanti fino a quando Wlodarczyk, con un doppio errore, non regala il vantaggio ai canarini (20-21), che poi conquistano anche il secondo parziale, chiudendo con Karlitzek al secondo set-ball.
Parte ancora bene nella terza frazione la Kioene, che con un doppio primo tempo dei suoi centrali dà il 4-2. A Bottolo risponde Vettori, ma Padova va +3 con il servizio out di Mazzone (8-5); sul 10-7 di Stern e Wlodarzcyk Giani interrompe il gioco. Doppio colpo di Stankovic, che riavvicina Modena 10-9. La Leo Shoes impatta per un momento (12-12), poi Padova allunga nuovamente grazie al turno al servizio di Wlodarczyk, che mette in grande difficoltà l’attacco degli emiliani, che si ritrovano in breve sotto di 5 (17-12). Sul 19-13, dopo una chiamata di video check contestata, Petric mette a segno due ace di fila e costringe Cuttini al time out (19-16). Al rientro Stern porta al 22-17, Padova arriva al 24-19, si fa annullare 2 set-ball, per poi aggiudicarsi il parziale grazie ad un attacco di Wlodarczyk.
Al rientro in campo per il quarto set, spinge fin dall’inizio la Leo Shoes, con Vettori, che dai 9 metri spinge al servizio e Mazzone, che ferma a muro Vitelli portando gli ospiti sull’1-5 e costringe Cuttini ad interrompe il gioco. Stern ci prova e Padova accorcia 4-7, Petric porta Modena a doppiare i padroni di casa, che poi però si riavvicinano ancora 8-10. Vettori trascina ancora i suoi a distanza (9-13), ma il muro di Wlodarzyk sull’opposto dei canarini dà il -1 a Padova (16-17). Due errori dei veneti, un lungolinea di Petric e Modena è di nuovo lontana 16-20. Altro time out per la Kioene, ma questa volta non c’è cambio di rotta per i padovani, che restano sul posto fermandosi a quota 18 punti, con Vettori che chiude meritatamente la partita con l’ennesimo punto da posto 4.

HANNO DETTO

Toncek Stern (Padova): “Penso che si possa dire che questa sera abbiamo fatto bene, tuttavia ci lasciamo sfuggire troppe occasioni perché come mostra il punteggio siamo sempre vicini agli avversari. Torniamo in palestra con la consapevolezza di dover migliorare per portare a nostro favore i punti decisivi”.

Luca Vettori
(Modena): “Stasera abbiamo fatto una buona partita, specie nei momenti del punto a punto dove abbiamo imposto il nostro gioco. A tratti siamo calati in attacco ma siamo comunque stati in grado di tenere la testa sulla gara. Sono molto contento della mia prestazione e del titolo di MVP ”.

Moritz Karlitzek (Modena): “Era importantissimo vincere qui a Padova e lo abbiamo fatto, c’è stato un momento difficile nel terzo set, ma abbiamo rialzato la testa. Le prossime tre gare con Lube, Trento e Perugia saranno molto difficili, in questa settimana pensiamo a lavorare al massimo e arrivare pronti a questi big match”

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